CAPITOLO 6 MODELLAZIONE DINAMICA
Nella modellazione dinamica di possono presentare due tipi di problemi:
inverso
- problema dinamico (o quasi statico)
- diretto.
problema dinamico
Problema dinamico inverso: si conosce il moto del sistema. Bisogna quindi ricavare le
coppie o forze che lo alimentano. Per risolvere il problema si seguono alcuni passaggi:
1. Si scrivono le equazioni cardinali della dinamica
2. Si scrivono le equazioni di congruenza (equazioni che impongono la congruenza degli
spostamenti di tutti i corpi mobili a seguito dei vincoli).
3. Si risolve il sistema algebrico lineare determinando così forze e coppie incognite.
Problema dinamico diretto: si conoscono le forze e le coppie che muovono il sistema è da
queste si ricava il moto di esso.
1. Si scrivono le equazioni cardinali della dinamica
2. Si scrivono le equazioni cinematiche di congruenza
3. Le equazioni di congruenza vengono sostituite dalle equazioni di equilibrio in modo che
tutte le grandezze siano espresse in funzione del numero di gradi di libertà
reazioni vincolari
4. Dalle 3ncm equazioni di equilibrio si eliminano le e si giunge al modello
dinamico del sistema
5. Si integrano le equazioni.
EQUAZIONI di NEWTON EULERO
-
{ ti ma Gx
✗ = Jo
Noi ci
-
Fiy ma GY
=
PRINCIPIO D' ALEMBERT
di
{ Fiux
Fix O
+ = { Fin maa
-
=
Fix Fury
+ O
= Ming Jaw
= -
Ming
Mia o
+ -
-
DINAMICO UN
MODELLO Rullo
di
Pato 0 .
{ T O
Mag =
- NEWTON EULERO
-
M you
tre
- =
{ T ma a o
- = D' ALEMBERT
M join
muri -0
-
-
APPROCCIO ENERGETICO
)
) (
U
Ttt conservativi
t meccanici
E sistemi
→
+ per
=
L DT Teorema Cinetica
Energia
= →
i ì dj Bilancio Potenze
Pi delle
i = →
BILANCIO ENERGETICO
Flusso di potenza: significativi scambi di energia tra le parti di una macchina. Gli scambi
possono essere con l'esterno e/o accumuli di energia o diminuzioni di energia interna. Una
macchina viene così schematizzata:
Lm Ln lm-lr-lp.AE
DE
• >
÷
L'energia può essere: energia cinetica, potenziale, potenziale elastica, potenziale
gravitazionale etc. Solitamente nelle macchine, l'energia potenziale è così piccola da essere
trascurabile, motivo per cui alla fine si ha solo la variazione di energia cinetica T.
Lm lr-LP.AT
-
CONDIZIONI DI FUNZIONAMENTO: REGIMI DI MOTO
Regime assoluto:
1. macchina che non varia la sua energia interna. Gli effetti inerziali sono
limitati alla fase di accensione e spegnimento.
DE Lm
DT Lee Lp
-0 > -1
- = = =
Regime periodico:
2. l'energia cinetica varia periodicamente (motore endotermico).
{
It ) EIt-EJ.tt
Elt Eitdt -0
=
:
Moto vario:
3. gli effetti inerziali hanno un ruolo fondamentale nel funzionamento della
macchina motivo per cui non possono essere trascurati.
RENDIMENTO
Il l' delle perdite
rendimento valuta di dovute
impatto agli
energia
effetti dissipativi .
È lavoro utile
tra
definito il uscita
rapporto e
sempre in
come funzionamento
il
quello ingresso
necessario per .
LM LP
{ LP
1
In
2 1
° Y
< <
-
= -
= =
Lm Lm
)
(
IDEALI Lp
CONDIZIONI perdite
0 no
= , l'
tutto utilizzatore
lavoro
il 4=1
raggiunge →
L =L
=L Y ma
r
mo → La
FMO Fmo
ds Fm
Fma
Y call <
.
= = Fm
As
Fm .
TI derivando
ottiene
si 4
y = →
pm
RENDIMENTO PIANO INCLINATO Rcoiz ideale
>
( .
( AITRLTÒ
CONDIZIONI IDEALI NO
Po cosp anno
=
po asma %
= p
ipmo-B.it
con è
Per Ù
-
-
=
2 o ideali
condizioni è
c'
in non
lavoro perduto .
Ppo
✓ O
=
schematizzazione inclinato
piano
>
Po Po §
poiche p
vcosp so
v <
= .
. )
costo nè
Q Q
v <
v o
+
=
- .
