Metodi e tecniche della comunicazione
Modello comunicativo della codifica-decodifica
Il modello della codifica-decodifica, o encoding-decoding, è un modello elementare che ricorda quello dell'emittente-ricevente. Si basa su due poli: C (codifica) e D (decodifica), con al centro P (prodotto): C <—> P <—> D. Si basa su una serie di codici che servono a condividere il prodotto culturale. Una serie di codici confeziona il prodotto. La decodifica è l'interpretazione e l'uso di un determinato prodotto culturale. Nella realizzazione di oggetti materiali, la codifica equivale alla produzione dell'oggetto stesso.
Ermeneutica
L'ermeneutica è una branca della filosofia che si occupa dell'interpretazione della comunicazione. Vidgestein si è occupato di queste tematiche e del concetto secondo cui interpretare = usare. La codifica usa i codici visivi, multimediali, e altri.
Esempio nel teatro
Ad esempio, nel teatro, quando si va a vedere uno spettacolo, bisogna conoscere i codici alla base della produzione di un'opera teatrale (recitazione, scenografia, letteratura): è importante la condivisione dei codici, e se si capiscono, si può avviare il processo della decodifica di quei codici. Se c'è una persona morta sul palco, lo spettatore capirà che si tratta di un'azione mimetica, che imita il fatto ma non è il fatto e questo si può capire solo se si conoscono i codici del teatro che permettono di capire che si tratta di una finzione scenica.
Processo di codifica e decodifica
Il mittente codifica (mette insieme cose che hanno già un significato) e il ricevente decodifica (capisce i significati che ci sono nel messaggio). Tuttavia, non è detto che tutti capiscano e interpretino alla stesso modo i codici: possono essere sovvertiti i significati che diamo.
Tre modi di decodificare un messaggio
- Decodifica dominante: segue tutti i codici come si può immaginare che siano stati concepiti da chi ha realizzato l'opera.
- Decodifica oppositiva: riconoscendo il codice e sapendolo decodificare, si decide di sovvertirli perché non piace il messaggio (esempio: parola dispregiativa usata per denigrare determinate categorie di persone e ora usata da quelle stesse persone che se ne sono appropriate e le hanno rivendicate).
- Decodifica negoziale: da una parte c'è un'uniformazione ai codici voluti da chi produce i contenuti, dall'altra c'è una totale risignificazione. In mezzo c'è la codifica negoziale, un uso diverso ma non per questo opposto a quello dominante.
Questo modello è stato teorizzato da Stuart Hall.
Studi sulle sottoculture giovanili
Le sottoculture giovanili prendono oggetti di uso quotidiano e li usano come elementi di rottura. Nel momento in cui quell'atteggiamento diventa abituale, è possibile che vengano soffocati dall'abbraccio del mercato e perdano il loro carattere di innovazione e rottura, finendo per essere normalizzati. La seconda generazione di studiosi sulle sottoculture tende a ritenere che non siano mai state caratterizzate dalla purezza.
Alcune persone sono coinvolte nella codifica dei prodotti comunicativi, ma sono molte di più quelle coinvolte nella decodifica: può avvenire a più livelli e in tanti modi diversi, variando da un massimo di adesione al messaggio originario a un massimo livello di avversione. Questi elementi sono propri di ogni tipo di decodifica (negoziale, dominante e oppositiva).
Intermediazione
Prima che il prodotto venga decodificato, c'è un fattore intermedio in cui alcune figure hanno la funzione di impacchettamento e creano una serie di retoriche discorsive che dovrebbero orientare l'uso e l'interpretazione del prodotto (esempio: nel mondo dell'arte i curatori delle mostre, nel mondo della pubblicità tutti coloro che si occupano di comunicazione pubblica e d'impresa). Dopo questo ruolo intermediario, c'è la parte dei consumatori che decidono sulla base di quanto hanno visto ciò che vogliono contrastare o accettare.
