Metodologie per
l’infanzia -
metodologia del
lavoro educativo
Professoressa Loretta Fabbri
COME APPRENDONO I BAMBINI?
Apprendono SEMPRE osservando e imitando in contesti formali, non formali
e informali
L’apprendimento non avviene per fasi, ma per ESPERIENZE
L’apprendimento non è asessuato e dipende dalle conseguenze
PROSPETTIVE SENZA LE QUALI NON SI PUÒ PARLARE DI
INFANZIA
Multiculturalità: aiuta a leggere la realtà e sviluppare rapporti multiculturali
Sociolinguismo: relazione linguaggio - società
Psicologia
Epistemologia: condizioni per le quali ci può essere conoscenza
Infanzia deprivata: bambini cresciuti senza il contatto con la natura, solo
attraverso la tecnologia
Integrazione con i pari
Polarizzazione: orientamento verso un comportamento/persona/cosa
RELAZIONE EDUCATIVA NEI SERVIZI PER L’INFANZIA
Interni -
micro
Giochi
Esterni -
macro
Bambin*
Spazio esterno
DIMENSIONE SOCIO-MATERIALE DELLE RELAZIONI
Gli oggetti determinano ciò che si può fare o non fare
PARTE MATERIALE + PARTE NON MATERIALE + FATTORI ESPLICI E IMPLICITI
=
RELAZIONE (non solo educatrici/educatori - bambine/i)
Gli oggetti ‘‘parlano’’ in relazione alle persone
Interazione sistema umano - non FONTI
umano
Scienze pedagogiche (preparazione multiculturale), umane, dell’educazione e ricerca
educativa
Studio delle esperienze non familiari (diverse dalla solita visione)
Studio delle esperienze professionali (il sapere nasce dalla pratica)
RICERCARE: porsi una domanda e cercare dati che la supportano
PIAGET - COME SI APPRENDE
APPRENDIMENTO EVOLUZIONISTA
Teoria stadiale dello sviluppo cognitivo
- stadio sensomotorio
- stadio preoperatorio
- stadio operatorio concreto
- stadio operatorio formale
VYGOTSKIJ - SOCIO-COSTRUTTIVISMO
Tutti i bambini attraversano le 4 fasi, con i propri tempi
Prima si sviluppa il pensiero, poi il linguaggio
Le strutture mentali si specializzano con l’esperienza: si apprende grazie alla
partecipazione
Lo sviluppo dipende dal contesto socio-materiale, culturale e storico di
inserimento
ZONA DI SVILUPPO PROSSIMALE: differenza tra il livello di sviluppo raggiunto e
raggiungibile
RISCHI:
Innamorarsi di una sola teoria senza guardare alle altre
Fondare le proprie scelte solo sulla propria esperienza
Pensare che non ci sia altro modo di fare diverso da quello adottato
MODELLI DI NIDO
organizzazione degli
spazi
Nido a L
Distribuzione delle sezioni lungo
due lati dell’edificio delimitando
lo spazio dedicato al giardino e
permettendo la predisposizione
di un spazio per i bambini piccoli
e consentendo l’apertura delle
sezioni verso l’interno e verso
l’esterno della L.
Al lato opposto vi sono laboratori
e atelier, ambienti per i genitori e
comuni con un accesso
indipendente alla cucina.
Nido a
distribuzione
circolare
Disposizione con una
piazza centrale sulla
quale si affacciano tutti
gli ambienti. Lo spazio
centrale (piazza) può
essere chiuso o
consentire ad elementi
esterni di inserirsi fin
dentro l’edificio. Il soffitto
è ‘‘a cielo aperto’’ e
consente l’attività da
Nido eco-
sostenibile
Costruiti con materiali
naturali e/o riciclati, sono a
basso impatto ambientale.
L’ambiente diventa il
‘‘terzo educatore’’
Nido a sviluppo
lineare
Distribuzione degli ambienti
lungo un asse longitudinale.
L’ingresso e la cucina sono
ai due lati opposti, mentre
da un lato e dall’altro si
hanno i laboratori e le
sezioni fatti in materiali
trasparenti che consentano
di vedere interni ed esterni
Circolo musicale
Laboratori di
musica, educazione
al suono e alla
musica
Pinacoteca
I bambini disegnano e
prendono decisioni.
Le stanze sono piene
di disegni, collage e
acquarelli WEBINAR DEL 22/12/2020
Immagina, crea, gioca, condividi - Per una comunità di educatori, designer e sperimentatori
Come poter portare un’esperienza di apprendimento creativo online?
Apprendimento in
cui si impara
creando e
costruendo
Modello delle 4 P (si impara meglio quando le persone sono attivamente coinvolte nella
creazione di progetti)
PROGETTI (sia fisici che non)
PASSIONE (costruire sulla base degli interessi)
PARI (collaborazione. Creare cotesti i cui si lavora insieme. Condividere interazione fra
pari)
PLAY (giocare)
COME I BAMBINI
Immagina, crea,
gioca e condividi
COME PORTARE LE ‘‘4 P’’ ONLINE
Ambienti e comunità di apprendimento creativo online
Accoglienti inclusivi
Collaborativi collaborare giocando
Giocosi clima dove si può sbagliare e creare giocando
Approccio passionale per un apprendimento significativo
Creare
Attraverso la
Condividere
tecnologia
Riflettere
Impariamo meglio quando impariamo come i bambini: esperienze esplorative,
sperimentali, giocose
CIÒ CHE LA SCUOLA NON INSEGNA: SCRIVERE CODICI
informatica creativa
CODER DOJO: rete laboratori di (coding)
Lifelong Kindergarten – imparare come i bambini per tutta la vita
PROBLEMA DELL’EDUCAZIONE: basata sui modelli trasmissivi
REFLECT IMAGINE
IMAGINE Spirale dell’apprendimento
SHARE creativo: apprendimento =
processo continuo
PLAY CREATE
APPRENDIMENTO CREATIVO (imparare creando e
costruendo)
LEGO come luogo che stimola la creatività e spunto per un nuovo approccio di
apprendimento ed insegnamento
Sistema che non prepara gli studenti a rispondere ai bisogni della società in
evoluzione; problema non evidenzi
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.