America Latina
È stata scoperta nel 1492 da Cristoforo Colombo => sbarca a Las Indias => Nuovo Mondo.
Fu appoggiato dai Re cattolici => per evangelizzare i popoli indigeni (la religione unì il paese per cacciare gli ebrei ed i musulmani).
1519. Conquistano e riorganizzano una parte considerevole del Nuovo Mondo => diventa Regione del Nuovo Impero => dal 1535 al 1810 è colonia => guerre d’indipendenza.
Origine dei nomi
Lingua => ispano (spagnolo)
- Ibero (spagnolo + portoghese)
Origine latino (radice europea) dei nomi.
Geografia => Sud-America
- Impero => Nueva España (3/4 Stati Uniti)
- Nueva Granada
Perù (imperi Inca ed Aztechi: schiavi) virreinatos.
De La Plata (Cile, Argentina, Uruguay: no risorse).
Radici => indo (Messico-andina = nativi)
- Afro (costa caraibica-Caraibi-Brasile)
Latino (corno Sud-America bianca = 1800 fenomeno migratorio).
Transculturazione => le popolazioni di schiavi africani si sovrappongono alla cultura locale-schiavi indigeni.
Continente meticcio => mescolanza di culture.
Indipendenze, rivoluzioni e dittature
1824. Battaglia di Ayacucho (Perù).
XIX secolo => Guerre d’Indipendenza 1898. Indipendenza cubana.
1910-1923 Messicana. Rivolta dei contadini per ottenere terre e XX secolo => Rivoluzioni libertà.
1955-1959 Cubana. Rivoluzione culturale.
1979-1990 Sandinista in Nicaragua.
=> Dittature 1973-1989 Cile con Pinochet e Salvador Allende.
1976-1983 Argentina. Guerra Sucia tra rivoluzionari ed esercito => Periodo Negro. Sono 30 mila i desaparecidos.
Le madri si ribellano per i giovani scomparsi, poi le abuelite per i figli che le sono stati portati via e adottati dai generali dell’esercito.
Simbolo: fazzoletto in testa.
Mafalda un fumetto argentino.
Letteratura
Gabriel Garcia Marquez realismo magico.
Mario Vargas Llosa novella total.
Geografia
- Argentina Buenos Aires
- Belize Belmopan
- Bolivia Sucre
- Brasile Brasilia
- Cile Santiago del Cile
- Colombia Bogotá
- Costa Rica San José
- Cuba L’Havana
- El Salvador San Salvador
- Equador Quito
- Guatemala Guatemala
- Honduras Tegucigalpa
- Jamaica Kingston
- Messico Città del Messico
- Nicaragua Managua
- Panama Panama
- Paraguay Asuncion
- Puerto Rico San Juan
- Perù Lima
- Repubblica Domenicana Santo Domingo
- Uruguay Montevideo
- Venezuela Caracas
Las Indias
Colombo desiderava trovare una rotta alternativa per raggiungere le Indie => ricostruire il commercio con Oriente (spezie).
Circumnaviga l’Africa e creano appostamenti lungo le coste (Macao).
1492 Colombo incontra l’America => approda nell’Isola di San Salvador.
1519 Cortes, il conquistatore, parte da Cuba e conquista il Mesoamerica.
1532 Pizarro parte da Panama, conquista l’impero Azteco (Colombia, Equador e Perù), il Paraguay ed in Cile incontra il Rio de la Plata.
1540 la conquista è finita => perché fu veloce?
- Superiorità tecnica
- Malattie
- Sfruttamento (schiavi nelle piantagioni e nelle miniere => gli imperi erano ricchi di oro)
Lineare: concezione del tempo => ogni minuto è nuovo => curiosità/novità.
Circolare: => indigeni. Tutti gli avvenimenti si ripetono in modo circolare => leggenda. Il dio serpente Viracocha era emigrato ma sarebbe tornato a riconquistare i suoi domini.
Gli europei sfruttano la cosa, ciò spiega la loro debole resistenza.
Giustificano con la necessità di evangelizzare le popolazioni indigene e ricavare fondi per finanziare le crociate per liberare il sacro sepolcro => Bartolomeo De Las Casas.
Politico => encomienda => istituto giuridico e amministrativo, introdotto nel 1503, in cui il governo affida al conquistatore il territorio e le popolazioni (ricompensa).
Dalla scoperta l’uomo ottiene una visione di ciò che è e di quello che lo circonda.
Genesi conoscitive
La storia secondo i vincitori => Cronicas de Indias => raccolta dei testi spagnoli che fondano la cultura ispano-americana (lettere, diari, biografia).
