Corrente nel collettore e comportamento dell'invertitore
È questa corrente in parte una corrente entrante nel collettore di Q2 per cui βF = 2. Quest’ultima è anche la corrente IDd2 uscente dalla base di Q2, ossia: Ib(Qd) = -βF1 = 1.19 βF 1. La elevata corrente IDd2 estratta dalla base di Qd produce una riduzione significativa del tempo di commutazione, quando tutta la capacità della base è scarica, la tensione di base scende sotto il livello di soglia 1.0e2 e la corrente di base si annulla. Il tempo di commutazione ts è trascurabile rispetto a quello dell'invertitore RTL visto precedentemente. Ciò ovviamente non vuole dire che il tempo di propagazione complessivo tlm sia trascurabile, poiché quest'analisi prescinde dal problema di un'instabile capacità di uscita che, pur tendendo attraverso la resistenza RS, determina un tempo di entrata che non è trascurabile anche in presenza di un transistore che idealmente commutasse in un tempo nullo. Per ovviare a questo problema, comune a tutti gli invertitori con carico resistivo, si è introdotto per le porte TTL uno stadio di uscita.
Invertitore TTL in configurazione "totem pole"
In un invertitore a transistore bipolare con carico capacità non trascurabile, il tempo di scarico della capacità attraverso il transistore in saturazione, che presenta una bassa resistenza tramite le correnti di scarico IHL, è molto minore di quello di carico che avviene attraverso la resistenza di carico, tramite la corrente di carico IHL. È possibile spostare la resistenza RC dal collettore all’emettitore, ma in quel caso il transistor, ad ogni tempo di carico della capacità, caricherà dalla stessa forma di scarico ovvero attraverso la resistenza. In questo secondo caso, solo le forme di carica avvengono in un tempo più breve perché avvengono attraverso la resistenza equivalente del transistore in saturazione e quindi con una corrente di carico IHL relativamente elevata, mentre le scariche avvengono relativamente più tardi e si sviluppano attraverso la resistenza Re con una corrente di carico IWL.
Questa corrente comporta una corrente entrante nel collettore di Q1 per cui α β = χ. Quest'ultima è anche la corrente Icd2 uscente dalla base di Q4, ossia: Ib(Qd)2 = - βf Iz ≈ - 1.49 βf I1. La elevata corrente Icd2 estratta dalla base di Qd produce una riduzione significativa di VCE del tempo di scaricaLO, quando tutta la capacità VCE del carico si annulla. Il tempo di scarica ts è trascurabile rispetto a quello dell'invertitore RTI uscita precedentemente. Ciò ovviamente non vuole dire che il tempo di propagazione complessivo tPH sia trascurabile, perché quest'analisi prescinde dal problema di un'indefinibile capacità di uscita che dipende da cariche esterne Rd che determinano un tempo Ci salto. Non è trascurabile in presenza del transistore che idealmente commutatore in un tempo nullo. Per ovviare a questo problema, comune a tutti gli invertitori con carico resistivo, si è introdotto per la porta TTL uno stadio di uscita.
Totem pole e comportamento del segnale
Se un invertitore a transistori bipolari con carico capacitivo non trascurabile, il tempo di scarica della capacità attraverso il transistore in saturazione che presenta una bassa resistenza tramite le correnti di scarico IHL è molto minore di quello di carico che avviene attraverso la resistenza di carico, tramite la corrente di carico IHL. È possibile spostare la resistenza RC dal collettore all'emettitore, ma in quel caso il carico, il transistor ad ogni transito della capacità, caricherà permanentemente dalla forma mista le scarica ovvero attraverso la resistenza. In questo secondo caso, solo le forme di carica avvengono in un tempo più breve perché attraverso la resistenza equivalente del transistore in saturazione e uguale con una corrente di carico IHL relativamente elevata, mentre le scariche avvengono relativamente più tardi e a sviluppo attraverso la resistenza Re e con una corrente di carico IHL e la corrente.
Si noti che in questo secondo caso le uscite non invertono il segnale. Dall'osservazione del comportamento complementare di questi due circuiti, scaturisce la possibilità di utilizzarli entrambi per la carica e scarico delle capacità in uscita. Questo circuito viene denominato totem pole perché, in analogia con le figure dei pali totem degli indiani, presenta il transistore QB seduto su quello QA. Il circuito totem pole permette di ridurre il tempo di scarica e quello di carica perché in entrambi i casi la capacità vede...