Logica come procedura per raggiungere la verità
La logica è l'insieme delle dottrine che si occupano delle regole per ben ragionare; ciò implica la ricerca della verità. Ogni scienza, nel ricercare questa verità secondo i propri metodi, mira al possesso certo di questa verità, che può avere vari gradi, a seconda delle varie scienze e dei loro oggetti. Ogni scienza raggiunge il proprio grado di certezza attraverso un procedimento che tende alla spiegazione e alla motivazione delle cose che ci appaiono.
Logica materiale e logica formale
La logica è la dottrina che insegna a costruire enunciati veri. La logica materiale accetta come vero un enunciato in forza del suo contenuto, perché dice cose vere, direttamente constatabili a proposito di cose esistenti o di fatti avvenuti. (logica Major)
La logica formale accetta come vero un enunciato perché è il risultato di una dimostrazione, cioè perché è collegato con determinate regole a certi altri enunciati, che sono stati accettati come veri. (logica Minor)
Questo riguarda la definizione principale, ma durante la spiegazione vedremo queste due tipologie anche nella logica classica, dove per la logica materiale possiamo dire solo se quell’enunciato è vero o falso, mentre nella logica formale possiamo distinguere la qualità e la quantità: possiamo quindi dire in base alla qualità se una proposizione è affermativa o negativa, mentre in base alla quantità possiamo dire se è universale o particolare.
Procedimento conoscitivo
Per arrivare a definire la verità dell’oggetto che stiamo studiando ci avvaliamo di un procedimento, definito procedimento conoscitivo costituito da 4 fasi:
- Osservazione: Senza non si potrebbe neppure cominciare la conoscenza, in alcune scienze (come fisica e chimica) comporta numerosi esperimenti che possono essere ripetuti variando le circostanze e le situazioni, mentre in altre scienze (come sociologia e storia) non è possibile fare ciò, ma nonostante questa differenza entrambe le tipologie vengono definite scienze perché ricercano questa verità.
- Formulazione di ipotesi di spiegazione: È il fondamento della spiegazione che forma il carattere essenziale della scienza, il contenuto di queste ipotesi non è mai direttamente osservabile, perché se si potrebbe osservare automaticamente diventerebbero osservazioni e non sarebbero più ipotesi.
- Deduzione delle conseguenze dalle ipotesi: È la fase più importante, è quella che fa passare dal contenuto delle ipotesi ad altri enunciati i cui contenuti sono direttamente osservabili nella fase 4, definita anche come fase che va all’indietro perché nel caso in cui non potrò verificarle allora dovrò tornare alle ipotesi e verificarle. In questa fase rientra il compito della logica formale, ed è accertare che la fase 3 si svolga correttamente, costituita da operazioni di deduzione che non possono essere controllate direttamente nel loro contenuto ma solo nella loro forma esteriore. Nessuno critica l’esistenza di questa fase, le uniche critiche riguardano la determinazione dei procedimenti che devono essere facilmente verificabili in modo da poter evitare nei limiti del possibile, margini di errori di deduzione formale.
- Verifica delle conseguenze con altre osservazioni: È costituita dall’insieme delle osservazioni.
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