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Fondamenti

dell’economia e

dell’innovazione

Dolor Set Amet

Capitolo 1

Organizzazioni e

strategia

aziendale

Un’organizzazione è una struttura sociale creata da

individui

per il conseguimento comune

di obiettivi determinati.

(Scott, 1998)

Sezione 1

Importanza e elementi delle organizzazioni

Le organizzazioni sono alla base della moderna struttura sociale in quanto

IMPORTANZA DELLE ORGANIZZAZIONI mediante esse si raggiungono gli obbiettivi del mondo contemporaneo. Esse

1. Mettono insieme risorse per raggiungere assumono un’importanza ancora maggiore in campo economico dato che le

gli obiettivi e i risultati desiderati strutture economiche per fare un utile devono essere organizzate.

2. Producono beni e servizi in maniera

efficiente Uno dei principali elementi delle organizzazione è il fatto che esse mettono insieme

3. Si adattano all’ambiente in trasformazione una serie di risorse al fine di raggiungere gli obiettivi e i risultati che si prefiggono,

e lo influenzano hanno, quindi, un metodo attraverso cui fanno lavorare le risorse disponibili,

4. Creano valore per gli azionisti, i clienti e i facendole interagire, e producendo in maniera efficiente i risultati desiderati.

dipendenti Proprio questo è un altro elemento fondamentale delle strutture organizzate, la

produzione efficiente di beni e servizi in modo tale da minimizzare gli sprechi ed

aumentare i guadagni con il minimo sforzo.

Le organizzazioni, inoltre, devono essere dinamiche ed adattarsi nel modo più

veloce e flessibile all’ambiente in cui si trovano in quanto esse, in generale, devono

soddisfare i bisogni dell’ambiente medesimo, pertanto ne sono fortemente

influenzate.

L’importanza delle organizzazioni, inoltre, è strettamente economica, infatti esse

creano del valore aggiunto permettendo, appunto, quella migliore interazione e

maggiore efficienza che è alla loro base. 2

Se si prende a prestito un modello creato da Scott e Leavitt si Da qui, si può passare a parlare nello specifico di organizzazioni

può dire che un’organizzazione è l’insieme di diversi elementi in aziendali, infatti esse hanno dei punti cardine ben definiti:

sinergia tra loro: 1. L’ambiente, per le aziende, rappresenta un serbatoio da cui

Struttura sociale

• approvvigionarsi di tutte le risorse che necessitano: materie

Tecnologia

• prime, personale (competenze), informazioni (Ricerca e

sviluppo, marketing, pianificazione), risorse finanziarie, ecc;

Obiettivi

• Attori partecipanti

• 2. Tutti gli elementi acquisiti dall’ambiente esterno entrano a far

parte di quello che viene chiamato processo di trasformazione,

Inoltre, tali elementi (l’organizzazione) si trovano all’interno di un cioè l’insieme di processi e trasformazioni che dalle materie

ambiente esterno con cui devono dialogare e ne sono influenzati,

pertanto, si può dire che: prime generano il prodotto finito: la produzione fisica del bene

o servizio, il mantenimento del processo di produzione

Le organizzazioni non sono sistemi chiusi, isolati dal loro

• attraverso la competenza del personale. Una buona

ambiente, ma sistemi aperti che dipendono dal flusso di organizzazione che vuol dire capacità di adattamento alle

persone, informazioni e risorse dall’esterno. richieste del mondo esterno e gestione ottimale di tutti i

Le organizzazioni sono sistemi di attività interdipendenti che

• processi;

connettono coalizioni variabili di partecipanti. I sistemi sono

inseriti nell’ambiente nel quale operano e con questo attivano 3. Dopo aver prodotto il bene o servizio risulta essere necessario

continui scambi, necessari per la loro sopravvivenza. farlo uscire dall’organizzazione dell’azienda al fine di portarlo

sul mercato ed effettuarne la vendita, e ciò può essere fatto in

diversi modi. 3

Sezione 2

Strategia aziendale

Ancor prima di generare una qualche organizzazione è fatto che il fine ultimo della strategia aziendale è quello di

necessario capire, all’interno dell’azienda, quali sono i propri aumentare la redditività dell’impresa nel lungo periodo. Se si

obbiettivi, e per far ciò è necessario mettere in piedi una segue quest’ultima definizione è necessario capire come sia

strategia, la quale, nel tempo, ha avuto diverse definizioni: possibile aumentare la redditività di un’impresa.

