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MICROBIOLOGIA (10/10/2006) Acampora Pina

Sesta lezione: “Parassitologia - Toxoplasmosi e Malaria”(assistente)

I parassiti sono organismi che hanno bisogno di invadere organismi di specie diversa, detti organismi ospiti, quindi

compreso l’ uomo, per trarre mezzi di sussistenza a proprio beneficio e a danno dell’ organismo ospite. Vi sono altre

situazioni in cui l’organismo invade altri di specie diversa non comportando alcun danno per l’ ospite: questa

relazione è detta mutualistica o simbiotica, quando gli organismi traggono beneficio l’ uno dall’ altro senza crearsi

danno a vicenda (questa si chiama relazione mutualistica) e quando non hanno bisogno neanche dell’ uno o dell’ altro

necessariamente; vi è la relazione simbiotica quando gli organismi hanno necessità l’ uno dell’ altro, quindi traggono

beneficio l’ uno dall’ altro e non possono vivere l’ uno senza l’ altro. Un’ altra situazione, invece, è quella in cui gli

organismi che invadono quelli di specie diversa creano danni all’ ospite: questi organismi vengono chiamati parassiti.

In realtà i parassiti di interesse medico richiedono l’ invasione di un ospite adatto anche per completare una parte o

tutto il loro ciclo vitale. I parassiti di interesse medico, in realtà, possono essere divisi in 5 gruppi: vi sono i virus

(virologia), i batteri (batteriologia), vi sono gli artropodi (vettori di interesse medico come mosche, zanzare), vi è il

gruppo degli elminti, cioè vermi distinti in due phyla-platelminti e nematoda. Tra i platelminti vi sono i cestodi che

sono i vermi nastriformi, cioè le classiche tenie, i trematodi sono i vermi piatti. Infine abbiamo i vermi che

appartengono al phylum dei nematoda, che sono i vermi cilindrici, come le filarie. Infine abbiamo il gruppo dei

protozoi: questi sono organismi unicellulari, a rapida crescita, che possono colonizzare il tratto gastro-intestinale, il

tratto uro-genitale, le cellule del sangue, ma anche le cellule muscolari. Quelli che a noi interessano, sono i protozoi

che vanno a colonizzare le cellule del sangue, Quindi a colonizzazione ematica, come gli agenti eziologici della

toxoplasmosi, della malaria e quelli della lesmaniosi. Gli agenti eziologici della malaria sono il plasmodium

falciparum, plasmodium ovale, plasmodium malariae, plasmodium vivax, quindi questi fanno parte dei protozoi. Il

toxoplasma gondii è l’ agente eziologico della toxoplasmosi, appartiene al phylum degli apicomplexa e appartiene al

genere sarcocystis; a questo genere appartengono anche delle specie che vanno a colonizzare il tratto gastro-intestinale

ma quello che a noi interessa è il toxoplasma gondii che è a localizzazione ematica. Invece le specie appartenenti al

genere sarcocystis sono agenti eziologici di zoomosi, malattie trasmissibili da animali vertebrati all’ uomo. In realtà la

toxoplasmosi è un’ infezione che solo raramente è causa di malattia perché passa in forma subclinica; perlopiù la

sintomologia è lieve e aspecifica, può dare una linfomielite, un’ amialgia, una cefalea, quindi non è associata subito a

una toxoplasmosi che si risolve facilmente, rapidamente. Questo avviene negli ospiti immunocompetenti. Diventa,

invece malattia negli ospiti immunocompromessi oppure in donne in stato di gravidanza che hanno sierologia

negativa, quindi che contraggono per la prima volta la toxoplasmosi. Questa malattia è molto diffusa, la velocità dell’

infezione riduce l’ incidenza dell’ infezione trasmessa al feto; infatti nelle donne in stato di gravidanza che

contraggono la toxoplasmosi, nel 1° trimestre si ha un’ elevata percentuale di aborto, nel 2° trimestre si hanno

problemi cerebrali, convulsioni, idrocefalo per il feto, nel 3° trimestre la malatia può evolversi in maniera

asintomatica. Il parassita è un coccide, ed è un parassita dixeno obbligato, detto così perché ha due ospiti: un ospite

definitivo e uno intermedio. L’ ospite intermedio è dato da animali vertebrati a sangue caldo, quindi non solo

mammiferi, erbivori ma anche uccelli, roditori e anche l’ uomo. L’ ospite definitivo è il gatto, in cui si compie non

solo il ciclo asessuale del protozoo ma anche un ciclo sessuato nell’ intestino, a differenza degli ospiti intermedi dove

il parassita svolge solo il ciclo asessuato. Nell’ ospite intermedio, tracci l’ uomo, il ciclo asessuato termina con la

formazione di pseudocisti, che si localizzano preferenzialmente a livello muscolare e a livello cerebrale. L’ ospite

definitivo è il gatto che non è sostituibile nella trasmissione: il ciclo intestinale di riproduzione sessuata del parassita

da luogo a un elevato numero di cisti; il gatto oltre a un ciclo asessuato con cui produce pseudocisti, cioè delle cisti

localizzate a livello muscolare e cerebrale (come avviene nell’ uomo), elimina anche le oocisti attraverso le feci. Le

oocisti sono lo stato finale del ciclo sessuato che avviene nell’ intestino del gatto. Nell’ ospite intermedio (erbivori,

roditori, uomo) vi sono dei morfotipi detti tachizoiti, brachizoiti, pseudocisti, tipici del ciclo asessuato, mentre nel

gatto oltre a questi morfotipi vi è anche la formazione di oocisti. Queste oocisti, tramite le feci del gatto, vengono

liberate nell’ ambiente, di conseguenza gli animali che mangiano l’ erba con queste oocisti si possono infettare. L’

uomo, ad esempio, si può infettare mangiando verdura non lavata oppure tramite gli oocisti presenti nella polvere.

Quindi l’ importante nel rispetto della profilassi in donne che hanno la sierologia negativa alla toxoplasmosi è lavare

bene le verdure, lavarsi bene le mani, ma anche non mangiare la carne cruda perché negli ospiti intermedi, tra i quali i

mammiferi, nel ciclo asessuato del parassita si ha la formazione di pseudocisti che vanno a localizzarsi a livello

muscolare. Il problema sorge negli ospiti immunocompressi che si cibano di carne cruda o poco cotta che può

contenere pseudocisti; il congelamento uccide le cisti. Gli immunocompromessi sono persone con deficit

immunitario, in cui la toxoplasmosi può comportare danni seri come polmoniti, encefaliti, miocarditi che sono spesso

letali, quindi in realtà evolvono in modo negativo. Per la donna non è per sé infausta la malattia ma per il feto. La

probabilità di malattia per gli immunodeficienti è alta, ma anche perché la malattia è molto diffusa, però o si contrae

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DETTAGLI
Esame: Microbiologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni) (CASERTA, NAPOLI)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Microbiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Galdiero Massimiliano.

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