Esempio della statua di Indro Montanelli a Milano
La statua di Indro Montanelli a Milano è stata imbrattata in seguito all'uccisione di Floyd. Si tratta di un prodotto culturale:
- Codifica: momento della produzione e quindi la costruzione della statua nel senso di progettazione e scelta dei materiali. Già nel momento della codifica, il monumento ha lo scopo di celebrare la persona rappresentata.
- Intermediazione: creare le retoriche, per esempio durante l'inaugurazione della statua.
- Decodifica in senso ampio: c'è chi si allinea alla celebrazione del personaggio a cui si rifà il monumento, persone indifferenti e altre che si oppongono alla celebrazione del personaggio, tra queste ce ne possono essere alcune che scelgono di passare all'azione e mostrare dissenso pragmaticamente.
Alcune codifiche che nascono come oppositive possono diventare dominanti. Dalla decodifica che avviene in questo modo oppositivo, si porta a una seconda codifica: C -> P -> D -> C1. La codifica viene sovvertita al punto tale da diventare un secondo prodotto, che convive con il precedente: la statua di Montanelli rimane, ma insieme a quella originale si crea una seconda opera d'arte. Si tratta di un modello circolare in cui le decodifiche diventano a loro volta ricodifiche: nell'interpretare, diventiamo produttori.
Semiotica
La semiotica è il processo di significazione: nel modello codifica-decodifica, è importante condividere il codice. Nell'esempio della lingua, si associa al suono un significato, quindi si ha un componente materiale e una simbolica. Il processo sonoro avviene quando agganciamo un significato a del materiale sonoro. Il processo di significazione è alla base della decodifica. La semiotica è la materia che si occupa di questi argomenti.
Significante e significato
Significante: suono, inchiostro (elemento materiale che veicola qualcosa di immateriale). Significato: altra faccia del significante, ovvero il suo prodotto. Ciò che lega significante e significato sono delle regole socialmente imposte e convenzionali.
Secondo livello di significazione
Quello che era il livello base della significazione si allarga e diventa un nuovo livello di significato. Il significato precedente si trasforma nel significante per il nuovo significato. I livelli di significazione includono:
- Denotazione: oggettivo.
- Connotazione: soggettivo (ognuno attribuisce un significato piuttosto che un altro), al tempo stesso non c'è una soggettività vera e propria perché bisogna sempre fare i conti con i codici culturali e sociali che ci forniscono i significati tra cui scegliere.
Il potere
Chi ha il potere di stabilire determinate connotazioni culturali? Nietzsche diceva che non esistono verità, ma solo interpretazioni e chi ha più potere per imporre la propria interpretazione ha la meglio. Questo potere è affidato in genere a intermediari legittimati che formano un gruppo elitario.
Nel campo dell'arte, è il mondo dell'arte composto dai galleristi a creare l'opera d'arte più che l'artista stesso, soprattutto nel caso della street art, sebbene possa sembrare il contrario: diventa street art nel momento in cui viene legittimata come arte, prima di questo atto non è arte.
Arte moderna e arte contemporanea
A sinistra: Papa Innocenzo X di Velasquez -> arte moderna. Persona facilmente riconoscibile, simbolo del potere. Codice comunicativo principale: realismo/naturalismo.
A destra: Papa Innocenzo X rivisto da Francis Bacon -> arte contemporanea. Ha come codice comunicativo principale l'antinaturalismo e antirealismo. L'intervento di Bacon su un quadro campione della modernità punta a fornire un simbolo che può essere interpretato in modi diversi. Nel contemporaneo c'è una sensibilità che non prevede più l'uso del realismo.
Quale tecnica usa l'arte moderna per essere realistica? La prospettiva intesa come gestione dello spazio che viene usata per ottenere l'oggettività e quindi il realismo. È propria dell'epoca moderna la filosofia razionalistica. La prospettiva è una tecnica che traduce in una procedura un'idea e una visione del mondo molto forte, ovvero antropocentrica della realtà che pone l'uomo al centro.
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