Determinare le finalità e gli obiettivi di lungo periodo e Aumentare la redditività vuol dire fare in modo di avere un tasso

• attuazione delle linee di condotta e allocazione delle risorse di profitto superiore al livello dei propri concorrenti, e ciò si può

necessarie alla realizzazione di tali obiettivi (Alfred Chandler) fare, sostanzialmente, in due modi:

La strategia consente di ordinare e distribuire le 1. In quale settore dovremmo operare? Cioè, qual è il grado di

• risorse di un’organizzazione [...] fondata sulle sue attrattività di un dato settore? Bisogna, quindi, capire in quali

competenze e i suoi limiti interni, sulla capacità di settori è possibile fare una quantità maggiore di utili alla luce

prevedere le mutazioni dell’ambiente (James Brian Quinn) delle proprie competenze e per fare ciò è necessario effettuare

una strategia di corporate, cioè una strategia che mette

Il fine della strategia è l’incremento della redditività dell’impresa

• insieme tutte le proprie capacità e tutti i beni e servizi che si

nel lungo periodo producono al fine di allocarli nel migliore dei modi;

Nella prima di tali definizioni si dice che una strategia ha come 2. Come dovremmo operare? Cioè qual è l’organizzazione

fine la determinazione degli obiettivi a lungo termine con migliore per operare in un dato mercato e per produrre un dato

conseguente attuazione delle linee di condotta e l’allocazione bene? Bisogna, quindi, capire come collocarsi in quel dato

delle risorse finanziarie necessarie; nella seconda, invece, si settore cercando il modo migliore per farlo, in modo da

afferma che una strategia è sostanzialmente l’ordinamento e la ottenere quello che viene chiamato vantaggio competitivo.

distribuzione delle risorse di un’organizzazione, una volta Questa viene chiamata strategia di business e corrisponde, in

riconosciute le proprie competenze ed i propri limiti interni, e ciò sostanza, alla strategia riguardante quel dato settore (bene)

si fa una volta previste le mutazioni future dell’ambiente esterno; appartenente alla più ampia strategia di corporate.

nella terza definizione si afferma ciò che sembra più ovvio, cioè il 4

Sezione 3

Analisi settoriale

L’analisi settoriale è alla base del calcolo di redditività permessa

da un dato settore, infatti, quest’ultima dipende fortemente dalle

caratteristiche del settore in cui si intende operare: struttura, tipo

di concorrenza, valore del bene per gli acquirenti, intensità della

concorrenza, potere contrattuale con i clienti, potere contrattuale

con i fornitori.

Un analisi della redditività di un settore può essere effettuata con

un modello detto modello delle cinque forze competitive che è

stato sviluppato da Porter e permette di capire quali sono i punti

di forza o i punti critici di un dato settore. Le cinque forze

competitive di Porter sono:

1. Concorrenti del settore: questi sono certamente il primo punto un nuovo entrato in quanto la presenza di concorrenti ne

di criticità di un qualunque settore, infatti, più è alto il numero aumenta la “forza”;

di concorrenti presenti più risulterà difficile entrare ed

affermarsi nel settore. Infatti l’alto numero di concorrenti 2. Fornitori: un elemento importante da prendere in

prevede di per se una forte concorrenza e quindi una bassa considerazione quando si studia un settore sono i fornitori ed

redditività media del settore, rendendolo poco interessante. il potere contrattuale che hanno sulle aziende che entrano

Inoltre, un’alta quantità di concorrenti fa si che anche le altre all’interno del settore, cioè la quantità di fornitori presenti e la

quattro forze presenti nel modello risultino essere a sfavore di complessità nel produrre all’interno dell’azienda quello che si

richiede ai fornitori, cioè la loro indispensabilità; 5

3. Clienti: analogamente ai fornitori, anche il potere contrattuale Questi elementi, che Porter ha chiamato forze, è possibile definirli

dei clienti deve essere preso in considerazione, infatti, se ad chiaramente indicando quali sono i loro punti fondamentali e

esempio si entra in un settore ad alta tecnologia, i clienti caratteristici:

verosimilmente non avranno le competenze per prodursi quello 1. La rivalità dei concorrenti è fortemente dipendente da:

