MEDICINALI VETERINARI Differenze fondamentali con gli umani:
• Sono utilizzati sugli animali e sono prescritti dai veterinari, non dai medici umani.
• Inoltre le specie animali sono molte e non si può fare la sperimentazione su tutte le specie animali, per cui spesso ad un
animale si deve dare un farmaco che non è stato clinicamente sperimentato, per cui è un problema (in genere si
sperimenta su ovini, bovini e suini se va bene; qualche volta pesci e qualche volta cane e gatto).
• Altro problema è che con il medicinale umano ci si occupa Medicinale veterinario
della salute umana: si dà all'uomo e ci si preoccupa che (DLvo n. 193/06)
non sia tossico e che sia efficace, adesso ci si preoccupa un 1. ogni sostanza o associazione di sostanze
ogni sostanza o associazione di sostanze
1)
po' che non rimangano residui nell'ambiente; nel caso presentata come avente proprietà curative e
presentata come avente proprietà curative e
MEDICINALI
dell'animale invece non è così perché se si dà un profilattiche delle malattie animali;
profilattiche delle malattie animali;
2) ogni sostanza o associazione di sostanze che può
antibiotico all'animale da allevamento, poi la carne viene
VETERINARI 2. ogni sostanza o associazione di sostanze
essere usata sull’animale o somministrata
mangiata e quindi la normativa di deve occupare di qualità, che può essere usata sull’animale o
all’animale allo scopo di ripristinare, correggere o
modificare funzioni fisiologiche mediante un’azione
efficacia e sicurezza ai fini della tutela dell'animale, ma somministrata all’animale allo scopo di
farmacologica, immunologica o metabolica, oppure
ripristinare, correggere o modificare
anche ai fini dell'uomo che eventualmente si nutre di stabilire una diagnosi medica.
Prof. Paola Minghetti funzioni fisiologiche mediante un’azione
dell'animale o dei suoi derivati (latte, uova) => la normativa
Facoltà di Scienze del farmaco farmacologica, immunologica o metabolica,
Università degli Studi di Milano
è sovrapponibile, le procedure sono le stesse, ma ci sono oppure di stabilire una diagnosi medica.
alcuni punti che si basano su questi concetti fondamentali.
Ne consegue che, mentre EMA si occupa di entrambi i farmaci (animali e umani), in Italia AIFA si occupa degli
umani, mentre quelli veterinari sono gestiti dal ministero della sanità e in particolare la divisione alimenti.
Questo pone dei problemi.
DLvo n. 193/06 Denominazione di medicinale veterinario:
Attuazione della direttiva 2004/28/CE recante codice
comunitario dei medicinali veterinari
In caso di dubbio, se un prodotto, tenuto La denominazione, che può essere un nome
conto dell'insieme delle sue caratteristiche, di fantasia non confondibile con una
la denominazione, che può essere un nome di fantasia
non confondibile con una denominazione comune o
può rientrare contemporaneamente nella denominazione comune o con altra di un
In caso di dubbio, se un prodotto, tenuto conto dell'insieme
delle sue caratteristiche, può rientrare contemporaneamente con altra di un farmaco già autorizzato, ovvero una
definizione di medicinale veterinario e nella farmaco già autorizzato, ovvero una
nella definizione di medicinale veterinario e nella denominazione comune o scientifica accompagnata
definizione di un prodotto disciplinato da denominazione comune o scientifica
definizione di un prodotto disciplinato da altre normative, si dal marchio o dal nome del titolare dell'autorizzazione
applicano le disposizioni del presente decreto. all'immissione in commercio.
altre normative, si applicano le disposizioni accompagnata dal marchio o dal nome del
del presente decreto. titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio.
I decreti legislativi sono altri, ma in gran parte i concetti
sono gli stessi dell'umano => Anche la definizione e la
stessa. Effetto collaterale negativo
Medicinale veterinario omeopatico la reazione nociva e non voluta ad un medicinale
veterinario che si verifica alle dosi normalmente utilizzate
Ogni medicinale veterinario ottenuto da
ogni medicinale veterinario ottenuto da sostanze sull'animale per la profilassi, la diagnosi o la terapia di
denominate materiali di partenza omeopatici secondo
sostanze denominate materiali di partenza una malattia, o per ripristinare, correggere o modificare
un processo di fabbricazione omeopatico descritto dalla una funzione fisiologica
omeopatici secondo un processo di
Farmacopea europea o, in assenza di tale descrizione,
fabbricazione omeopatico descritto dalla
dalle farmacopee attualmente utilizzate ufficialmente Effetto collaterale negativo su soggetto umano
dagli Stati membri.
