Misura della massa
La crescita microbica si accompagna all’incremento della massa cellulare totale e del numero di cellule. Il metodo più tradizionale per misurare la massa è quello che consente di determinare il microbico: le cellule che crescono in peso secco su un terreno liquido vengono prima separate dal terreno per centrifugazione, raccolte e lavate, poi messe a essiccare in un forno; infine pesate.
Attualmente le tecniche più sensibili e rapide sono i metodi spettrofotometrici, che si basano sulla capacità che hanno le cellule microbiche di disperdere la luce che le colpisce: essendo le cellule di una popolazione microbica sostanzialmente delle stesse dimensioni, l’entità della dispersione è proporzionale alla loro concentrazione.
Il fotometro misurerà il grado di assorbanza di un fascio di luce fatto passare attraverso un terreno di coltura: all’aumento della popolazione cellulare (e quindi della torbidità del terreno) si verifica una maggiore dispersione della luce, con conseguente aumento dell’assorbanza sullo spettrofotometro.
Apparecchiature elettroniche per la conta delle colonie batteriche
Contatore Quebec di colonie: Illumina uniformemente una piastra Petri, inviando un fascio di luce da una sorgente laterale, e la piastra viene ingrandita per facilitare la conta delle colonie più piccole. Ciascuna colonia viene sfiorata da una sonda elettronica che registra la conta.
Contatore automatizzato: Un monitor fornisce un’immagine ingrandita della piastra Petri; lo strumento è in grado di eseguire la conta di tutte le cellule che presentano un definito range di dimensioni, in ogni parte dell’immagine. L’apparecchio può essere direttamente collegato a un computer.