Estratto del documento

Appunti tecnica delle costruzioni

Anno accademico 2013/2014

Eleonora Magnotta
Professore Giuseppe Mancini
Politecnico di Torino

Lunghezza di ancoraggio e sovrapposizione

La lunghezza netta all'ancoraggio è importante anche nel caso in cui risulti Lb,net = 0, poiché in quella relazione non c'è tensione nelle armature. È comunque necessario garantire una lunghezza minima di sovrapposizione idonea a coprire più errori esecutivi.

La lunghezza minima da rispettare è:

Ls,min ≥ 0,3 x λ1 Lb ≥ 15φ ≥ 20 cm

O: questo coefficiente è = 1 se meno del 30% delle barre nella sezione sono sovrapposte, e la distanza relativa dei gruppi è ≥ 10φ e le distanze dal bordo ≥ 5φ. Viene maggiorato negli altri casi:

λ1 = 1,4 quando si supera il 30%, o non si soddisfano le altre condizioni.

Se nessuna condizione è verificata, le sovrapposizioni di rete elettrosaldate devono essere disposte in modo che le sollecitazioni (Combinazione rare) non superino l'80% dei valori consentiti locali: sono sovrapposte il 100% dell'armatura in una lodi rete interne cio della direzione principale (ove = ℓ).

Calcolo delle armature

Per le reti chiamiamo che:

Ls = λ2 Lb ≤ As Ls,min,prov

Lm: lunghezza di ancoraggio.
Lwi: area richiesta.
Lwi: area fornita.

O: è un coefficiente che vale:

λ2 = 0,4 + (As/Ls) > 1800 < 1,2

As: area del ferro longitudinale; s: passo. Tale coefficiente λ2 deve esistere compreso tra 1 e 2. Il minimo assoluto delle sovrapposizioni è:

Ls,min: 0,3 x λ2 Lb ≥ 20 cm.

Armature minime

Ci sono delle armature minime che bisogna introdurre nelle strutture, che servono a:

  • Coprire più errori di calcolo;
  • Coprire più errori esecutivi;
  • Valutare i nuovi modelli resistenti.

Cominciamo con le armature longitudinali nei plinti:

Φmin = 12 mm e la As,min deve:

As,min = 0.15 Nsd/fyd ≥ 0.003Ac

N: forza assiale ultima;
fy: resistenza dell'acciaio.
Ac: area del cls compresso.

Armature trasversali nei plinti

Hanno il compito di evitare l'instabilizzazione dei ferri longitudinali:

Φmin: 6 mm oppure Φmin ≥ (φlong/4)

Vediamo ora le distanze tra queste staffe:

  • d ≤ 12 (long);
  • d ≤ bmin; (dimensione plinto)
  • d ≤ 30 cm.

Armatura longitudinale delle travi

As ≥ 0.6 bt-c/fyk; ≥ 0.0015bt-c; al massimo assoluto da inserire sempre nella trave.

Tale armature è richiesta per garantire la rottura duttile alle travi stesse. Bisogna che l’acciaio non si strappi, perché se lo metto poco acciaio ho che il cls inizia a resistere a trazione.

h: dimensione zona tesa; a': altezza utile.

Armature trasversali (staffe) nelle travi

Almeno il 50% del taglio deve essere ripreso dalle staffe, il resto lo posso riprendere con ferri piegati.

Il rapporto massimo di armatura trasversale cioè Pw, min è calcolato con la seguente formula:

Pw, min = Asw / area della SB w · Sin(α)

O: passo delle staffe; O: larghezza delle nervature resistente a taglio; O: angolo di inclinazione delle staffe.

Calcolo di tagli vari

Per calcolo di tagli vari nel mozzo le resistenze tc f/c minimo c/a intro durere e funzione sia del tipo di acciaio sia del tipo di cls.

Per le staffe a kno del problema di minima distanza in direzione longitudinale e in direzione trasversale. Vediamo la prima direzione:

Smax = 08d ≤ 30 cm Se Vsd 0 0.2 Ved distanza max

Se l'impegno al taglio cresce cioè inclusive tra:

0.2 Ved 1 0.4 Ved2 allora Smax = 0.6d ≤ 30 cm

Se ancora cresce l'impegno ho Vsol > 0.6f Ved2 allora: 0.3d ≤ 30 cm

Direzione trasversale

Vediamo che in direzione trasversale:

Smax = 0.8f 0 cm Se Vsd 0 0.2 Ved2

Smax = 0.6f ≤ 30 cm Se 0.2 Ved2 1 Vsol Smax = 0.3d ≤ 30 cm Se Vsol

Vediamo che le staffe per torsione, dove in questo caso un parametro fa diametro perimetro della linea media μ:

Smax fμ Staffe chiuse per ancora

Armatura superficiale

Un'altra armatura minima è necessaria nelle costruzioni in cls è la cosiddetta armatura (quelle che bisogna garantire che la veniva a rinforzamento ne consumiamo non solo in componimento altri trame dove c'è una grande quantità di armatura ma anche lungo tutta la porzione dell'armatura tesa nella trave un ci sono trazioni, allora normalmente questa area = Superficiale di armature va.

As,superfic > 0,01Act,ext

aree questo esterno alle staffe.

Vediamolo su una figura: C: ricoprimento sulle staffe. Le zone tratteggiate è tutta una zona soggetta a trazione, dobbiamo allora preoccuparci che in quelle zone non vi siano delle fessurazioni qualificative in quella zona.

Y: rete elettrosaldata piegata.

Un'altra funzione di questa armatura superficiale è che contiene la fessurazione superficiale e garantisce l'adeguata resistenza all'urto del contenuto. Quindi sono strettamente necessarie con, rapporto (c)fatti:

C > 5 cm

Muri in C.A. con armature verticali

0,004 Ac ≤ As ≤ 0,04 Ac

Con Amax ≤ 2 Spessore↕ ≤ 30 cu distanza max tra le armature verticali.

Armature orizzontali

Le armature orizzontali invece devono avere:

Asf ≥ 0,5As Omax ≤ 30 cu Omin ≥ φlong / 4

Poi abbiamo più fili cioè sono più elementi di collegamento delle 2 reti che mettiamo nel muro. Dobbiamo garantire le cuciture di questa ogni maglio con almeno 6 spilli al metro quadro.

Se l'area di armature verticale è superiore a 0,02Ac occorre staffare come se e opressie con pilastri.

Vediamo una tipa disposizione di armatura all'interno dei muri.

Disposizione delle armature

  • Armature orizzontali
  • Spilli
  • Armature verticali

1) C: uncino
2) L: piego a 90°

Devo avere 1) e/o il 2) da un lato e dall'altro perché se no non riesco a montare gli spilli.

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 8
Tecnica delle costruzioni - lezione 28 Pag. 1 Tecnica delle costruzioni - lezione 28 Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 8.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica delle costruzioni - lezione 28 Pag. 6
1 su 8
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria civile e Architettura ICAR/09 Tecnica delle costruzioni

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher elo_lola23 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnica delle costruzioni e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Torino o del prof Mancini Giuseppe.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community