Equilibrio di un sistema
Un sistema di punti è in equilibrio se tutti i punti Ps sono in equilibrio.
Vincolo di rigidezza
Insieme delle reazioni vincolari che mantengono costante la distanza tra i punti di un corpo rigido:
Il vincolo di rigidezza è un insieme di:
- reazioni vincolari;
- forze interne.
Definizione
Dal principio di azione e reazione ogni forza è scambiata tra due punti.Le forze che agiscono su un sistema si dividono in:
- forze interne, se sono scambiate tra punti del sistema;
- forze esterne, se sono scambiate tra un punto del sistema e un punto esterno al sistema.
Proprietà delle forze interne
Le forze interne formano a due a due coppie di vettori a braccio nullo.
Forze interne ed esterne
Equilibrio di un sistema
Un sistema di punti è in equilibrio se tutti i punti Pi sono in equilibrio.
⃗ = ⃗ ∀
Vincoli di rigidezza
Insieme delle reazioni vincolari che mantengono costante la distanza tra i punti di un corpo rigido:
Il vincolo di rigidezza è un insieme di:
- reazioni vincolari;
- forze interne.
Definizione
Dal principio di azione e reazione ogni forza è scambiata tra due punti. Le forze che agiscono su un sistema si dividono in:
- forze interne, se sono scambiate tra punti del sistema;
- forze esterne, se sono scambiate tra un punto del sistema e un punto esterno al sistema.
Proprietà delle forze interne
Le forze interne formano a due a due coppie di vettori a braccio nullo.
⃗ = ⃗ e =
Equazioni cardinali della statica
venerdì 22 novembre 2019 - 13:56
Prima equazione cardinale della statica
∑i Fi = R = R(i) + R(e) = 0
R1x = 0
Ry = 0
ℝ(e) = 0
Seconda equazione cardinale della statica
Scelgo un polo O:
∑OP × F = M0 = M0(i) + M0(e) = 0 → M0(e) = 0
Siccome M0(i) = 0
𝕄0(e) = 0
Scopi di utilizzo delle equazioni cardinali
Corpo rigido appeso
Q → cerniera a terra
&intopf;Q = (Ha, Va) in Q
FP = - m g ⎵
Qual è la configurazione di equilibrio?
Quanto vale &intopf;0?
La prima equazione cardinale contiene tutte le forze esterne agenti: sol. sistema. Nella seconda equazione cardinale non contribuiscono per esempio le forze applicate sul polo, quindi nel nostro caso è utile scegliere Q come polo:
II eq. & &intopf;Q = QS × (- mg⎵) = 0 → S = 0 in ⎵ (appoggiando per due punti diversi e tracciando le rispettive verticali trovo G come intersezione delle verticali)
I eq. & R = FP + &intopf;Q = 0 → &intopf;Q = - FP = mg⎵
? &intopf;B e K
𝕃g = π/6
Forze:
- ΦO = (Ho, Vo) in O su OA
- ΦA = (Ha, Va) in A su AB
- ΦA' = (-Ha, -Va) in A su OA
- ΦB = (O, Vb) in B su AB
- -mgj in G su OA
- -mgj in H su AB
- -mgj in B su AB
- -KOB in B su AB
- KOB in O su OA
Scelta Sistema:
Se scelgo OA ∪ AB come sistema fa diventare interne molte forze escludendole dalle equazioni cardinali:
Se scelgo AB come sistema ΦA, ΦB, K
Lo scelgo come polo A e uso la seconda equazione cardinale:
MAOOA ∪ AB = ⃗
MOOA ∪ AB = - mg ℓ/2cos - 3mg ℓ/2cos + VB 2lcos =
VB=mg
MAAB = - mg ℓ/2cos + VB(cos)lcos)l sin ̇ =
Κ = mg/ℓsin = -mg/2ℓ
= /6