Estratto del documento

The Restoration

La restaurazione è quel periodo che va dalla restaurazione al trono di Carlo II Stuart nel 1660, in seguito al periodo di Protettorato di Oliver Cromwell, fino al regno di Giacomo Stuart nel 1686. Dopo la morte di Carlo I d'Inghilterra nel 1649, iniziò il governo repubblicano del Commonwealth, che poi sfociò nel protettorato di Oliver Cromwell. Quando il governo passò a Richard Cromwell, questi non fu più in grado di sostenere il potere e fuggì, lasciando l'Inghilterra senza governo.

Venne così chiesto a Carlo II (esule in Olanda), grazie al generale scozzese Monck, di tornare al trono, cosa che fece. Quando salì al trono, questi offrì il perdono a qualunque nemico del futuro re e del padre a chiunque lo riconoscesse come legittimo sovrano con la Dichiarazione di Breda. Durante la restaurazione vennero attuate numerose importanti riforme, tra cui il Book of Common Prayer.

The Glorious or Bloodless Revolution

La Gloriosa rivoluzione (o seconda rivoluzione inglese) è la definizione che gli inglesi danno della svolta che si verificò nel 1688 ai vertici della monarchia inglese senza alcun tipo di coinvolgimento delle masse popolari, ma anche senza spargimento di sangue. Dopo Carlo II, il trono passò a Giacomo II, cattolico convinto. Nel 1688 emanò un'indulgenza nei confronti dei cattolici e dei dissidenti religiosi e ordinò che fosse letta durante la messa da tutti i parroci inglesi. Questi rifiutarono, sapendo che dopo Giacomo II, non avendo egli eredi, sarebbe tornato tutto come prima.

Ma la nascita di un figlio spaventò l'Inghilterra e fu allora che nel parlamento si crearono due fazioni destinate ad alternarsi alla guida del paese: i Tories (fautori in quegli anni della monarchia, ed in generale rimasti conservatori) e i Whigs (avversari del cattolicesimo e progressisti), nati entrambi dalla nobiltà terriera, anche se i Whigs presero in seguito posizioni legate molto più alla borghesia commerciale. I Whigs, appoggiati dai Tories, chiamarono Guglielmo III d'Orange, marito di Maria II d'Inghilterra, ad essere il nuovo coronato.

Dopo l'instaurazione al trono di Guglielmo III nel 1689, venne firmata la Bill of Rights (dichiarazione dei diritti). Secondo questa dichiarazione, il sovrano non poteva imporre tributi a favore della Corona senza l'approvazione del Parlamento, non poteva mantenere nel regno un esercito stabile in tempo di pace senza il consenso del Parlamento, i membri del parlamento dovevano essere eletti liberamente, in parlamento vi era la libertà di parola. Il regime diveniva quindi una Monarchia Costituzionale, controllata dall'aristocrazia, dalla gentry e dalla borghesia.

Jacobitism

Il Giacobitismo fu un movimento politico che sostenne la restaurazione del casato degli Stuart al trono di Inghilterra e Scozia. Il nome deriva dalla forma latina del nome del re Giacomo II d'Inghilterra. La formazione dell'organizzazione giacobita fu la risposta alla deposizione di Giacomo II nel 1688, quando fu sostituito dalla figlia Maria II d'Inghilterra unitamente al marito e primo cugino Guglielmo III d'Inghilterra. Da quel momento gli Stuart si stabilirono nell'Europa continentale, e, periodicamente, cercarono di riguadagnare il trono con l'aiuto di Francia e Spagna. Numerosi in Scozia e nell'Irlanda cattolica, i giacobiti formentarono una serie di rivolte, tutte andate a vuoto.

Colonisation e globalisation

Urbanisation

Literary genres in the 18th Century

Il diciottesimo secolo ha visto la nascita e lo sviluppo della Novel come un genere letterario. I sottogeneri della novel furono: the epistolary novel, the sentimental novel, histories, the gothic novel and the libertine novel. Autori di importanti romanzi furono Daniel Defoe, Jonathan Swift, Samuel Richardson e Henry Fielding.

Modern Science

Alexander Pope

Alexander Pope (Londra, 22 maggio 1688 – Twickenham, 30 maggio 1744) è stato un poeta inglese, considerato uno dei maggiori del XVIII secolo. Tradusse l'Iliade e l'Odissea, la prima interamente da solo, la seconda aiutato da altri autori come Broome e Fenton. Pope guarda con ottimismo l'intera umanità, ma detesta singoli individui ed è intollerante alle imperfezioni umane, al contrario di Jonathan Swift che detesta l'intera umanità e ama i singoli individui. Pope scrive in modo elegante, con neoclassica chiarezza. Utilizza uno schema metrico rigoroso che adatta ad ogni tipo di testo. È cantore di sentimenti universali in cui tutti possono riconoscersi e sostenitore del ruolo educativo della poesia.

