Analisi del potere e delle correnti politiche
Permette non solo di affrontare i temi di Machiavelli, ma è interessante anche per la descrizione dell'aspetto psicologico del potere individuale. Infatti, le cause della guerra non sono rintracciabili solo nelle prove lampanti, ma bisogna scavare nell'animo del governatore, nelle sue passioni, nei suoi pensieri. Infatti, Tacito nomina gli elementi che fanno del governatore il "principe ideale". Questo tacitismo è anche oggetto di studio e viene impiegato per "controriformizzare", per mantenere il potere tramite l'onestà e non senza scrupoli. Molti autori utilizzano parallelismi e metafore per citare le idee di Machiavelli indirettamente.
Il concetto di ragion di stato
Il concetto di ragion di stato è utile allo Stato ma non alla religione. Boccolini e Botero affermavano che bisognava mantenere il dominio, ma fino a quando lo Stato non si confrontava con la morale. La controriforma richiede moralità: se per lo sviluppo delle idee protestanti c'era bisogno della favorevolezza dei sovrani, così anche per la controriforma. Ma Machiavelli affermava che era la Chiesa che doveva sussistere in funzione dello Stato, ora è esattamente il contrario.
Le correnti politiche in Francia
Quindi, in Francia, si sviluppano due correnti:
- Realismo: è la dottrina dei giuristi e dei legisti fedeli al sovrano. Legittima il potere sovrano e lo stesso governante è immune da qualsiasi attacco in quanto investito direttamente da Dio. Questa investitura serve a rafforzare il potere del re e ciò comporta:
- Una passività e obbedienza dei sudditi che non si ribellano a Dio; non ci sono...