Estratto del documento

Collegamenti verticali

A seconda delle caratteristiche di percorrenza (in particolare la pendenza del percorso), i collegamenti verticali sono suddivisi in:

Scala

È il collegamento di due piani a diversa quota mediante gradini o scalini. Lo scalino è formato da una pedata (il piano di appoggio del piede) e dall'alzata (frazione di dislivello superata con ogni gradino). Le parti inclinate della scala sono le branche (erroneamente si dice rampa).

Gradonate (o cordonate)

È un collegamento che avviene mediante gradoni, il quale ha un piano di calpestio inclinato (a differenza del gradino) e ha un'ampiezza molto grande. Il salto di quota (alzata del gradino) è invece molto ridotto. L'alzata in questo caso è detta "scansione"; la scansione non supera gli 8-10 cm.

Rampa

È il collegamento poco inclinato ma senza scansioni. È l'unico che permette sia il collegamento pedonale che quello di veicoli.

Componenti di fruibilità

A differenza di altri elementi costruttivi, i collegamenti verticali devono essere necessariamente a misura d'uomo. Viene definito passo (P) l'intervallo di spazio superato con ogni movimento valutato su un piano orizzontale. Una volta stabilito un passo e un'incognita tra alzata e pedata bisogna soddisfare la seguente uguaglianza:

2a + p = P

Il valore metrico del passo medio è di 62/65. Di solito si fissa un'alzata (intorno ai 17 cm). Per le gradonate il valore di P non è mai inferiore a 65 cm.

Progettazione di una scala

È necessario tenere conto di:

  • La dimensione del piede (la pedata non deve mai essere inferiore a 20 cm, cioè deve contenere almeno la pianta del piede escluso solo il tallone);
  • L'ingombro della sagoma umana in movimento (la sagoma è considerata di 60 cm. Per cui il minimo per una scala utilizzata da una sola persona sarebbe di 70 cm: per le abitazioni civili è stabilito che si aggiri tra i 95/120 cm);
  • L'altezza della sagoma (è calcolata intorno ai 180/185 cm; l'altezza della branca dovrà assicurare al fruitore il movimento. Per cui il minimo ottimale consigliato è di 235 cm).

Senso e linea di percorrenza

Un collegamento verticale è detto destrorso se il senso di salita nel seguirsi delle branche ha senso orario. Un collegamento verticale è detto sinistrorso se il senso di salita nel seguirsi delle branche ha senso antiorario.

Si chiama linea di percorrenza la linea ideale che indica il percorso più comune effettuato dai fruitori. Il senso della salita è dato graficamente da una freccia a metà della branca con la freccia sull'ultima alzata e lo sviluppo lungo tutta la scala.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 2
Materiali e progettazione di elementi costruttivi - I collegamenti verticali Pag. 1
1 su 2
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria civile e Architettura ICAR/12 Tecnologia dell'architettura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Elektra1893 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Materiali e progettazione di elementi costitutivi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Bari o del prof Calvano Riccardo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community