che comprano e potrebbe essere che non siano presenti altre

aziende che ci facciano concorrenza su un dato bene, e questo Grado di concentrazione dei concorrenti;

diminuisce il potere contrattuale dei clienti aumentando Rapporto tra capacità produttiva e domanda, infatti al suo

l’attrattività del settore. Però, se si entra in un settore in cui si aumentare il settore risulta essere saturo;

intende fornire un bene o un servizio di facile produzione o con

molte aziende concorrenti, allora i clienti dispongono di un Rapporto costi fissi costi variabili, o “quantità” di

forte potere contrattuale con cui bisogna fare i conti; economia di scala, infatti se sono presenti costi fissi molto

elevati è difficile sostenerli da imprese di nuovo ingresso;

4. Potenziali entranti: cioè la possibilità che hanno nuove aziende

di entrare nel settore, infatti, se si opera in un settore in cui Attrattività del settore, cioè la quantità di saturazione del

sono molto incentivate le economie di scala, o è necessaria settore o l’eccessiva concorrenza

un’alta tecnologia, è improbabile che una nuova azienda riesca 2. Il potere contrattuale dei fornitori dipende da:

ad entrare, e comunque non lo fa con facilità. Questo,

ovviamente, aumenta l’attrattività del settore, ma può essere Il loro settore è concentrato, cioè il settore in cui i fornitori

un impedimento per nostro ingresso; operano ha, appunto, pochi fornitori;

5. Prodotti sostitutivi: bisogna, inoltre, analizzare la presenza o Non esistono prodotti sostitutivi;

meno di prodotti sostitutivi sul mercato in quanto questi

aumentano il potere contrattuale dei clienti e diminuiscono il Il loro prodotto è un input importante per noi, cioè il

valore dei beni o servizi da noi prodotti diminuendo la nostra prodotto che forniscono risulta essere fondamentale;

attrattività oltre che il bacino potenziale di clienti. Hanno creato costi di riconversione (?)

• 6

Possono minacciare l’integrazione a valle, cioè possono, Alto fabbisogno di capitali;

• •

in qualche modo, evitare che il bene da loro fornito venga Difficoltà nell’effettuare una differenziazione del

prodotto dall’azienda loro cliente. prodotto;

3. Analogamente ai fornitori, il potere contrattuale dei clienti Presenza di economie di scala

dipende da: 5. I prodotti sostitutivi costituiscono un problema all’interno di un

Il loro settore è concentrato, cioè ci sono pochi clienti

• settore in quanto soddisfano lo stesso bisogno e quindi

che hanno un alto potere contrattuale in quanto pongono un tetto al prezzo. La loro “forza” nel settore dipende

risultano essere molto importanti; da:

Rappresentano un mercato di sbocco importante

• Rapporto qualità prezzo rispetto il prodotto che

Possiedono informazioni dettagliate sui prezzi dei sostituiscono;

• concorrenti, sulla tecnologia dei prodotti e sulla loro Costi di riconversione;

qualità, questo gli permette di avere un alto potere

contrattuale Propensione degli acquirenti ad acquistare il prodotto

• sostitutivo;

Possono minacciare l’integrazione a monte (?)

• In più la loro presenza può portare a iniziative comuni

4. Le barriere all’ingresso o i problemi per i potenziali entranti da parte delle imprese del settore al fine di renderne

sono: difficile la diffusione.

Alti costi di riconversione degli impianti per entrare nel

• In conclusione si può dire che per fare una corretta analisi di

settore; settore è necessario identificare le caratteristiche strutturali

Difficoltà di accesso ai canali distributivi; chiave del settore e considerare quali sono modificabili da

• iniziative strategiche.

Svantaggi di costo dovuti a status quo e convenzioni

• esistenti; Però, l’analisi di settore ha alcuni limiti: 7

Risulta difficile definire chiaramente i confini del settore Focalizzaizone, cioè concentrarsi solo su alcune fasce del

• •

medesimo; settore effettuando solo uno specifico bene o servizio;

Non considera la natura dinamica della concorrenza e Leadership di costo, cioè si ha il costo più basso del settore

• •

della struttura del settore medesimo; o il miglior rapporto qualità prezzo.