Si trattava di testi storici al fine di colmare il vuoto di conoscenza, adesso sono considerati testi di narrativa => raccontano l’America Latina come un’utopia => fonte di leggende (El Dorado).
Si rifanno ai miti medievali europei, per raccontare e comunicare ciò che vivono.
Cercano di adattare la realtà alla loro conoscenza.
A volte mancano le parole, perciò usano paragoni e il tono iperbolico (esagerazione: tutto era meraviglioso) => conformano l’America al modo in cui viene descritta, rendono famigliare l’ignoto con la scrittura e dispositivi di stile.
L’iperbole non è innocente = la usano per giustificare il genocidio.
Sebastiano Caboto => scopritore veneziano del Canada e del Rio de la Plata, per descrivere un lama usa similitudini di animali europei.
Apocalisse
La fine di un mondo => il non sapere il futuro => sono rimaste delle testimonianze degli indigeni come balli, canti, poemi.
Elegia alla morte di Atahualpa => l’imperatore Inca fu prigioniero di Pizarro per ottenere un riscatto dalla popolazione => prende il riscatto e lo uccide.
Descrive la desolazione/frammentazione della loro cultura.
1992 scrivono nuovi romanzi storici => cercano di “raccontare” il punto di vista dei vinti.
Area Andina
Comprende i paesi collocati sulle Ande (con un po’ di Cile ed Argentina).
- Caratterizzata dall’altezza: Cordillera de las Andes (+5000 m)
- La catena si sviluppa verso il nord (forte presenza di vulcani), e finisce in California (zona sismica)
- 1530-1532. Conquistata da Pizarro => scontro tra le truppe spagnole ed i popoli indigeni
- Incontro di Cajamarca (sud Equador) => Pizarro manda avanti il frate Valverde per evangelizzare gli Incas con la Bibbia, l’imperatore prende il libro, tenta di ascoltarlo e poi lo butta (cultura agrafa = senza scrittura) => scusa per cui fanno prigioniero l’imperatore => gli Incas fuggono verso le alture lasciando le pianure ai conquistadores
Cile Argentina.
1542. Si fonda il Vicereame di Lima => miniere ed impero Inca.
- La terra madre Pachamama rappresenta l’identità del popolo Inca, consideravano la natura qualcosa di mistico
- Ayllu => unità minima politica e sociale dell’Impero Inca => comunità basata sulla discendenza comune, che viveva e lavorava una terra per il proprio fabbisogno e per provvedere all’imperatore e ai sacerdoti => quando veniva a mancare la rete mancava anche l’identità del singolo, a cui veniva tolta la rete sociale alla quale collegarsi e la terra dove lavorare
- Il sud (Patagonia e Tierra del Fuego) venne conquistata dagli che arrivano dal mare, gli tentarono dall’entroterra ma incontrarono la resistenza degli Auracanos
- 1824 Battaglia di Ayacucho, tra impero ed ispano-America meticcia (no indigeni)
- Non è ancora un territorio emancipato => da colonia a colonia multinazionale
- La maggior parte della popolazione è eterogenea e meticcia, ma nelle montagne ci sono popolazioni che parlano il quechua
I Comentarios Reales, scritti da De la Vega un meticcio (figlio di una Inca e di un conquistadores), raccoglie le storie del suo paese, includendo testimonianze della madre e del padre => rivendica le grandi realizzazioni politiche e civili degli Inca e la lingua quechua deformata dagli spagnoli anche se vede la loro conquista come provvidenziale.
L’indigeno Puma scrive una Nueva Cronica y Buen Gobierno nel 600, dove racconta il grido dei popoli sottomessi dagli Incas (diventano da vittime a distruttori), inoltre denuncia la triade dei conquistatori (il giudice, il prete e il sindaco), e il trattamento violento che conducevano in contraddizione con la dottrina cristiana fondata sull’amore.
Elegia alla morte di Atahualpa => è una rappresentazione teatrale delle vicende della Conquista e della morte dell’ultimo imperatore Inca vista come una catastrofe cosmica.
Descrive la desolazione-frammentazione della loro cultura => Atahualpa diventa il simbolo della resistenza andina => viene tradotta da Arguedas.
XIX secolo. Gli Indios vengono inseriti in una comunità nazionale che non gli offre alcun beneficio => ma devono pagare le tasse e offrire servizio militare.
1889 Clorinda de Turner scrive un testo che segna la fine di uno stile indianista e l’inizio di uno indigenista => gli indigeni passano da essere una parte del paesaggio a un personaggio reale.
Denuncia alla triade responsabile di sfruttamento.
Alcuni politici si rendono conto che l’indigeno non può essere escluso dal concetto di nazione.
Progetto di recupero delle radici indigene.
