Microbiologia generale
La microbiologia è la scienza che studia i microbi, organismi viventi e non, meglio noti come "agenti" (tra i quali ci sono anche i prioni che non sono microbi, ma agenti microbici in grado di infettare). Prima di pensare alle malattie, dobbiamo considerare che i microbi sono utili, ad esempio il lievito usato nell’industria alimentare come i batteri acido-lattici, ma anche il Pennicillum notatum dal quale è derivata la penicillina, il primo antibiotico, ad opera di Flemming.
Ma gli antibiotici sono stati dati non solo nella terapia, ma sono stati somministrati anche ad animali in dosi sub incisive, cioè in piccole quantità che consentivano una rapida crescita dell’animale al fine di commercializzarlo. Gli antibiotici vengono quindi assunti non solo durante la terapia, ma anche con l’alimentazione, portando come risultato al fenomeno della "resistenza". Infine, i batteri sono utili anche all’ambiente in quanto fissano elementi molto importanti come l’azoto.
D’altra parte, sono portatori di malattia. Prendiamo ad esempio la Peste, che attraverso il morso e le feci delle pulci, fa penetrare l’Yersinia pestis, batterio Gram negativo responsabile della malattia. Altra malattia epidemica fu il morbillo, che spiazzò le legioni romane e più avanti i sudamericani nativi; il vaiolo inoltre, l’unica malattia eradicata grazie a Jenner, uccise con pandemie spaventose fino al 1976, anno in cui si registrò l’ultimo caso di vaiolo. La vaccinazione infatti non viene più effettuata, ma questo significa che il ritorno del virus rischia di uccidere una larga fetta di popolazione.
Il problema dei microbi è legato al loro ritorno e alla comparsa di nuovi; l’HIV sembra una moderna patologia.
Classificazione dei microbi
Studieremo quattro tipi di micro organismo: virus, batteri, funghi e parassiti
Definiamo i virus come parassiti endocellulari obbligati, devono cioè entrare in una cellula per potersi replicare. I batteri sono procarioti, mentre i funghi hanno cellule eucariotiche le cui membrane presentano steroli noti come ergosteroli. Grazie allo studio di questi steroli è stato possibile bloccare la patogenicità di certi funghi.
Batteri
La differenza iniziale è che le loro cellule sono procarioti e nel citoplasma del batterio c’è tutto quello che serve per la sua sopravvivenza, per sintetizzare un nuovo cromosoma e i plasmidi, cioè materiale extracromosomico che purtroppo porta geni di resistenza a antibiotici e disinfettanti. Anche i ribosomi sono diversi dai nostri, generalmente più piccoli; hanno inoltre dei corpi inclusi che contengono materiali immagazzinati.