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CITOLOGIA, ISTOLOGIA e EMBRIOLOGIA

CELLULA - unità di base (circa 200 tipi) - (ANATOMIA MICROSCOPICA)

TESSUTO - aggregazione di cellule specializzate in 4 tipi

ORGANO - unione di tessuti (ANATOMIA MICROSCOPICA)

APPARATI - insieme di organi (ANATOMIA MACROSCOPICA e TOPOGRAFICA)

TEORIA CELLULARE

La cellula rappresenta l'unità di base della materia vivente

ECCEZIONE: I VIRUS e i BATTERIOFAGI o FAGI sono solo formati da acido nucleico e capside proteico.

  • VIROIDI formati da acidi nucleici
  • PRIONI di sola matrice proteiche che portano a malattia degenerativa (es. mucosa per scrapie)

Non sono capace di vita autonoma e si riproducono per assemblaggio

CELLULE

  • strutture delimitate da membrana
  • sono capaci di vita autonoma
  • si riproducono per divisione
  • PROCARIONTI: non hanno membrane interne ➔ ↑ di funzioni
  • EUCARIONTI: hanno membrane interne e organuli

hanno forme e dimensione molto varie, specializzato per la funzione

da 10 ai 100 micron, alcune con assoni metri e cellule dei muscoli stirati

Le cellule si dividono quando superano il rapporto VOLUME/SUPERFICIE diminuisce

le dimensioni sono legate tra varie specie

CITOLOGIA, ISTOLOGIA e EMBRIOLOGIA

CELULA - unità di base (circa 200 tipi) (ANATOMIA MICROSCOPICA)

TESSUTO - aggregazione di cellule specializzate in 4 TIPI

ORGANO - insieme di tessuti ANATOMIA MICROSCOPICA

APPARATI - insieme di organi (ANATOMIA MACROSCOPICA e TOPOGRAFICA)

TEORIA CELLULARE

la cellula rappresenta l'unità di base della materia vivente

ECCEZIONE - i VIRUS e i BATTERIOFAGI o FAGI sono solo formati da acido nucleico e capsula proteica.- VIROIDI formati da acidi nucleici- i PRIONI di sola natura proteica che portano a malattia degenerativa (es: mucca pazza scrapie)

non sono capaci di vita autonoma e si riproducono per assemblaggio

CELLULE - strutture delimitate da membrana- sono capaci di vita autonoma- si riproducono per divisione

- PROCARIOTI non hanno membrana interna → (?) di funzioni vitali

- EUCARIOTI hanno membrana interna e organuli

- hanno forma e dimensione molto varie

hanno forma e dimensione molto varie (deve essere mantenuta la plasticitàda 10 µ ci sono neuroni, comunque con cose nere ecellule dei muscoli striati

  • Le cellule si dividono quando superano il rapporto VOLUME/SUPERFICIE ottimale
  • Le dimensioni sono uguali tra varie specie (LEGGE DI DRIESCH)

TESSUTI:

  1. TESSUTO EPITELIALE
  2. TESSUTO CONNETTIVO
  3. TESSUTO NERVOLOSO
  4. TESSUTO MUSCOLOSO
  • sono biologicamente connesse
  • sono costituite delle matrici
  • sono ramificate moltissimo
  • sono molto allungate

CITOLOGIA

COSTITUENTI:

  • SUPERFICIE - MEMBRANA
    • GLICOCALICE
      • lalo plasma - mosaico armofo recettore segnale ormoni ormoni - chemosi inclusioni - inclusioni varie strutture specifiche
  • CITOPLASMA
  • NUCLEO - MEMBRANA
    • cromatina acidi nucleici
    • nucoleoli

DIMENSIONI in media 20-30 micron

CITOPLASMA:

  • RETICOLO ENDOPLASMATICO INVOLUCRO NUCLEARE APPARATO GOLGI LISOSOMI PEROSSISOMI

MEMBRANE con struttura plumule SEDE DEI COMPLESSI ENZIMATICI zona permett di scambi intracellulari

COMPOSIZIONE CHIMICA MEMBRANE - LIPIDI

  1. PROTEINE GLOBALI
    • forma GLICOCALICE
      • GLUCIDI legati a proteine (GLICOPROTEINE)
  • sono MOLECULE ANTIPATICHE - IDROFILI (le teste) IDROFORI (le code)