1900 Mariategui fonda il partito peruviano comunista ponendo all’attenzione il problema degli indigeni legandolo alla proprietà della terra => ciò che impedisce il pieno sviluppo del Paese è la mancata presa di coscienza della natura plurietnica e della cultura del Paese soluzione: acculturazione => portare una cultura verso l’altra senza tener conto della cultura di provenienza.
Solo nel 900 viene coniato il termine eterogeneità => si concepisce una popolazione diversa e contemporanea, ma la si rispetta.
Cesar Vallejo si definisce un meticcio = cholo => è ciò che definisce la sua identità poetica.
Unisce le sue radici ispano americane con la frase spezzata, la tragedia del surrealismo (guerra civile) e con una continua ricerca di un registro adatto (è bilingue) => scrive anche in lingua Quechua.
José Arguedas è un rappresentante della cultura indigenista, include sempre la sua identità bianca e quella indigena (nasce da genitori bianchi ma cresce in villaggi indigeni).
Nel 1959 scrive Los Rios Profundos, il protagonista Ernesto, è un bambino che riporta la vita di Arguedas e che mostra, con il suo sguardo trasparente, la realtà indigena, sarà costretto poi a frequentare un collegio dove si sente un indigeno in mezzo ai bianchi, e da cui scapperà.
Il protagonista dei suoi romanzi è il meticcio => riassume le lacerazioni di un paese in cerca della sua identità.
L’altro Perù => si riconosce nell’Europa.
Mario Vargas Llosa è un saggista contemporaneo ed esponente del Boom.
1963 La ciudad y los perros.
1966 La casa verde.
1969 Conversaciones a la catedral il retaggio indigeno impedisce.
Spazia tra diversi generi e forme narrative => per Llosa lo sviluppo del Paese confinandolo in una situazione di arretratezza, invoca inoltre un autosacrificio della cultura indigena per il progresso.
Presente => forte ripresa delle tematiche indigene.
Lucio è uno scrittore indigeno che rappresenta il neoindigenismo => narra le vicende della Guerra Sucia, ma ripropone il tema mitico del mondo andino.
Icaza (Ecuador) riesce a conciliare la modernità occidentale con le sue radici indigene.
Letteratura dell’area Andina
- Indianista, parla dell’abitante autoctono e del paesaggio americani (origini al 900)
- Indigenista, ha come protagonista l’abitante autoctono americano e pone attenzione alla realtà/verità e al rapporto con la natura spirituale
- Neoindigenista, scritta dagli indigeni in prima persona (spagnolo o quechua)
Area Mesoamericana
Il mesoamericano (Messico + centro) venne conquistato da Cortes tra il 1519-1521, con poche centinaia di soldati ed armi: Studia il territorio azteco capendo che è diviso => collabora con i ribelli dell’Impero.
- Tempo circolare => approfitta della leggenda
- Approfitta della loro incapacità di capire ed agire
- Superiorità tecnologica
- Interpreta i segni caratterizzanti della cultura indigena => malince, una azteca venduta ai maya e poi regalata a Cortes, diverrà sua amante e traduttrice-interprete => strumento per conquistare gli indigeni => sarà costretta a sposare un soldato di Cortes
Conquistato il territorio (ampio e densamente abitato) lo divide in Vicereami: sistema di governo ad immagine dell’Impero => non si parla di colonia ma di regione periferica dove i sudditi sono alla pari.
Bartolomè De Las Casas => evangelizzatore che si converte alla causa degli indigeni, chiamato anche “apostolo delle Indie”, riesce nel 1542 a far emanare le Leyes Nuevas, le quali riconoscevano l’uguaglianza formale, ma gli indigeni venivano sfruttati comunque.
1810-1825 Guerre d’indipendenza.
Crolla nel 700 quando i Borboni sostituiscono gli Asburgo => colonie => 1821 il Messico diventa indipendente, nel 1825 anche il centro. Il Messico cede California.
Periodo di forti agitazioni 1846-1848 Guerra tra Messico & => Utah e Texas.
Politica del destino manifesto => grandi porzioni del territorio messicano vengono annesse agli USA.
Dottrina Monroe. Il presidente USA disse “America agli americani (statunitensi) => l’influenza degli USA nel centro-America crebbe economicamente e politicamente.
Rivoluzione messicana
1910. Inizia la Rivoluzione Messicana => fu molto lunga in quanto raccoglie diverse motivazioni promosse da altrettante fonti per vari motivi.
1910-1917-1923-1930.
Francisco Madera. Cerca di raccogliere le spinte con la parola “No rielezione”.
Il dittatore Porfidio Diaz, al potere tra 1877 e 1910, modernizza il Messico ma lascia il problema della terra (importante per gli indigeni nel sud) => la terra era in mano ai grandi latifondisti e alla Chiesa.
