Aspergillus:
è una muffa filamentosa, pluricellulare. Richiede umidità e ossigeno per crescere. Macroscopicamente si deve studiare la colonia per aspetto, dimensioni, colore della superficie anteriore e posteriore, eventuali produzioni di pigmento. L’esame microscopico si esegue a fresco con cotton blu o acqua distillata sterile.
Morfologia:
la parte terminale dell’ifa si chiama conidioforo. Da questo spuntano le cellule conidiogene, da cui si dipartono le metile, da cui spuntano i conidi.
Alcune di queste specie producono micotossine, che sono tossine ad azione cancerogena. Crescono su terreni standard. Manifestazioni cliniche: aspergillosi allergica, aspergillosi invasiva in pz immunocompromessi, infezioni dei seni paranasali, del SNC e del tratto gastrointestinale, otomicosi, osteomielite.
Aspergillus:
è una muffa filamentosa, pluricellulare. Richiede umidità e ossigeno per crescere.
Macroscopicamente si deve studiare la colonia per aspetto, dimensioni, colore della superficie anteriore e posteriore, eventuali produzioni di pigmento.
L’esame microscopico si esegue a fresco con cotton blu o acqua distillata sterile.
Morfologia:
la parte terminale dell’ifa si chiama conidioforo.
Da questo spuntano le cellule conidiogene, da cui si dipartono le metile, da cui spuntano i conidi.
Alcune di queste specie producono micotossine, che sono tossine ad azione cancerogena.
Crescono su terreni standard.
Manifestazioni cliniche: aspergillosi allergica, aspergillosi invasiva in pz immunocompromessi, infezioni dei seni paranasali, del SNC e del tratto gastrointestinale, otomicosi, osteomielite.
Candida:
micete lievitiforme (quindi unicellulare) asporigeno dimorfo.Le forme filamentose danno lo pseudomicelio, da cui si formano blastospore e clamidiospore (queste ultime dall’ifa vegetativa).Crescono su terreno sabouraud-agar.Sono generalmente saprofiti dell’uomo e possono diventare patogeni sia come endogeni (su mucose, vengono riattivati ne momento in cui ci sia immunosoppressione e diabete, o malattie debilitanti come queste), sia come esogeni (diventare patogeni nel caso in cui si formino abrasioni cutanee…).
Fattori di virulenza:
- Enzimi proteolitici
- Fimbrie
- Materiale pseudocapsulare
- Adesine
Si trasforma da cellula a filamento, in questo modo può penetrare in profondità nei tessuti.
Diagnosi: microscopia, terreni adeguati alla diagnosi di candidosi (temperature e periodi di incubazione opportuni). È significativo il ritrovamento della candida in campioni normalmente sterili (come sangue e liquor).
Candida albicans: patologie: mughetto (cavo orale), onicomicosi (unghie), vulvovaginite, intertrigine (tra le pieghe cutanee)
Corn meal agar: dopo tre giorni di incubazione a 37°C, la candida albicans produce micelio vero o pseudomicelio con formazione di numerose blastospore a livello dei setti, e una clamidiospora in posizione apicale.
Candida glabrata: sempre più frequente nei soggetti con AIDS (infezioni del cavo orale e della vagina).