Lezione 3 (07-03-05)
In queste prime fasi descriveremo le operazioni in modo estremamente analitico, poi pian piano il ragionamento continueremo a compierlo, ma non ci sarà più bisogno di scriverlo. La prima operazione che andiamo ad osservare è la seguente:
Acquisto merci per €100 con regolamento in contanti
La prima cosa che ci domandiamo è se siamo di fronte ad un atto di scambio (acquisizione di un fattore produttivo). Quando si parla di merce, specifichiamo, la merce è quella categoria merceologica, che viene acquistata dalle imprese, per essere rivenduta nello stesso stato in cui si trova (ad es. impresa di trasporti), non viene manipolata, trasformata. Viceversa, se l’acquisto viene effettuato da un’impresa di tipo industriale, l’acquisto riguarderà “materie prime” sussidiarie o di consumo (beni che sono soggetti a trasformazione fisica).
In secondo luogo ci dobbiamo porre nei panni dell’impresa che effettua l’operazione, siamo il contabile di tale impresa. Accertato che ci troviamo davanti ad un atto di scambio, dobbiamo guardare, come prima cosa, all’aspetto numerario, che ci dice quale è la forma di regolamento dello scambio (il pagamento in contanti).
Nell’aspetto numerario, ci troveremo a rilevare un movimento di denaro (se acquisto ci sarà un decremento di denaro).
- Aspetto numerario = Movimento denaro contante = - denaro = V.N. Passiva Certa per €100 (stiamo semplificando l’operazione e quindi prescindiamo da problematiche di carattere fiscale, che normalmente riguardano gli scambi effettuati a titolo oneroso)
Questa V.N.P. la chiamiamo “certa” perché tutte le movimentazioni e le variazioni che riguardano il denaro, la cassa sono “variazioni numerarie certe”, perché derivano da un accertamento di quantità (conto i soldi che devo pagare) ed hanno un valore nominale che non muta nel tempo.
Nell’aspetto economico, ci chiederemo il perché si è verificata una certa variazione numeraria.
- Aspetto economico = Operazione d’Acquisto = Costo = V. Econ. (di Reddito) Passiva per €100 (il Denaro mi ha misurato il Costo)
Ora siamo in grado di effettuare la rilevazione contabile, ovvero la rilevazione nei Conti. Finora l’abbiamo solo analizzata. Adesso dobbiamo accendere ed inscriverla nei Conti. So che devo rilevare una V.N.P. certa ed una V.Econ.P.
N.B. nella realtà, la scrittura andrebbe composta nel “Giornale”. Il “Libro Giornale” è uno dei libri obbligatori che debbono essere tenuti dall’imprenditore, che esercita attività d’impresa. In esso le scritture sono riportate in ordine cronologico.
Prima di operare nel “Libro Giornale” opereremo in un altro libro, che si chiama “Libro Mastro”. L’insieme dei “Conti”, che compongono il sistema di scritture, costituisce il “Mastro”, che non è un libro obbligatorio (non viene sancito dal legislatore, che richiede espressamente la compilazione del...
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