Farmacopea europea o, in assenza di tale
descrizione, dalle farmacopee attualmente la reazione nociva e non voluta che si verifica in un
soggetto umano a seguito dell'esposizione ad un
utilizzate ufficialmente dagli Stati membri. medicinale veterinario
Effetto collaterale su chi prende il prodotto (animale)
Sono stati definiti anche questi medicinali, ma fanno ed effetto sull'uomo. In questo caso l'esposizione non
fatica a rispondere alle norme imposte, per cui è diretta ma presente nella carne mangiata.
ormai si utilizzano sull'animale quelli umani 1
Non presente nei medicinali umani (è l'uso off-label nell'umano, fuori dal previsto,
fuori indicazione): in questo caso è molto frequente proprio perché non ci sono
sperimentazioni su tutti gli animali ed è consentito tanto che è stata fatta una
normativa per i veterinari proprio per dire come usarli. Premiscela per alimenti medicamentosi
Uso improprio (premiscela medicata autorizzata)
(DLvo n. 193/06)
l'uso di un medicinale veterinario in modo non conforme qualsiasi medicinale veterinario preparato
a quanto indicato nel riassunto delle caratteristiche del in anticipo per la successiva fabbricazione di
prodotto; il termine si riferisce anche all'abuso grave o alimenti medicamentosi
all'uso scorretto di un medicinale veterinario. Alimento medicamentoso (miscele medicate)
Prescrizione medica (DLvo n. 193/06)
ogni prescrizione di medicinali veterinari rilasciata da un miscela di medicinale e alimento preparata prima della
medico veterinario conformemente alla normativa sua immissione in commercio e destinata ad essere
nazionale vigente somministrata agli animali senza trasformazione
Oltre al medicinale classico, si usano anche medicinali poi miscelati con l'alimento => non sono somministrati
tal quali, non si dà in bocca ad ognuno il suo farmaco ad esempio se un allevamento di polli ha bisogno di un
f.co! → Si fanno alimenti medicamentosi, miscelati anche dallo stesso allevatore, in altri casi invece li fa
direttamente l'azienda, servono però determinate autorizzazioni e determinati controlli.
Autorizzazione alla produzione
Autorizzazione alla produzione di mangimi medicati
di mangimi medicati Rilasciata dal Ministro della sanità di concerto con il
Ministro dell’industria, del commercio e
in azienda o in impianti di allevamento dell’artigianato.
per l’esclusivo uso aziendale Requisiti:
Requisiti:
- disporre di locali e attrezzature idonee
• disporre di locali e attrezzature idonee
- personale in possesso delle conoscenze e delle qualifiche necessarie
- sottoporre i prodotti ad un controllo regolare,
• personale in possesso delle conoscenze e delle
anche mediante prove di laboratorio sull’omogeneità
Rilasciata dal Ministro della sanità qualifiche necessarie
- l’intero processo deve essere soggetto alle norme e
purché siano rispettati i requisiti previsti • sottoporre i prodotti ad un controllo regolare,
ai principi igienici di produzione, nonché soddisfare alle norme
di una corretta prassi di fabbricazione
anche mediante prove di laboratorio
- tenere un registro con le annotazioni previste
sull’omogeneità
(DLvo 90/93) (DLvo 90/93)
- ecc
• l’intero processo deve essere soggetto alle norme e
ai principi igienici di produzione, nonché soddisfare
alle norme di una corretta prassi di fabbricazione
tenere un registro con le annotazioni previste ecc
MEDICINALI
REQUISITI FONDAMENTALI DI UN DI ORIGINE INDUSTRIALE
MEDICINALE Per i medicinali di origine industriale i
Per i medicinali di origine industriale i requisiti
QUALITÀ requisiti vengono assicurati mediante:
vengono assicurati mediante
• Autorizzazione alla produzione (AP) ⇢
EFFICACIA Autorizzazione alla produzione (AP) (qualità)
qualità
• Autorizzazione all'immissione in
Autorizzazione all’immissione in commercio (AIC)
SICUREZZA commercio (AIC) efficacia e sicurezza
⇢
(efficacia e sicurezza)
AIC e AP esattamente come l'umanità, anche l'immissione in commercio e quindi anche le procedure. 2
DLvo n. 193/06 DLvo n. 193/06
Attuazione della direttiva 2004/28/CE recante codice Attuazione della direttiva 2004/28/CE recante codice
