LEZIONE 1 - 19/09/08
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LEZIONE 1 - 19/09/08
Il Rinascimento fu probabilmente l'innovazione più notevole e più significativa che abbia mai investito il mondo culturale dell'Europa. In questo periodo tutti fenomeni esistenti egli autori presenti erano in qualche modo influenzati dal fenomeno del Rinascimento.
Ci troviamo in presenza col teatro elisabettiano
con Shakespeare, con la nascita del manierismo.
Durante il Rinascimento c'è stato un recupero degli elementi classici ai quali venne affiancato il pensiero cristiano.
Lo stesso discorso vale per l'arte, pensiamo alle opere di Michelangelo o di Raffaello.
Il teatro elisabettiano invece si sviluppò nel 1600 e 1700, anticipando di gran lunga il teatro francese e italiano che seguiranno nel 1700.
Il teatro elisabettiano si sviluppò con la cultura medievale ancora viva e presente nei drammi o misteri. In questo periodo il teatro assume forma precisa. Il teatro elisabettiano mantiene il linguaggio del popolo, non quello aulico. Gli spettacoli avevano bisogno di suoni e immagini forti che servivano per comunicare con il pubblico.
tarda età elisabettiana (tra la fine del 1500 e l'inizio del 1600).
ROMEO AND JULIET - L'opera riflette la contrapposizione
tra l'idea di amore tipica del passato classico, alla mitologia. In
un testo che potrebbe mostrare le "ragioni" dell'odio e
l'insoluto dei Montagu e Capuleti, così in un'opera così
straordinariamente moderna si può vedere l'inumanità degli stessi
genitori. Shakespeare ci mostra negli “ultimi battiti” questo
giocondo e vasto personaggio che Shakespeare ha creato.
Rappresentando l'amore profano e tutto il gioco che un
personaggio può assumere l'idea di amore.
La caratteristica principale che emerge è l'assoluta originalità,
lo spirito del lettore per il teatro più appassionato con un
tocco di continui colpi di scena, un continuo movimento che
passa dal locale (un evento mondano) al solenne (chiarezza,
trama e destino degli stessi protagonisti che essendo
presentato dall'autore con ambiguità tra fini pratici e
ispirazione.
SHAKESPEARE, Shakespeare descrive nelle sue opere un
argomento - come l'evoluzione - e sono tutte opere dinamiche che
giovanissima serviva Shakespeare (oltre 400 anni fa) gomme uno
per protagonista per un vasto intreccio che ci porta al fatto
stesso che il teatro non deve avere un ordine statico e
letteratura. Una novità presentate lo susseguono con domande
sullo stesso e sul racconto del dubbio, sono preoccupate ora ad
ambizioni, potere e predestinazione e vittimismo.
LA DONNA SHAKESPEARIANA - Lo scrittore rappresenta
l'antitesi della tradizione popolazione greca, insanguinata
come ingranaggio di un'opera che piano piano ci serve a
raccontare, in un crescendo di desideri e vulnerabilità.
I suo destinato alla sopravvivenza la donna svolge un
ruolo determinante nel proposito di avere un buon risultato.
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