Domanda e offerta
Tipi di scelte
Esistono due tipi di scelte:
- Scelte tutto o niente: fare o non fare qualcosa. Per decidere in una scelta di questo tipo si confrontano i costi totali (CT) e i benefici totali (BT). Analizzando i CT e i BT si ottengono i benefici netti (BN). BN = CT – BT; se BN > 0 allora BT > CT (agisco), se BN < 0 allora BT < CT (non agisco).
- Scelta di livello: si sceglie il livello di azione ottimale (q*, * in economia vuol dire ottimale) che massimizza BN. q* tale che sia massimo BN (= BT – CT).
Nelle scelte tutto o niente, confronto costi totali e benefici totali e compio un’analisi globale. Nelle scelte di livello si compie un’analisi locale, ragionando al margine ovvero chiedendosi se (e di quanto) aumenta il benessere che si otterrebbe aumentando l’intensità dell’azione. Tendenzialmente, l’andamento di CT e BT è crescente. Man mano che si avanza nella quantità del bene i benefici si “saturano”, infatti la curva BT raggiunge un asintoto man mano che la quantità aumenta.
Analisi dei benefici netti
Preso un punto a caso sulla curva BT e il suo corrispettivo verticale sulla curva CT, la distanza tra questi due punti rappresenta BN. Se la distanza è positiva allora agisco, se la distanza è ≤ 0 allora non agisco. Riportando i punti del grafico su un piano sottostante con BN sulle ordinate e la quantità sulle ascisse si può individuare il momento di scelta ottimale, ovvero il momento in cui BN raggiunge il suo massimo.
Costi economici
In microeconomia si intende con costi i costi economici, che comprendono:
- Costi monetari/non monetari: costi aziendali per cui ho un esborso monetario o che può essere quantizzato.
- Costi opportunità: valore della migliore alternativa a cui un individuo rinuncia facendo una scelta.
CT e BT sono gli incentivi economici alle scelte: se CT aumenta i disincentivi aumentano, se BT aumenta gli incentivi aumentano. Le variazioni di CT e BT modificano le scelte. Ci possono essere anche agenti esterni (es. lo Stato) che fanno variare i CT o i BT modificando le scelte.
Sistema di incentivi nei prezzi di mercato
In un’economia di mercato i prezzi rappresentano il sistema di incentivi:
- Se i prezzi aumentano, aumenta il costo acquisto, aumentano il disincentivo acquisto e diminuisce la domanda. Aumenta il beneficio di vendita, aumenta l’incentivo vendita e aumenta l’offerta.
- Se i prezzi diminuiscono, diminuisce il costo acquisto, diminuisce il disincentivo acquisto e aumenta la domanda. Diminuisce il beneficio di vendita, diminuisce l’incentivo vendita e diminuisce l’offerta.
Dal confronto fra domanda e offerta si determina il prezzo e si effettua lo scambio che consente di allocare le risorse scarse. Lo scambio è mutualmente benefico per tutta la società: un bene che per un individuo ha un valore relativamente ridotto viene dato ad un altro individuo che invece gli attribuisce un valore rilevante.
Modello domanda-offerta
Consideriamo il mercato del generico bene i:
Lato della domanda
Sintetizza il comportamento degli acquirenti rappresentato tramite la curva della domanda.
Definizione: Curva della domanda del bene i = curva che identifica la quantità domandata del bene per ogni possibile livello di prezzo a parità di altre condizioni (preferenze, prezzo altri beni, reddito).
Proprietà della curva della domanda
- Inclinazione negativa: all’aumentare del prezzo la quantità distribuita diminuisce.
- Posizione della curva dipende dai fattori (escluso il prezzo) che influenzano la domanda del bene i:
- Preferenze dei consumatori.
-
Prezzo degli altri beni (Pj):
- Beni sostituti: beni che soddisfano lo stesso bisogno. Se aumenta il prezzo di un bene, aumenta il consumo di un altro bene sostituto. Se aumenta il prezzo di Pj, aumenta Qi (j è più caro quindi lo sostituisco con i) e viceversa.
- Beni complementari: beni che per soddisfare un bisogno devono essere consumati insieme ad un altro bene. Se aumenta il prezzo di uno dei due beni, diminuisce il consumo anche dell’altro. Se Pj sale, scende Qi (j diventa più caro e la quantità venduta è minore e quindi anche la quantità i, che deve essere consumato insieme a j, diminuisce).
- Beni non correlati: beni che utilizzati insieme non influenzano la soddisfazione del bisogno.
-
Reddito (M):
- Beni normali: all’aumentare del reddito aumenta la quantità domandata di questi beni.
- Beni inferiori: all’aumentare del reddito diminuisce la quantità domandata di questi.