Superficie ordinata e indici di Miller
Una superficie ordinata può essere ottenuta tagliando la struttura 3D di un solido lungo un particolare piano mettendo in mostra il sottostante sistema di atomi. Il piano che intercetta la struttura 3D è definito dagli indici di Miller.
Indici di Miller (hkl)
L'orientazione di una superficie o di un piano cristallografico può essere definita valutando l'intercetta con i principali assi cristallografici. Si ottengono una serie di valori (Miller) che quantificano le intercette e forniscono una identità unica alla superficie.
Cella cubica di dimensioni a∙a∙a
- Step 1: Identificare le intercette sugli assi x, y e z.
x = a nel punto (a,0,0). La superficie è parallela agli assi y e z: nessuna intercetta con tali piani tranne che ad ∞. Intercette: a, ∞, ∞.
- Step 2: Specificare le intercette in coordinate relative → 1, ∞, ∞ (a/a, ∞/a, ∞/a).
- Step 3: Fare il reciproco delle coordinate relative. (100)
La superficie (o il piano) considerato è il piano (100) del cristallo cubico.
Esempi di indici di Miller
Intercette: a, a, ∞
Coordinate relative: 1, 1, ∞
Indici di Miller: (110)
Intercette: a, a, a
Coordinate relative: 1, 1, 1
Indici di Miller: (111)
Le superfici (100), (110) e (111) sono dette a basso indice per un cristallo cubico (…piccoli numeri). Esistono tantissimi altri piani definibili mediante gli indici di Miller.
Intercette: a/2, a, ∞
Coordinate relative: 1/2, 1, ∞
Indici di Miller: (210)