comunitario dei medicinali veterinari comunitario dei medicinali veterinari
Il presente decreto non si applica:
Il presente decreto si applica ai medicinali Il presente decreto non si applica:
Il presente decreto si applica ai medicinali • agli alimenti medicamentosi
• agli alimenti medicamentosi
veterinari, incluse le premiscele per alimenti
veterinari, incluse le premiscele per alimenti •
• ai medicinali veterinari ad azione immunologica
ai medicinali veterinari ad azione immunologica inattivati aventi
medicamentosi, destinati ad essere immessi in
medicamentosi, destinati ad essere immessi caratteristiche di vaccini stabulogeni ed autovaccini
commercio e preparati industrialmente o nella cui inattivati aventi caratteristiche di vaccini stabulogeni ed
•
in commercio e preparati industrialmente o ai medicinali veterinari a base di isotopi radioattivi
fabbricazione interviene un processo industriale. autovaccini
• agli additivi
nella cui fabbricazione interviene un • ai medicinali veterinari a base di isotopi radioattivi
• ai medicinali veterinari destinati alle prove di ricerca e sviluppo
processo industriale. • agli additivi
• ai gas anestetici
•
• ai medicinali veterinari destinati alle prove di ricerca e
ai medicinali preparati in farmacia
sviluppo
• ai gas anestetici
• ai medicinali preparati in farmacia
IMMISSIONE IN COMMERCIO IMMISSIONE IN COMMERCIO
Nessun medicinale veterinario può essere immesso in
commercio senza aver ottenuto l’AIC dal Ministero della Un medicinale veterinario è autorizzato per la
salute a norma del decreto n. 193/06 oppure dalla somministrazione agli animali destinati alla produzione di
Comunità europea (EMA), ai sensi del regolamento (CE) n. alimenti solo se le sostanze farmacologicamente attive
726/2004. contenute figurano negli allegati I, II o III del regolamento
(CEE) n. 2377/90.
La domanda di AIC è corredata da tutte le informazioni Il presente regolamento è stato
Il presente regolamento è stato abrogato dal
amministrative e la documentazione scientifica necessaria abrogato dal Reg.470/09/CE, ad
per dimostrare la qualità, la sicurezza e l’efficacia del Reg.470/09/CE, ad esclusione degli allegati.
esclusione degli allegati.
medicinale veterinario.
La differenza fondamentale è se il medicinale è destinato solo ad animali da compagnia o ad animali destinati alla
produzione di alimenti: se si fa un f.co solo per cane o gatto, non destinati all'alimentazione, ci si deve occupare di
qualità, sicurezza ed efficacia per cane e gatto e basta, se invece il f.co è per la mucca serve anche che sia sicuro
anche per l'uomo => ci sono regole più restrittive, una dei queste è che non si possono usare tutte le sostanze, ma
solo p.a presenti in determinati allegati, che cambiano nel tempo:
REGOLAMENTO (CEE) n. 2377/90 REGOLAMENTO (CEE) n. 2377/90
Definisce una procedura comunitaria per la Per ottenere che venga inclusa negli allegati I, II o III una
Definisce una procedura comunitaria per la determinazione dei limiti
determinazione dei limiti massimi di residui di medicinali nuova sostanza farmacologicamente attiva che sia:
veterinari negli alimenti di origine animale.
massimi di residui di medicinali veterinari negli alimenti di origine - destinata ad essere impiegata in medicinali veterinari da
animale somministrare ad animali da produzione alimentare, e
- destinata ad essere immessa sul mercato di uno o più
• ALLEGATO I: elenco delle sostanze farmacologicamente attive per le Stati membri che non hanno precedentemente
quali sono stabiliti limiti massimi di residui. autorizzato l'impiego di tale sostanza per gli animali da
• ALLEGATO I: elenco delle sostanze farmacologicamente produzione alimentare,
• ALLEGATO II: elenco delle sostanze non soggette ad un limite
attive per le quali sono stabiliti limiti massimi di residui. il responsabile della commercializzazione presenta una
•
massimo di residui.
ALLEGATO II: elenco delle sostanze non soggette ad un domanda alla Commissione. Tale domanda deve
limite massimo di residui.
