Antropologia sociale
Definizione e origini
Prof. Viazzo
A.A. 2012/13
12/2/13
La definizione di antropologia sociale secondo Ioan Lewis è lo studio comparativo delle società umane con uno speciale interesse per le società altre e lontane da noi. Il termine Anthropos si riferisce all'essere umano, senza specificare maschio o femmina.
Etnologia deriva da ethnos, che significa genti o popolazioni. Erodoto, storico greco del V secolo, è sovente definito padre della storia e della geografia. Scrisse "Historiae", un lavoro basato sulla vocazione dell'autore per i viaggi. Conosce direttamente molte popolazioni e fornisce informazioni su quelle che non conosce attraverso documentazione. Descrizioni di popolazioni, costumi particolari, somiglianze e differenze tra quelle genti e il suo ethnos, la Grecia. Il termine historia viene da un verbo che significa osservare; il lavoro di Erodoto dovrebbe essere intitolato “osservazioni”. È considerato un antenato degli studi etnoantropologici per la sua curiosità verso società altre e come precursore nell'accumulazione di conoscenze su società altre.
Precursori e sviluppi storici
Tra i precursori si annoverano Marco Polo, che racconta di popolazioni lontane dell'estremo oriente, e Cristoforo Colombo, con il dibattito sull'anima delle popolazioni scoperte e la loro umanità causato da costumi così diversi.
Nella seconda metà del XVIII secolo, i viaggi, le esplorazioni e i contatti si intensificano. Ad esempio, Cook è il più illustre navigatore, rappresentando una scoperta che implica un rapporto di asimmetria, dove qualcuno scopre l'altro e lo descrive. Grande attività promossa dall'impero britannico e francese, con la scoperta dell'Australia e studiosi come Bougainville. Questo è un periodo particolare, il secolo dei lumi e dell'enciclopedia. Gli esploratori partono accompagnati da equipe di rilevatori di dati: disegnatori e raccoglitori di dati scritti. Lo spirito diventa più “scientifico”, con racconti sugli usi; prevale l'interesse per flora e fauna, ma non mancano descrizioni di usi e costumi, rappresentazioni delle popolazioni.
Etnografia è il momento della descrizione di una popolazione, basata su osservazione e raccolta di dati.
Nascita dell'etnologia e antropologia
Verso la fine del 700, etnologia e antropologia cominciano ad affermarsi. Per prima cosa ci sono descrizioni di popolazioni umane (in genere Europei che parlano di altri) e resoconti che costituiscono un corpus etnografico. L'analisi dei dati e la sistematizzazione rappresentano l'etnologia. Il confronto solleva interrogativi sulla natura dell'umanità, dando origine all'antropologia. Una possibile data di nascita è il 1799, quando viene fondata una società scientifica, la Società degli osservatori dell'uomo, con l'obiettivo di documentare la variabilità umana. Ci si sta per avventurare in un secolo che vedrà la crescita accademica della disciplina.
Sviluppo di altri studi
Nasce la paleontologia, lo studio dei fossili, contribuendo allo sviluppo delle conoscenze umane.
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