RENDIMENTO PIANO INCLINATO
R inchina di angolo lo
si un
R
DIREZIONE
IN 1-
EQ .
. )
è
sento cosi
Q =P p
p
+ -
d)
p senta a
+
. )
( p $
cos -
In :#
%
e- :i d)
( B 1
Cos
MÈ -
= . #
è
sento + d)
( Posen
cosa
seno p sen
cos +
= )
( costo sento
sen
p
con cosa
a +
B
costo tg seno
+
= sento
cotga
costo +
f- 13
tale
1 +
= fcotg
1 a
-1
P lennie Po R
limite inclinata che
superato così
è
y
→ ,
diventa del
il
causando
negativa Distacco grave .
✗ NON VARIA .
RENDIMENTO UNITE
R
1° MODO EQ DIREZ
: .
.
d) d)
la R
(
Psm p
① +
con + -
= sento )
Hp R P -101
sostituisco
e
o q
=
-
: )
cosi p q
-
/ sento
Qdos Ip )
d) di p
✗ un
+
+ -
= -
)
cosrp q
-
d)
tg )
la tgip 1
p
+ -
- ) (
) )
cd-gxi-artgit.GE
( cotgia
tg -101
p $ artg ×
- = -
)
( È
)
Io
p eartg cotg -101
q ✗
- =
- _
Ia
P -9
☒ + a
- _
È
po a
= _ PONGO
2. 4--1
MODO : ftgp
1 +
q = fcotgo
1 +
catg tang 13
✗ =
artgtcotgio )
)
F- È
p a
= _
RENDIMENTO PARALLELO
SERIE
MACCHINE E
Pien
Pri yn
yi = =
Pmi Pmn
Pr Pieni
Pmn
Pien y In
n
= .
= = . . . .
.
Pel Prs PMI
PM Pm PM
Y 4342 µ 4342 Y
4342 1
3 1
2 = =
=
=
=
Y 414223
= Il basso di
rendimento macchina
una
n il
2 dell' trasmissione
abbassa
Mi rendimento
SERIE intera
=
i =L PMI Pra Pres
Ffm
Y -1 +
= = Pm
21 PM PM Pms
22 43
1-
1 2
+
= Pm
Pms Prima Pms 23
y 42
,
= + +
Pm
pm Pm
n Pmi i
Y y
PARALLELO = Pm
i. i
FLUSSO RETROGRADO
POTENZA
DI
Il motore dell'argano in figura fornisce la coppia necessaria a sollevare il carico a velocità
costante. Se si riduce la coppia, il sistema decelera fino ad arrestarsi. Se la coppia si riduce
progressivamente si verificano due casi: sistema irreversibile
1. Il sistema rimane in quiete dopo che la coppia si è azzerata: dato che
la potenza può fluire solo dal motore all'utilizzatore. flusso di
2. Per un certo valore della coppia il carico inverte il moto e inizia a scendere:
potenza retrogrado, sistema reversibile. Il flusso di potenza retrogrado non è uguale al
l'azione motrice e l'azione resistente si
moto inverso perché nel moto retrogrado
scambiano di ruolo (il peso del carico diventa azione motrice e la coppia al motore è l'azione
resistente). ¥7
Pfm MR
Yd >
- =
RETROGRADO
DIRETTO
RELAZIONE YD.IR
=É÷%÷
n' LI
PERDITA RENDIMENTO 1 -4 = Lm Em
Y-m-lm-mj-1.fm 1-
2- 2-
K
→
I.Y-YI-r.IE =L ÷ K
=L f-
K K 1
-
:-.
:-. - -
§
)
'
1- { ( 1 K
y
y = - - - -1-1%2-11
R' '
{ K
1- 2
>
=
= + -
REVERSIBILE
' SISTEMA
→
o
>
µ 1-1
1- K o
>
il
1yd
1 K
> YK
K
4 > -
KI
4 > K
+
Se K §
1 Y
> >
= = INCLINATO
MOTO RETROGRADO PIANO
R
DIREZIONE '
1-
EQ . )
d)
sento cosi
Q ' 13
=P ☒
+
-
%j%¥-
f- °
-
Po Lm La
mija ' =
= , $
Emi
:-. .com?&:II:-:-
÷
E- . )
frena serio
cosa cosa coso
= _
( )
serio
seno seup
pang
cos +
footage
1 -
= 1 ftanp
+ '
RELAZIONE 4
4 , fcotaua
ftaup 1-
'
1 4
4 + =
= ftaup
fcotg 1
1 +
a
+ )
)
)
f tanto
tanto tant f
) ( fuuz dispari
q
> = =
= -
-
= - .
vinse IRREVERSIBILITÀ
CONDIZIONE può
il quando 7=0
scendere sul inclinato
grave non piano
fcotau
M' 1-
O O
> a
= = =
t.LI/---1=--tanq=tana
IRREVERSIBILE
=P 01
COND
✗ UNITE a <
.
t
1-izftanp-1-i.fi
ftanp
1
tanto
1+-1 +
y . =
=
auto
- SE P §
µ
o =
=
se §
po y >
# o
Flusso POTENZA TRASMISSIONI
di NELLE
Nelle trasmissioni il flusso di potenza può essere diretto o retrogrado e a seconda del verso si
deve usare il giusto rendimento.
