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LE POSTURE E GLI

SCHEMI MOTORI 1

27/03/2019 Prof. Vito Attorre -- UNIBA Teoria e Metodologia dell’Attività Motoria

LE POSTURE E GLI SCHEMI MOTORI

STRUTTURE DEL MOVIMENTO UMANO

Il movimento umano è composto da unità fondamentali:

Sono situazioni apparentemente statiche del corpo.

Possono essere divise in categorie ovvero in stazioni,

Posture : atteggiamenti e attitudini.

Schemi (atti motori segmentari) coinvolgono solo

alcune parti e avvengono senza modificare

posturali la posizione del corpo.

Schemi (atti motori globali) comportano una variazione

di postura o una traslocazione nello spazio.

motori 2

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STRUTTURE DEL MOVIMENTO UMANO Le Posture

Rappresentano la posizione che un corpo vivente occupa nello spazio

nell’insieme Gravità

o nei suoi segmenti in funzione della

Attive? o Passive?

Le posture sono situazioni

Tono Posturale: Aggiustamenti Posturali:

contrazione

muscolare per contrastare la gravità Intorno alla posizione prescelta

Schemi statici, senza spostamento, che si manifestano nello spazio (X-Y-Z) dove le diverse

parti del corpo conservano un rapporto fisso tra di loro. 3

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STRUTTURE DEL MOVIMENTO UMANO Le Posture

Non esiste una posture corretta in quanto la stessa risente

di situazioni:

o Biologico Strutturali

o Emotive

o Psico Sociali

o Personali e Individuali POSTURA

RISVOLTI PSICOLOGICI LINGUAGGIO DEL CORPO

EDUCAZIONE POSTURALE: come presa di coscienza

delle parti del proprio corpo in relazione allo spazio (vedere:

Indicazioni Nazionali 2012) per evitare e/o correggere vizi di

portamento e posture scorrette (paramorfismi) 4

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IL MOVIMENTO UMANO

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo

Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra loro inizialmente in forma

successiva e poi in forma simultanea (correre / saltare, afferrare / lanciare, ecc).

Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni

motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti,

agli altri.

Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva

Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee anche attraverso forme di drammatizzazione e

danza, sapendo trasmettere nel contempo contenuti emozionali.

Elaborare ed eseguire semplici sequenze di movimento o semplici coreografie individuali e collettive.

Il gioco, lo sport, le regole e il fair play

Conoscere e applicare correttamente modalità esecutive di diverse proposte di giocosport.

Saper utilizzare numerosi giochi derivanti dalla tradizione popolare applicandone indicazioni e regole.

Partecipare attivamente alle varie forme di gioco , organizzate anche in forma di gara, collaborando con gli altri.

Rispettare le regole nella competizione sportiva; saper accettare la sconfitta con equilibrio, e vivere la vittoria esprimendo

rispetto nei confronti dei perdenti, accettando le diversità, manifestando senso di responsabilità.

Salute e benessere, prevenzione e sicurezza

Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita.

Riconoscere il rapporto tra alimentazione, ed esercizio fisico in relazione a sani stili di vita. Acquisire consapevolezza

all’esercizio

delle funzioni fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in relazione fisico. 5

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Atteggiamenti

Il corpo in rapporto a se stesso ai propri

Parziali Totali

segmenti al suolo e alla gravità

1) Atteggiamenti del busto: 3) Atteggiamenti totali (esempi):

a) atteggiamento lungo a) atteggiamento tipo

b) atteggiamento breve b) atteggiamento ruotato o torto

c) atteggiamento ruotato o torto. c) atteggiamento ad arco

d) atteggiamento a ginocchio

2) Atteggiamenti degli arti: e) atteggiamento a raccolta

a) atteggiamento lungo f) atteggiamento a squadra.

b) atteggiamento breve 4) Atteggiamenti combinati :

c) atteggiamento semibreve Formati da atteggiamenti semplici e

d) atteggiamento ruotato o torto. totali combinati tra loro da un minimo

di 2 ad un massimo di 5 7

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STRUTTURE DEL MOVIMENTO UMANO

Posizioni

Vanno a connotare i rapporti tra le parti del corpo o il corpo in toto in funzione oggetti

esterni portati o portanti in tenendo conto della gravità

Definiscono il rapporto di contatto di una parte del corpo con

Prese un attrezzo o con il suolo

Definiscono il rapporto del baricentro con i mezzi di sostegno o

Attitudini con il suolo

Definiscono il rapporto del corpo con il suolo degli arti

Stazioni (stazioni propriamente dette) o con tronco e busto (decubito) 8

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Prese

Le prese più comuni sono:

a) presa palmare: col palmo della

mano;

b) presa digitale: con l'apice delle

dita;

c) presa brachiale: con la parte

interna del braccio;

d) presa tibiale: con ambedue le

gambe;

e) presa poplitea: con la parte

posteriore del ginocchio;

f) presa plantare: con la pianta dei

piedi. 9

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a) Impugnatura a mano piena:

Impugnature 1) Impugnatura a pollici infuori (o

supina o sotto o palmare).

2) Impugnatura a pollici indentro (o

prona o sopra o dorsale).

b) Impugnatura digitale (o con le sole

dita).

c) Impugnatura ad anello.

d) Impugnatura a pollici corrispondenti (o

mista).

e) Impugnatura pollice unito.

f) Impugnatura pollice opposto.

g) Impugnatura prona a gancio.

h) Impugnatura a Penna

h 10

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Impugnature Passo

Spazio intercorrente tra due contatti con l'attrezzo (presa).

Passo (riferito agli arti superiori)

a) passo unito;

b) passo stretto;

c) passo normale;

d) passo largo;

e) passo incrociato. 11

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Rapporto intercorrente tra il centro di gravità del corpo

Attitudine ed il mezzo di sostegno (presa).

a) A. di appoggio: il centro di gravità si trova al di sopra del mezzo di

sostegno ed il corpo è sostenuto da uno o più segmenti.

1. appoggio frontale: l'appoggio è davanti al corpo;

2. appoggio dorsale: l'appoggio è dietro al corpo.

b) A. di sospensione: il centro di gravità si trova al di sotto del mezzo

di sostegno ed il corpo è sostenuto da uno o più segmenti

omologhi. Può essere:

1. sospensione frontale: corpo fronte all'attrezzo;

2. sospensione dorsale: corpo dorso all'attrezzo;

3. sospensione laterale: corpo fianco all'attrezzo.

c) A. di volo: corpo librato in aria, senza sostegni.

d) A. neutra: il centro di gravità si trova allo stesso livello del mezzo di sostegno.

e) A. combinata: attitudine contemporanea di appoggio e di sospensione.

1. doppio appoggio: il centro di gravità del corpo si trova al di sopra del sostegno ed è sostenuto

da due parti del corpo non omologhe;

2. doppia sospensione: il centro di gravità del corpo si trova al di sotto del sostegno ed è

sostenuto da due parti del corpo non omologhe;

3. mista: contemporanea attitudine di appoggio e sospensione. A seconda della prevalenza

(saldezza di un sostegno) dell�

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher albertogaro di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teoria e metodologie delle attività motorie e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bari o del prof Attorre Vito.
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