I contadini godevano di una semi-libertà = lavoravano e ricavavano il minimo per vivere.
- Nord. Pancho Villa, caporione a capo dei bandoleros => banditi e difensori della terra che creano comunità autonome
- Centro. Ricerca di una modernità neoliberale progressista
- Sud. Emiliano Zapato, il capo della rivoluzione sud
Madero depone il dittatore con la guerra dei poveri e dei sottoposti => ha molto seguito, molti soldati combattono.
Combattono contro il potere dei latifondisti.
Vince Madero ma poi viene assassinato e sostituito dal dittatore Huerta nel 1913, che era sostenuto dalla potenze, che temevano di perdere potere e investimenti (petrolio), e anche dalla Chiesa che temeva di perdere le terre.
Viene a sua volta assassinato e poi sostituito da Carranza, sostenuto da Zapata e Villa, e poi da Obregón.
1917 Costituzione, il potere dello stato viene separato dalla Chiesa => il Messico era profondamente cattolico => simbolo delle guerre d’indipendenza fu la Vergine di Guadalupe, stabilisce l’istruzione obbligatoria, libera, gratuita e laica.
Tutti i capi vennero assassinati => instabilità politica => 1934 sale al potere il generale Cardenas.
- Crea delle proprietà rurali a uso collettivo Ejidos
- Nazionalizza il petrolio
- Realizza una riforma agraria, offre una giusta ricompensa ai contadini, strappando le terre alla Chiesa
Guerra della Cristiada, parole d’ordine “Cisto Rey e la Vergin de Guadalupe” => la Chiesa voleva riportare il Messico al passato.
Nasce il PRI, partido revolucionario institucional, che è egemone fino agli anni 2000, attualmente ha perso tutte le caratteristiche rivoluzionarie.
Carlos Fuente
Carlos Fuente => è uno scrittore del Boom: nel 1962 scrive la Morte di Artemio Cruz, simbolo della rivoluzione e del suo fallimento.
Cruz ripercorre la sua esistenza, è figlio di una violenza a una schiava da parte di un padrone, cosa per cui cresce con una forte rabbia => per sopravvivere si unisce alla rivoluzione, si trova a combattere contro un giovane ricco che muore => si allea con Pancho Villa e visita il padre del giovane, sposandone la figlia => diventa l’unico erede della sua fortuna.
Ha una amante meticcia che gli ricorda le sue origini e i valori traditi.
La sua vita è un fallimento: tradisce i valori della rivoluzione per la sua fortuna personale.
Metafora della rivoluzione: è stata un fallimento in quanto i suoi ideali sono stati traditi.
Novità: giochi temporali, flussi di coscienza, le voci narranti {io = flusso del ricordo; tu = coscienza traditrice ed egli = racconta la sua storia e del Messico dalle origini}.
L’evento storico diventa universale => conosciuto ovunque.
Gringo Viejo => un giornalista vuole morire in Messico, partecipa alla rivoluzione con Pancho Villa. Conosce una giovane istitutrice innamorata di un capitano di Villa (doveva lavorare presso un latifondista ma trova la casa vuota).
Sottolinea gli ideali e la frontiera flessibile tra Messico e.
Donne messicane: Frida Kahlo & Tina Modotti
Frida: nasce nel 1907 – dirà di essere nata nel 1910 perché è l’anno della rivoluzione –, il padre, di origine tedesca, è un fotografo dei beni architettonici => girerà i siti messicani per fotografare le opere più famose, mentre la madre è di origine indios.
Frequenta la scuola preparatoria => carattere ribelle e provocatorio => entra in un gruppo scolastico socialista-nazionalista che lottava per fare delle riforme.
Ha un grave incidente => rientrando da scuola in autobus avviene uno scontro con un tram, rimanendo ferita gravemente – impalata, si rompe il bacino – => seguiranno varie operazioni anche in Europa => relegata a letto esegue un ritratto “autoritratto con vestito di velluto” dedicato ad Alejandro Arias (compagno del gruppo e “amico”) => si rifà al Rinascimento e a Botticelli.
Verrà fotografata da Edward Weston - - a Città del Messico (grande centro culturale che accoglie molti artisti) => incontrerà a casa di Tina Modotti il suo futuro marito Diego Riveira, a 17 anni e contro il volere della famiglia lo sposa => a due anni dal matrimonio (1929) realizzerà un quadro simil icone e retablo => si può notare il disegno di una colomba con un nastro su cui è descritta
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Letteratura Americana
-
Appunti di Letteratura ispano-americana
-
Letteratura ispano-americana
-
Lezioni, Letteratura ispanoamericana 1