Su una macchina a regime, la determinazione del flusso di potenza è immediato, mentre per
moto vario
una macchina in condizioni di le variazioni di energia cinetica delle masse a monte
possono portare a verso imprevisti del flusso.
Per analizzare il flusso di potenza di una macchina la si scompone in 3 sottoinsiemi di cui si
calcolano i bilanci energetici.
4--7
Wgn
e-
BILANCIO POTENZE
DELLE )
( Pm (
Ps ¥ f- jmwm
=
-
Pz Pe
y
- )
Pu
Pa ¥ ( f- Junin
=
- ) / )
Puff ( {
Pm -2¥
f- dmwtm
juwiu il
-
/
(
% jmwtm f-
f- jmwmwm-jmwmu.im
=
Pm Mmwm
=
Mu
Pu Wu
-
- 4pm Pu
4) mwm-wm-ijuwu.nu -
= Mu
YMMWM
jmwmwm juwuiùu Wu
R + -
- Wu
RIDUZIONE TWM
1 Wu
ALL' MOTORE
ALBERO Twm
= -
,
yjmwmwm-ju-wm-wm-ymmwm.MU Whit
✗ ) Mm
{ Riduttore
Un velocità
Wm
ju di
7<1
[
m = -
+ ( ) Wtf
RIDUZIONE Wz
Wm
CARICO UTILIZZATORE
AL Wm
O
2 = =
,
mwj-wu-ijuwuwu-ymmwf-muwuff-adm-jujwu.FM
2) m.mu
RIDUZIONE
3 CARICO MWM
TRASLANTE Un
AL =
utilizzatore rotante
* jm-imujvm-n-mm.tn
CARATTERISTICHE STATICHE
✗ ultimi Mm
È Eun
/
mi = -
- -
wm.wnnjw-mm.mn
g-
La rappresentazione grafica della dipendenza del momento motore dalla velocità di rotazione è
caratteristica meccanica statica.
chiamata
Si distinguono 3 caratteristiche meccaniche ideali per i motori:
Generatore di velocità:
1. il motore, indipendentemente dalla coppia gira ad una velocità
costante. La caratteristica è una retta verticale.
Generatore di coppia:
2. il motore, indipendentemente dalla velocità angolare, fornisce una
coppia costante. La caratteristica è una retta orizzontale.
Generatore di potenza:
3. il motore eroga una potenza costante a varie velocità angolari. La
caratteristica è un'iperbole equilatera. funzionamento intermittente
Nei motori reali, la caratteristica statica comprende un in cui,
per un limitato intervallo di tempo vengono erogate coppie elevate; è una zona di
funzionamento continuativo. massima coppia coppia nominale
La erogabile è chiamata a
velocità nominale.
cui corrisponde la potenza di targa.
Il prodotto di coppia e velocità definisce la
Il comportamento dell' utilizzatore si descrive attraverso la caratteristica meccanica cioè il
legame tra la velocità angolare e la coppia all'utilizzatore.
)
Mr Mutui
=
Mrs Mi
May "
"
"
carico costante guardà
"
carta
> ' "
w w w
PUNTO EQUILIBRIO
di
Per determinare il punto di equilibrio di un sistema si deve risolvere graficamente Mm-Mr=0
1 Mr funzionamento
Mr Wo di
punto
: .
;È È È ?
Wo STABILE
i
I •
; | Per la
definire stabilità di
!
← i → |
/ t deve
' studiare
Mm si
i un punto
i ! i
!
! ! → ←
- e. equazione intorno
in suo
,
I 1
1 I >
WI
WLWO WZ WOW
,
Mr
Mm =p in
WL -
:
Mms Mr Muco J
Mm in
> <
o
→ O
- ,
A della diminuisce
perturbazione il W
seguito sistema
,
Mm Mr
Wa =/ ci
: - il
/
Mm Mr accelera
in sistema
so
> > o
, .