• ALLEGATO III: elenco delle sostanze farmacologicamente attive per le contenere le informazioni ed i dati di cui all'allegato V ed
• ALLEGATO III: elenco delle sostanze farmacologicamente essere conforme ai principi stabiliti nella direttiva
quali sono stati stabiliti limiti massimi provvisori.
attive per le quali sono stati stabiliti limiti massimi 81/852/CEE.
provvisori. Tempo d'attesa = tempo che
=> solo i medicinali approvati a livello europeo possono diventare medicinali se si intercorre tra il momento in cui si
tratta di animali destinati ad alimentazione => l'azienda non può usare i p.a che somministra il farmaco all'animale
vuole, molecole innovative, ma deve rifarsi a queste molecole più vecchie, perché in e il tempo in cui può tornare nella
questi allegati è definito il limite residuo massimo, fondamentale: se si dà l'ab alla "catena alimentare".
mucca, che poi ci dà latte e carne, bisogna garantire che non ci siano più residui di
ab; per questi p.a, e solo per questi, sono stati definiti i limiti massimi residui.
Limiti max provvisori (III) sono quelli che cambiano più frequentemente. 3
Perché un nuovo p.a sia inserito in questi allegati,
si deve fare domanda di inclusione, che deve Sono esattamente le stesse, tranne in centralizzata, in
presentare tutti i dati relativi ai residui. La cui ci sono delle differenze.
richiesta può essere accettata o meno. Procedure AIC
REGOLAMENTO (CEE) n. 2377/90 Valevole in tutti gli Stati
Informazioni e dati da includere nella domanda di membri; viene rilasciata dall’
Centralizzata
fissazione del limite massimo di residui di sostanze EMA; obbligatoria per alcune
farmacologicamente attive usate nei medicinali classi di medicinali
veterinari : Mutuo a partire dalla registrazione
1. Particolari amministrativi effettuata già in una Stato
Riconoscimento
2. Identità della sostanza membro
3. Studi tossicologici qualora si intenda registrare in
4. Studi sul metabolismo e sui residui Decentrata più di uno Stato membro
5. Conclusioni contemporaneamente
6. Riferimenti bibliografici medicinali che non si intende
7. Relazione degli esperti registrare al di fuori del
Nazionale contesto nazionale; rilasciata
dal Ministero della salute
Sono studi molto costosi perché bisogna andare a vedere,
oltre che nel sangue, l'accumulo nel latte, nel muscolo,
nelle uova => serve una PK dei residui nei vari tessuti e
non solo nel sangue => lo studio viene fatto 1 volta sola
per tutti. Procedura centralizzata
Procedura centralizzata è regolamentata dal
TITOLO III
L AIC rilasciata ai sensi del presente
L’AIC rilasciata ai sensi del presente regolamento del Regolamento CE n. 726/2004
è valida in tutta la Comunità europea. Essa
regolamento è valida in tutta la Comunità
conferisce, in ogni Stato membro, gli stessi diritti
europea. Essa conferisce, in ogni Stato
e obblighi derivanti da un’AIC rilasciata da tale
membro, gli stessi diritti e obblighi derivanti
Stato membro.
da un AIC rilasciata da tale Stato membro. Autorizzazione e sorveglianza
dei medicinali veterinari
Art. 13, comma 1, Regolamento CE N.726/2004
Procedura centralizzata Procedura centralizzata
Nessun medicinale contemplato nell allegato • tecnologie da DNA ricombinante;
Medicinali derivati dai seguenti procedimenti biotecnologici:
Nessun medicinale contemplato nell’allegato può
può essere immesso in commercio nella •
• espressione controllata di geni portatori di
tecnologie da DNA ricombinante;
essere immesso in commercio nella Comunità senza
Comunità senza un autorizzazione rilasciata • codici per proteine biologicamente attive nei
espressione controllata di geni portatori di codici per
un’autorizzazione rilasciata dalla Comunità secondo
dalla Comunità secondo il disposto del proteine biologicamente attive nei procarioti e negli
procarioti e negli eucarioti, comprese cellule
presente regolamento.
il disposto del presente regolamento. eucarioti, comprese cellule trasformate di mammiferi;
trasformate di mammiferi;
• metodi a base di ibridomi e di anticorpi monoclonali.
• metodi a base di ibridomi e di anticorpi
monoclonali.
Art.3, Regolamento CE N.726/2004 del 31.3.2004 Allegato al Regolamento CE N.726/2004 del 31.3.2004 4
Procedura centralizzata Procedura centralizzata
Nella centralizzata vanno in più anche questi Qualsiasi medicinale non contemplato nell’allegato può
essere oggetto di AIC rilasciata dalla Comunità qualora:
medicinali:
Medicinali veterinari destinati principalmente ad a) il medicinale contenga una nuo
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Analisi dei medicinali - Esercitazione
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Analisi dei medicinali 1
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Analisi dei medicinali I
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Analisi dei medicinali III