Non considera l’interazione concorrenziale tra le

• imprese

Vantaggio competitivo

Oltre all’analisi del settore è necessario anche avere un certo

vantaggio competitivo al fine di competere meglio con i propri

concorrenti. Si dice che un’azienda possiede un vantaggio

competitivo quando:

ha una redditività più elevata (o il potenziale per conseguirla)

• rispetto i concorrenti del settore;

ha capacità di superare gli avversari nell’obiettivo primario

• dell’impresa.

Un vantaggio competitivo può essere di diversi tipi:

Differenziazione, cioè creare prodotti che si differenziano da

• quelli presenti oppure creare una gamma di prodotti che

comprenda un po’ tutti quelli presenti; 8

Sezione 4

I sistemi contabili

Un sistema contabile è un sistema che permette la rilevazione Ed oltre a questi, che hanno interesse riguardo il bilancio

degli eventi di natura economica che si verificano all’interno di puramente informativo, ci sono altri soggetti che necessitano del

un’organizzazione aziendale. I sistemi contabili hanno come fine bilancio per regolare i propri rapporti con l’azienda, e questi

la generazione di un documento conclusivo, previsto per legge, possono essere: i fornitori, le banche e gli intermediari finanziari.

detto bilancio. Come prima cosa, però, è necessario definire Il bilancio

cos’è un sistema contabile:

Un sistema contabile è un linguaggio;

• Il principale elemento della contabilità aziendale, come detto, è il

Il linguaggio è tecnico;

• bilancio d’esercizio, ed esso è formato da 3 documenti

fondamentali:

il bilancio fornisce informazioni di natura economica e

• finanziaria relative ad un’entità; 1. Lo stato patrimoniale;

Lo scopo principale del bilancio è quello di fornire indicazioni

• 2. Il conto economico;

ed informazioni utili per compiere investimenti e per facilitare le 3. La nota integrativa.

decisioni di gestione aziendale. Dove lo stato patrimoniale mette in evidenza quello che è il

Oltre che all’interno dell’azienda, il bilancio riscuote interessa patrimonio dell’azienda con le sue attività e passività, mentre il

anche all’esterno della stessa, infatti, i soggetti che possono conto economico evidenzia le entrate ed uscite nell’esercizio in

essere interessati al bilancio di un’azienda sono molti: erario, considerazione fino all’istante in cui viene redatto il bilancio,

clienti, concorrenti, sindacati, ecc. quindi tutte le operazioni di natura economica. 9

Come si intuisce, quindi, il bilancio evidenzia e fotografa la proprietà o sotto il controllo dell’azienda, deve avere un valore per

situazione di un’azienda in un dato istante. la stessa ( produrre un’utilità, avere un valore di mercato o essere

cassa o equivalente) e deve essere acquista dall’azienda

Analizziamo i documenti che lo compongono separatamente. mediante una transazione ad un costo oggettivamente misurabile.

In sostanza le attività sono le risorse economiche controllate

Lo stato patrimoniale dall’azienda.

Le fonti di finanziamento, invece, sono formate da passività e

Lo stato patrimoniale è un documento a sezioni contrapposte, capitale netto. Le passività (prevalentemente debiti verso i terzi)

formato, cioè, da una parte destra in cui sono presenti le fonti di possono essere interpretate come tutti quegli obblighi verso i terzi

finanziamento ed una parte sinistra in cui sono presenti le risorse maturati dall’azienda, oltre che tutte le fonti finanziarie e i debiti

possedute dall’azienda. verso i terzi; mentre il capitale netto è costituito, sostanzialmente,

dai diritti della proprietà nei confronti delle attività aziendali.

Infatti, esso, contiene due diverse voci:

1. Capitale versato (capitale sociale, riserva da sovrapprezzo

azioni, ecc) identificabile come l’ammontare di denaro e di beni

apportati dalla proprietà;

2. Riserve di utili (utile o perdita dell’esercizio sommato al residuo

degli anni precedenti), riserva legale, riserva statuaria, ecc

identificabile come l’insieme della ricchezza generata

attraverso la gestione e non distribuita sotto forma di dividendi.

Le risorse dell’azienda, dette più propriamente attività, sono

interpretabili come le risorse economiche possedute dall’azienda

e dalle quali si attende un beneficio futuro oppure come l’insieme

degli impieghi e investimenti dell’azienda. Pre

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher scudiero2 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti di economia aziendale e dell'innovazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Grimaldi Rosa.
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