Gradi di distinzione tra maiuscole e minuscole nei manoscritti
Pagina tratta dal codice35 con graffe diverse, utile per conoscere il grado di distinzione delle singole maiuscole e minuscole. Sono coesi, infatti, nella scrittura iniziale in un tessuto in maiuscola ci sono lettere minuscole senza note di raccordo. In una selezione possono essere presenti elementi di altre stilizzazioni e varie stilizzazioni facendo parte dello stesso repertorio morfologico a disposizione dei copisti. Una volta scelta una maiuscola che veniva eseguita e una volta normalizzata in minuscola, i copisti avevano poche possibilità di scelta. Triangolo arrotondato e angoloso, schiacciamento verso l’alto. Modulo rettangolare con base più sintetica dell’altezza, schiacciamento verso il basso. Di modulo rettangolare con base più larga dell’altezza (modulo), dunque: minuscola rotonda, minuscola quadrata coriata e inclinata, minuscola oblonga, minuscola di tipo Anastasia maiuscola Vaticano 67-143, le graffe tendono ad allungare il modulo verso l’alto.
Il trapezio è angoloso e il disegno della lettera è ovalizzato e sinuoso. Sono utili e le graffie di tipo Anastasio che conservano le caratteristiche della minuscola oblonga (nr. Vaticano gn.503: disperse nel cielo, trapezio angoloso, sue non in modo separato come nel).
Varie stilizzazioni e elementi morfologici
Pagina tratta dal 35 con grafie diverse, utile per conoscere il grado di sione delle singole maiuscole e minuscole sono coestenti. Nella scrittura iniziale in un tessuto in maiuscolo ci sono lettere minuscole sono mote di ricordo minuscurola. In una selezione possono essere presenti elementi di altre stilizzazioni, le varie stilizzazioni fanno parte dello stesso reperto morfologico. Una volta scelta una regola, che verrà eseguita e una volta normalizzazione le minuscole i copisti avevano poche possibilità di scelta. Trapezio arrotondato o angoloso, schiacciamento verso l’esto modulo rettangolare con base più sintetica dell’l1ezzo, schiacciamento verso il basso (me eluo neoanplane con base più lampo dell’e1ezzo ), dunque. Minuscola rotonda, minuscola quadrata corita e inclinata, minuscola oblonga, minuscola di tipo Anastasio, maiuscola e di tipo maggiore tendona ad allungare il modulo e verso l’alta diurn. e ansioso, e disegno della cate ine e ataliaggio, ma non in modo separante come nel modo separante come nel (Tipo Anastasio)
Tipologie di manoscritti
- Vat. gr. 155: minuscolo greco datato (sottoscr. assist) diviso.
- Vat. gr. 220: minuscolo greco datato incerta.
- Vat. gr. 190: minuscolo antica rotonda.
Se piano puntato non ci sono caratteristiche tipiche di alcune stilizzazioni, è l'aspetto complessivo della pagina che consente di assegnare una propria e una stilizzazione quasi. Nel Vat. gr. 190 tipo Nicola le lettere sovrallegate verso l’alto. Caratteristica della maiuscola del IX frequente, parole non separate fra loro, no accenti, esse diritto o leggermente inclinate a sinistra iniziate introduzione di lettere maiuscole.
Simboli e abbreviazioni matematiche
- μ0: Modalità
- σ3: Numerale { abbreviazioni matematiche.
- μν sono le lettere del disegno e una maiuscola rotonda.
Sinusoide altro, e mu una è proprio il tipo Ni. Colle le lettere sono insieme tendendo ad essere espressamente più ampie verso l’el, etc.
- TωV com singole abbreviazione.
- Sipω - trovano anche con accento circonflesso (2τ-Σωv)τ si.
- α = γν ιν; ω = νν ἴ νο; υν ω si.
- Λ = κα επί.) - molto costatazione πίνακας πολίταιΤω - nel senso del testo, mentre - sovrapposto, in fine riga
Indicale caduta di morale; ἐτ-τερ.