Alla grandezza dei versi classici da lui utilizzati si opponeva la piccolezza dei valori che animavano i salotti settecenteschi. Una delle sue opere più famose è il Saggio sulla Critica, scritto nel 1711 in cui Pope discute le leggi a cui un critico dovrebbe aderire nella critica poetica e precisa che i critici hanno un'importante funzione nell'aiutare i poeti nel loro lavoro, e non nel contrastarli.

John Locke

John Locke (Wrington, 29 agosto 1632 – Oates, 28 ottobre 1704) è stato un importante filosofo britannico della seconda metà del Seicento ed è considerato il padre dell'empirismo moderno e dell'illuminismo critico. Criticava l'innatismo, secondo lui non potevano esistere idee innate, come l'idea di Dio o dell'infinito, i principi logici, i principi morali universali. Tutto quello che ritroviamo nella nostra mente deriva dall'esperienza e non esistono idee che si riscontrino nella conoscenza senza un'origine empirica di esse.

L'empirismo di Locke si differenzia dagli altri poiché il suo si fonda sulla convinzione che non esista principio, nella morale come nella scienza, che possa ritenersi assolutamente valido tale da sfuggire ad ogni controllo successivo dell'esperienza.

Aphra Behn

Il suo vero nome è Aphra Johnson ed è una scrittrice e drammaturga inglese. Lavorò per Carlo II come spia politica, utilizzando lo pseudonimo di Astrea, con il quale in seguito pubblicò molti scritti. Ma non veniva mai pagata da Carlo II, tanto che Aphra finì in prigione per debiti. Quando uscì, grazie alla cauzione pagata da un anonimo, Aphra divenne una delle prime donne che si manteneva scrivendo.

Fu un'autrice di teatro, una scrittrice e una poetessa. Come autrice di teatro ella non agì diversamente da come aveva agito Shakespeare, riesumando intrecci e storie già esistenti e manipolandoli con il suo genio, creando degli ottimi lavori teatrali. Come scrittrice indagò in modo originale e spregiudicato sulle classi sociali, sulla politica, sui rapporti tra i sessi e le razze. Come poetessa introdusse nei classici temi della poesia arcadica note di un erotismo allegro e sfacciato, nonché un sano umorismo. Oltre al tema dell'impotenza, la Behn non si fa scrupolo, nelle sue poesie, a trattare temi scabrosi come l'omosessualità, le sue relazioni con uomini e con donne o la violenza sessuale.

In un'epoca come questa il suo genio era considerato "mostruoso": era così poco femminile da guadagnarsi da vivere scrivendo. Fu infatti insultata e sottoposta ad una forte censura per tutta la vita. Subito dopo la morte fu additata come cattivo esempio. È stata ignorata o svilita come autrice per tre secoli.

Daniel Defoe

Defoe (Londra, 3 aprile 1660 – Moorfields, 21 aprile 1731) è stato visto più volte come il padre del romanzo moderno, ovvero di una forma di romanzo in prosa in cui la figura di un singolo personaggio o di un gruppo di personaggi e del loro destino sia al centro della vicenda, e in cui si cerchi di rispettare determinati criteri di coerenza e verosimiglianza. Defoe pubblicò i suoi romanzi cercando, in generale, di farli passare per storie vere (memoriali e autobiografie) per renderli più appetibili al pubblico dell'epoca (non si deve dimenticare che il motivo principale per cui Defoe scriveva era, a quanto pare, la necessità di pagare i propri debiti).

La messa in scena ebbe successo, e solo molto tempo dopo la pubblicazione si comprese che i libri di Defoe mescolavano fatti veri (nella storia del marinaio Alexander Selkirk) con dosi generose di invenzione letteraria.

Jonathan Swift

È considerato tra i maestri della prosa satirica in lingua inglese, attraverso cui si occupò di politica e religione, mettendo in luce certa follia e presunzione umana. Il capolavoro di Swift, I viaggi di Gulliver (Gulliver's Travels), fu pubblicato anonimo nel 1726 e riscosse subito grande successo. Questo romanzo satirico, inizialmente...

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 10
Letteratura Inglese - XVI, XVII, XVIII secolo Pag. 1 Letteratura Inglese - XVI, XVII, XVIII secolo Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 10.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura Inglese - XVI, XVII, XVIII secolo Pag. 6
1 su 10
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/10 Letteratura inglese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher emmebivenezia di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura Inglese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Ca' Foscari di Venezia o del prof Clegg Jeanne Frances.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community