Corso di
Metallurgia e materiali non
metallici
A.A. 2012-2013
Prove meccaniche
Riassunto completo di "Metallurgia e materiali non metallici" 1
LA PROVA DI RESISTENZA ALLA TRAZIONE
Scopo: determinare la risposta di un materiale metallico quando
sottoposto ad uno stato di sollecitazione di trazione uniassiale:
•Ricavare un provino (di forma definita dalla normativa) dal materiale che si
vuole esaminare
F F
•Applicare una forza centrata sull’asse longitudinale in senso tale da allungare
il provino, fino alla sua rottura.
•Registrare e diagrammare i valori sforzo-deformazione ottenendo così la
cosiddetta curva di trazione (dalla cui analisi si ricavano delle grandezze
caratteristiche utili per scopi di progetto e/o verifica) 2
Normative
• UNI EN 10002 Materiali metallici - Prova di trazione
Parte 1: Metodo di prova a temperatura ambiente
Parte 5: Metodo di prova a temperatura elevata
• ASTM E 8 - 00b Standard test methods for tension testing of metallic materials
• ISO 6892 Metallic materials - Tensile testing at ambient temperature
• ISO 783 Metallic materials - Tensile testing at elevated temperature 3
MACCHINA DI PROVA Traversa fissa
Cella di carico
Estensometro
Afferraggi per il provino
Traversa mobile
Unità di controllo 4
PREPARAZIONE DEL PROVINO
Tratto a sezione cilindrica Raccordo Testa (filettata)
Provino proporzionale:
L k S
0 0
L = lunghezza totale
t
L = lunghezza tratto
c
cilindrico
L = lunghezza tratto utile
o
Per provini proporzionali a sezione circolare:
L k S 5d
K = 5.65 corto 0 0 0
K = 11.3 normale-lungo L k S 10d 5
0 0 0
PREPARAZIONE DEL PROVINO
a Provino proporzionale:
L k S
0 0
Per provini proporzionali a sezione rettangolare: (lamiere, nastri)
'
L k S 5d
K = 5.65 corto 0
0 0 '
K = 11.3 normale-lungo L k S 10d 0
0 0
’
d è il diametro fittizio che avrebbe una
0
sezione circolare di uguale area. 6
All’interno l’hp
del tratto utile Lo è verificata di distribuzione uniforme
dello sforzo nella sezione (hp di De Saint Venant).
F F
d > = max dimensione
trasversale F
s S 0
l’asse
Lo sforzo è diretto longitudinale del provino ed il suo valore è lo
stesso in tutti i punti della sezione 7
CURVA DI TRAZIONE x gli acciai
]
2
[N/mm Cella di estensometro
carico
Periodo della strizione
[s Periodo delle grandi deformazioni l
(campo plastico) [mm]
F [N]
Periodo delle piccole
deformazioni
(campo elastico) e [%]
[
F
s N mm 2 sforzo o carico unitario
/
S 0
L L
L mm
e 0 deformazione
L L mm
8
0 0
I. Periodo delle piccole deformazioni
Campo elastico proporzionale : la curva di
s trazione può essere approssimata con una retta.
e Vale la relazione di proporzionalità tra sforzi e
c.e. non deformazioni:
proporzionale s e
= E detta legge di Hooke
s p E = modulo di Young o modulo di
] elasticità longitudinale
c.e.
2
[N/mm proporzionale s =Fp/S : carico unitario al limite di
p 0
s proporzionalità
e [%]
e 0.05%
= l’andamento
Campo elastico non proporzionale
: del diagramma si discosta dalla
proporzionalità; scaricando il provino si ha una deformazione residua massima dello 0.05%
s =Fe/S : carico unitario al limite di elasticità
e 0 9
Significato di E
La curva il cui materiale ha un E maggiore avrà, a pari sforzo, una deformazione minore: cioè
questo materiale tende a deformarsi di meno: è elasticamente più rigido.
Questa indicazione è molto utile in fase di progettazione: permette il calcolo delle
deformazioni di una struttura sottoposta a determinati carichi in campo elastico.
E
E2
s E1
e2 e1
Il modulo elastico E dipende dalla struttura del materiale ed è influenzato dalla temperatura.
E [Mpa] 20°C 200°C 400°C
207000 186000 155000
Acciaio al carbonio 193000 176000 159000
Acciaio inox 10
72000 66000 54000
Leghe di alluminio
Deformazione elastica
s
Se gli sforzi rimangono al di sotto di il reticolo cristallino, pur deformandosi, non riceve
e
energia sufficiente per innescare il moto delle dislocazioni (sempre presenti nella massa
metallica); quindi al cessare di tali forze la deformazione si annulla. 11
II. Periodo delle grandi deformazioni
] Al crescere della forza le deformazioni
2
[N/mm incominciano a diventare importanti
s e [%]
Fenomeni contrastanti:
•Diminuzione della sezione resistente (uniformemente su Lc); a causa di questo la forza
tenderebbe a diminuire al crescere della deformazione (perché sarebbe come tirare un
provino di diametro via via sempre più piccolo).
•Incrudimento:è l’aumento di resistenza intrinseco del materiale; il suo effetto sul
diagramma sarebbe invece quello di fare aumentare la forza per progredire nella
deformazione. l’effetto dell’incrudimento
In questa fase è prevalente su quello della diminuzione della
sezione quindi la curva continua ad avere una pendenza positiva, anche se via via sempre
più piccola e comunque minore di E 12
Incrudimento: l’aumento
è di resistenza del materiale in seguito a deformazione
plastica, legata al movimento delle dislocazioni che, trovando degli ostacol
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti Metallurgia
-
Riassunto e spiegazione Metallurgia
-
Metallurgia Appunti completi
-
Metallurgia - Seconda Parte