L'abbandono dell'edificio
Definire a parole il piacere che si prova nell'osservare un luogo abbandonato non è semplice; vi sono molteplici suggestioni e meccanismi percettivi differenti che animano le sensazioni di una persona che interagisce con spazi di questo tipo. Esplorare un luogo saturo di ricordi, odori ed oggetti appartenenti a tempi passati provoca uno spaesamento piacevole che stimola l'immaginazione e la sensibilità di chi li sta percorrendo.
Colui che li perlustra, inconsciamente, compie un’operazione di tipo anacronistico: con la mente riporta il luogo spazio-temporale del passato e dell'abbandono al momento presente in cui si trova, riuscendo a visitarlo e viverlo. Ecco che una stanza abbandonata, svuotata del suo tempo e privata della sua funzione originale, rivive un tempo nuovo e una funzione diversa grazie a chi si trova al suo interno.
Esempi di luoghi abbandonati
Un buon esempio potrebbe essere quello del parco giochi abbandonato che, un tempo, serviva a far divertire i visitatori con le sue attrazioni e adesso serve a tutt'altro: nascondiglio, dimora precaria, spazio in cui dipingere.
L'interesse scientifico per i luoghi abbandonati
In merito all'interesse per i luoghi abbandonati, la scienza del comportamento ha provato a dare delle spiegazioni, ma si tratta ancora di ipotesi che tentano di chiarire questa molteplicità di atteggiamenti che accomunano, ma non definiscono, il ragazzino curioso e l'architetto appassionato di archeologia industriale.
Considerando che anche nel nostro quartiere è possibile trovare case fatiscenti e disabitate, ci possiamo rendere immediatamente conto della vastità di luoghi fantasma e città deserte presenti in tutto il mondo.
Il fascino di questi luoghi ha stimolato l'interesse di molte persone che hanno deciso di cercarli, scoprirli, esplorarli e fotografarli. L'interesse per questi siti, a volte tetri e a volte magici, può servire a capire qualcosa in più anche su di noi, sullo sguardo che abbiamo sulle cose, sul tempo e sulla vita.
Il piacere dell'abbandono
I luoghi abbandonati possiedono un'aura misteriosa, ipnotica, affascinante, talvolta spaventosa e adrenalinica. Apparentemente, si presentano scarni, privi di elementi interessanti, fatiscenti e intimidatori, ma una volta esplorati, rivelano vite diverse lontane dagli occhi di tutti: è possibile percepire la loro nuova dimensione, apprezzando il fascino latente del vuoto che vi si crea.
Il contrasto tra la costruzione artificiale e la natura che se ne appropria, e il fatto di essere stati abbandonati nel silenzio sono le caratteristiche che li distinguono.
Spiegare a parole le sensazioni che si provano nelle esplorazioni (ovviamente non autorizzate) è complesso, ma ogni visita rappresenta un viaggio unico nel tempo e nello spazio.
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