GLICERO FOSFOLIPIDI ACIDO GRASSO ACIDO GRASSO G L I C E R O FOSFATO - ALCOOL

- Sfingolipidi

- Colesterolo

  • molecola anfipatica
  • soltanto nelle cellule animali
  • stabilizza membrana e diminuisce fluidità

- Glicosfingolipidi contribuisce al riconoscimento degli antigeni

- I lipidi saturi sono rigidi ➔ MEMBRANA RIGIDA

- I lipidi insaturi sono flessibili ➔ MEMBRANA FLUIDA

  1. proteine
    • estrinseca esterna
    • intrinseca esterna
    • intrinseca interna
    • estrinseca interna
    • transmembrana ➔ parte esterna GLICOSILATA
    • residui oligosaccaridici

TRANSMEMBRANA regolate dalla membrana

  • per gradiente di concentrazione (equilibrio)
  • contro gradiente attraverso PROTEINE CARRIER
  • attraverso canali e hanno limite per molecole

Recettori sono fatti da 2 subunità (1 e 2) che si avvicinano quando arrivano i ligandi

  • esempio di plasticità della membrana
  • dopo la bifosfolipide avvengono altre reazioni

SEGNALI LIPIDICI e PROTEICI sono sulla superficie e percorrono attraverso le PROTEINE-G

Glicocalice costituisce la parte esterna delle cellule vegetali e non quelle animali

Matrice Citoplasmatica ➔ sostanza amorfa priva di organuli

  • contiene acqua e altre sostanze:
  • acidi nucleici
  • proteine
  • enzimi

Plasmasol (+ acquoso) ➔ plasmagel (gelifica)

RIBOSOMI

  • contengono entità proteine
  • 80% di RNA
  • 20% di proteine

Nel citosol o ancorati a reticolo endoplasmatico rugoso

Hanno costante di sedimentazione 80S

Se liberi sono legati

  • POLISOMI o POLIRIBOSOMI

per isolarli si procede alla dissoluzione in submitunità

  • unità 40S e 60S
  • (40 unica e precedete di densità)

SVEDBERG

e liberi servono alla formazione di ENZIMI (es: albumina)

quelli associati al RER formano PROTEINE COMPLESSE

RETICOLO ENDOPLASMATICO

  • rete 3D di cavità in parte collegate
  • forma inviluppo del nucleo
  • 2 TIPI
  • LISCIO
  • RUVIDO

vicende uno dei due a secondo della cellula

  • sono collegati alla membrana e erano delle vescicole

RER è dedicato alle membrane di proteine e magazzino di prodotti di cellule poi liberati nel sangue

REL interviene alla biosintesi lipidica (es fosfolipidi e lo spettacolo)

e devono uscire dall’esterno devono avere

GLI OSIGLATE (per membrane)

REL è tendenzialmente tubulare

  • intieri steroidi e lipidi delle cellule muscolari liscie
  • anamorfosi di mitocondri
  • prendo il nome di RET. SARCO PLASAMATICO
  • deposita di Ca2+ rimette nel momento muscolare

APPARATO DI GOLGI

  • insieme di cisterne, incurvate con faccia prossimale convessa e distale concava + vescicole
  • tapso intermedio tra sintesi proteica e secrezione
  • una molt. entrate ma escano più se non attraverso vescicole
  • FUNZIONI:
    • completamento glicolazione
    • montaggio polisaccaridi
    • secrezione proteine
    • eventuale aggiunta di gruppo lipofilo ecc.
  • SISTEMA DI VESCICOLE che trasporta proteine ecc.
    • NON SPECIFICO
    • SPECIFICO: LIGANDO + RECETTORE
  • le vescicole non si muovono a casaccio ma guidate dal CITOSCHELETRO pos V ---> T
  • vescicole gemmeate dal Golgi

LISOSOMI

  • contenere enzimi litici che funzionano a pH acido questo per demolizione proteine e facilitare separazione in piccole parti
  • pH è garantito da pompa che usa ATP

FAGOCITOSI e AUTOFAGOCITOSI

  • pulizia degli elementi usurati

MITOCONDRI

  • produzione di energia attraverso fosforilazione ossidativa
    • ATP
  • si comportano come simbionti
    • INDIPENDENTI DAL RESTO DELLA CELLULA ANCHE NELLA RIPRODUZIONE
  • rivavano solo da altri mitocondri ORIGINE MATERNA
  • sono circa 1000 - 2000 per cellula
  • MEMBRANA ESTERNA permeabile - piena di pori
  • CAMERA ESTERNA
  • MEMBRANA INTERNA: impermeabile - molto attiva
    • CAMERA INTERNA o MATRICE - enzimi de ossidras
      • ELEMENTI ENERGHTICI producendo ATP ciclo di Krebs

• DNA MITOCONDRIALE → utile per studi sulla riproduzione, utile migrazioni ecc.