È STABILE
Wo J
Mr }
Mm in
v1 > > °
> 01
: , E
NON STABILE
/
Mm W
Mr
v2 so
< < o
: , ,
MOTORI
MOTORE ELETTRICO ASINCRONO TRIFASE: questo tipo di motore è usato quando non vi è
richiesta una variazione di velocità e coppia. Può essere:
Con rotore a gabbia di scoiattolo:
1. A rotore avvolto:
2. permette di aggiungere resistenze variabili (reostati) per gestire la fase di
avviamento variando l'alimentazione del rotore.
campo elettromagnetico e il rotore generalmente
La caratteristica comune è l'asincronia: il
girano a velocità diverse. La velocità di rotazione del campo è dipendente dalla frequenza di
oscillazione di rete (50 Hz in UE).
Nel motore asincrono la differenza
di velocità di rotazione tra campo e
rotore definisce lo scorrimento s.
Wo W
S -
= Wo
sincrono.
Se s=1 il motore è
Tipicamente s=1 nel momento in cui
non è applicato nessun carico al
motore e quindi la coppia fornita al
motore è nulla.
Il rendimento generalmente è
definito come: 4=1 S
- CARATTERISTICA STATICA DEL MOTORE ASINCRONO:
si individuano la coppia allo spunto Ms e una coppia
massima. Sull'asse delle n si individuano due velocità
caratteristiche: la velocità di rotazione del campo n0, e la
velocità nn che è quella nominale (garantisce il
funzionamento del motore al di sotto di quella velocità).
Viceversa, al di sopra della coppia nominale il motore può
ancora erogare la coppia ma non permanentemente.
Nella zona transitoria, i punti di funzionamento (intersezione tra la curva Mm e Mr) sono stabili
e caratterizzati da valori di coppia elevata e quindi di corrente elevata. Avere una corrente
elevata significa avere una grande dissipazione nei circuiti per effetto Joule e quindi
surriscaldamento del motore. Nella zona transitoria quindi il motore può funzionare per un
periodo limitato di tempo. Nella zona di funzionamento instabile, i punti di funzionamento
sono zone di instabilità e quindi non è possibile far funzionare il motore. La zona utile è quella
tra nn ed n0 dove si nota che la coppia decresce molto velocemente al crescere della velocità
di rotazione fino ad arrivare alla velocità di sincronismo in cui nessuna coppia viene erogata
dal motore. Si dice quindi che il motore ha un funzionamento molto rigido.
La caratteristica statica si estende in tutti i
quadranti del piano.
Quando la velocità angolare del rotore sale al di
sopra della velocità angolare di sincronismo, la
curva caratteristica del motore scende nel quarto
quadrante.
In questo caso la velocità angolare del rotore e la
coppia sono discordi. La coppia diventa negativa e
resistente.
quindi la potenza del motore diventa Il
motore sta quindi lavorando come un freno.
inverter
La regolazione della velocità può essere fatta da un che è un dispositivo che varia la
frequenza della tensione di alimentazione del motore.
MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA:
Questi motori si dividono in:
1. accensione comandata
2. accensione spontanea.
I motori a combustione interna si caratterizzano per il fatto che il loro funzionamento è a
regime periodico poiché all'interno del motore sono presenti masse traslanti che non
possono aver velocità costanti; anche il momento di inerzia ridotto del motore è una
caratteristica che varia nel tempo in funzione dell'angolo di rotazione.
La curva caratteristica è una curva di coppia
(rossa) che mostra l'andamento della coppia al
variare della velocità dell'albero motore.
La curva è definita da un valore minimo e
massimo della velocità angolare: al di sotto del
minimo il motore si spegne, al di sopra il motore
si danneggia. La curva di coppia è caratterizzata
dal fatto che decresce per valori elevati di
rotazione. Il regime di funzionamento è
abbastanza ampio.
Il motore a combustione eroga una coppia elevata anche dove il consumo specifico è basso.
La curva di potenza dipende da quella di coppia (essendo la potenza il prodotto tra coppia è
velocità angolare).
turbo Diesel:
- mo'tore la curva di coppia sale fino ad un valore di regime. In un range ben
definito la curva di coppia è piatta. Lo stesso vale per il motore a benzina sovralimentato (a
causa della sovralimentazione).
benzina aspirato:
- motore la curva di coppia ha un massimo.
Tutte le curve sono espresse per un valore di ammissione massima di combustibile. Nei vecchi
motori l'ammissione di combustibile veniva regolata tramite i corpi farfallati (ora con gli
iniettori). La parzializzazione del flusso di
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Meccanica applicata alle macchine - teoria parte 2
-
Parte 2: teoria di Meccanica applicata alle macchine
-
Meccanica applicata alle macchine - (parte 2)
-
Meccanica Applicata Alle Macchine Teoria