• mitocondri non a ribosomi più piccoli delle cellule eucariote

per esempio erano 100 geni e nel loro DNA ne è rimasto solo una piccola parte (13 geni)

CONTIENE 13 PROTEINE + 2/3 (rRNA)

- MITORIBOSOMI sono diversi dai RIBOSOMI → sono simili ………………… inucea quelli dei batteri. → PROVA CHE I MITOCONDRI ERANO BATTERI

CITOSCHELETRO

•………… forma a cellule

…………… il movimento cellulare …………… il movimento dell'interno delle cellule

3 COMPONENTI

  1. ✓- MICROTUBULI (tubulina) → INSTABILI movimento
  2. ✓- FILAMENTI INTERMEDI → STABILI struttura
  3. ✓- MICROFILAMENTI (actina filamentos) → INSTABILI movimento

- Filamenti intermedi ne sono conto per distinguere vari tipi cellulari uno dei casi diversi

- PROTEINE ACCESSORIE → collegano filamentri e tubuli a membrana e nucleo

    • esempi: FUSO MITOTICO in ciglia/flagelli → spermatozoi impalcatura degli organuli

    TRASPORTO ASCONICO → NEURONI

    ETERODIMERI POLARIZZATI → TUBULINA α e TUBULINA β

    Se assemblano nel citoplasma CENTROSOMI → CENTRI DEI MICROTUBILI………… FUSO MITOTICO serve a dividere cromosomi

    compone null padreinserire dell’ASTER

  1. sono filamenti di ACTINA

• filamenti di circa 10nm MOLTO STABILI

microvilli sono estroflessioni della cellula fruttando microfilamenti

iFlagelli determinano il movimento (mov sinusoidale) ciglia (mov pendolare)

assonema = citoscheletro dei flagelli e delle ciglia

  • 9 coppie di microtubuli + 1 coppia centrale collegato da proteine associate
  • alla base c'è corpo basale (analogico) che lega piastra basale a cellula

movimento in entrambi i casi: attílo microtubuli scorrono uno sull'altro (non c'è allungamento)

Nucleo

  • all'interno troviamo lo più nuclei, eucromatina e eterocromatina (condensata)
  • variano nella forma e nelle dimensioni delle del nucleo
  • involucro nucleare è più complesso delle membrane celli 2 membrane concentriche (come il mitocondri) (che delimitano cisterna perinucleare quella esterna è associata a RE, quindi presenta ribosomi quella interna è rivestita da lamina fibrosa o nucleare
  • lamine formano struttura rigida (motione che creano reticoli) anidra per regolare entrate e uscite diversi 100 proteine

in entrata abbiamo proteine di mascruicole e importine

in uscita abbiamo RNA (con e meno labile) associato a proteine e sequenze di esportazioni nucleare

  • la maggio parte delle cellule non si dividono cellule post-mitotiche
  • nucleo è in interfase o aumenta nelle omo ano con fine emenda mature

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all'interno del nucleo ci sono DNA associato a istoni(= insieme formano cromatina) e nucleoloimmerso nella matrice nucleareCROMATINA:

  • eterocromatina componenti del genoma altamenteinattiva
  • associato a lamina ed nucleolo- eucromatina inattiva condensazione intermedio- eucromatina attiva: 10% responsabile dellasintesi di 5.000 Mbp di proteine

DNA lungo 180 cm // cromosoma lungo 4 cm

  • eccezione: è spermatozoo. Non possiede istomi maprotammine ancona piùbasiliche percondensare meglioDNA duranteil percorso versol'ovo

• matrice nucleare formato di lamina perico e fibrograunareinterno e residui nucleolari

• modificazioni epi genetiche riguardano struttura cromatinanon sequenza

• nucleolo : sede di produzioni rRNA

  • non ha membrana ma ese ADDESTRINGAMENTO
  • da 1 a 6 - non tiene ai attaccato di sintesi
  • al base c'e'nono addensamento di copie di geni de codificazione RNA

poi cromatina associato ad nucleopoi proteine

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Scienze biologiche BIO/06 Anatomia comparata e citologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher matteo.baio.5 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Citologia, istologia ed embriologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Gandolfi Fulvio.
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