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Letteratura inglese Michelucci (parte monografica)

Lawrence

Grande è la produzione di questo autore: poesie, romanzi, pezzi di teatro e short stories. Sia in “The Prussian Officer” che in “The Thorn in the Flesh” l’ambientazione è quella militaresca della prima guerra mondiale; in queste due novelle vengono raccontate le realtà della guerra (che molto influenzarono lo stesso autore), attraverso due giovani soldati.

The Prussian Officer

In questo racconto si rispecchia molto la vita dell’autore: sia per il rifiuto ricevuto durante il reclutamento che lo dichiarò inabile, sia e soprattutto per il fatto che viveva con la figlia di un militare prussiano e che proprio a causa di questo e delle sue origini tedesche fu cacciato dalla Cornovaglia. Per tutta la vita si sentì perseguitato dalla guerra ed è il suo rifiuto verso di essa che emerge dal testo.

Caratteristica principale dei protagonisti è il fatto che essi perdano completamente il loro ordine: l’ufficiale inizia a provare qualcosa per il suo attendente (un giovane soldato) ma il codice militaresco non lo permette e questa rigidità fa in modo che i caratteri/la personalità dell’ufficiale si dividano in due; diventa vittima e carnefice allo stesso modo e questo lo porta ad odiare sempre di più il ragazzo. Iniziando con la violenza verbale, essa si trasforma poi in fisica per finire poi col togliere ogni sorta di libertà al ragazzo.

Finale → il racconto si chiude come se fosse un contrappasso dantesco: il ragazzo, servendo al suo ufficiale della birra e fissando il suo pomo d’Adamo, perde il controllo e in un raptus molto violento lo picchia proprio in quel punto facendolo morire. Perdendo il controllo, il ragazzo perde anche il senso spazio-temporale e continua a vagare per il bosco in cerca delle montagne bianche. Le montagne bianche, il sole giallo rappresentano un anelito verso la trascendenza, un andare al di là verso una dimensione migliore. Infine, anche il giovane morirà e i soldati troveranno i due corpi vicini e vicini verranno sepolti.

Rigidità del codice militare → ha un effetto disumanizzante e rende l’uomo violento.

The Thorn in the Flesh

Un giovane soldato, durante un’esercitazione assurda e senza senso, si urina addosso. Questo gesto lo porta a perdere il controllo, a colpire il suo ufficiale e fuggire, in preda a un senso estremo di vergogna. Scappando, raggiunge poi la casa in cui la fidanzata lavora come domestica per il barone locale e la stanza in cui lei lo fa rifugiare diventa una sorta di tempio: un luogo di tipo religioso nel quale i due innamorati si incontrano e il rapporto che il giovane ha con la ragazza ripristina la dignità persa (Rigenerazione di uomo/riscatto dalla vergogna). Si consegna poi ai soldati venuti a prenderlo.

  • Ascoltare e saper ascoltare il nostro istinto/la sessualità sono tutte intrise di puritano decoro.

The Fox

Il racconto è ambientato nel 1918, alla fine della prima guerra mondiale, un periodo difficile, di crisi e di povertà in cui tutto andava ricostruito; ed è questo che fanno le due protagoniste, cercando di ricostruirsi una vita, rilevando una fattoria, nonostante non abbiano origini contadine bensì borghesi (realtà britannica delle divisioni in classi molto presente). Banford e March, le due protagoniste, vogliono vivere insieme in una fattoria anche perché non vogliono sposarsi; in realtà in quegli anni le donne ancora single a quell’età erano considerate fuori dall’età del matrimonio. Banford è esile e fragile caratterialmente, in confronto a March che è fisicamente molto più mascolina ma il viso, descritto in modo enfatico e dettagliato, è molto femminile ed espressivo. La caratteristica principale delle due ragazze è che esse rappresentino la paura verso la femminilità e la fertilità (non a caso venderanno una giovenca prima che possa partorire).

All’interno della coppia entra un elemento di disturbo: la volpe, che March più volte tenta di uccidere fallendo. La volpe ha un doppio ruolo:

  • Da una parte è il nemico, ciò che viene dall’esterno (dal bosco, dal fronte);
  • Dall’altra rappresenta il seduttore per eccellenza, viene a rappresentare anche l’affetto ignoto ed inquietante maschile che alle due ragazze manca nella loro vita.

Poco dopo l’incontro con la volpe, entra all’interno della coppia un altro elemento disturbo: Henry, un giovane soldato che viveva in quella fattoria precedentemente con il nonno e decide poi di stare con le ragazze. Henry e la volpe sono uniti dallo stesso filo conduttore: se per Bandford il ragazzo viene visto sotto un’ottica più materna (lo considera come un fratello) per March diventa un intruso esattamente come lo era la volpe; associa lo sguardo del ragazzo con quello della volpe e si sente violata esattamente come si sentiva violata dalla volpe. Identificazione uomo-volpe.

Henry si innamora di March e quando egli si dichiara a lei, Bandford si sentirà tradita e si opporrà mentre March non si esprimerà mai (si sente attratta da lui non come uomo ma come volpe). Henry poi ucciderà la volpe.

Conclusione → Henry se ne va ma torna proprio nel momento in cui le due ragazze cercano di abbattere un albero molto grosso che alla fine cadrà su Bandford. La morte di Bandford diventa allora simbolo di un desiderio comune:

  • A Henry perché vuole sposare March;
  • A March perché vuole andare per la sua strada;
  • Ma anche alla stessa Bandford perché il suo stato di inquietudine e paralisi interiore si può placare solo con la morte.

La novella oltre che esplorare i vari ruoli, la sessualità, la femminilità e la pietà della guerra si basa anche sulla ricerca di una vita migliore che non si riesce a trovare (non a caso la novella ha un finale aperto così come tutte quelle ad essa simili). La critica femminista si fece molto sentire su questo racconto sia perché una delle due alla fine muore, sia perché l’altra cede al codice imposto dalla società; vi è un’immagine della donna sottomessa all’uomo anche se in realtà l’obiettivo di Lawrence è quello di evidenziare le difficoltà di affrontare la crudeltà del tempo.

Stile → è un racconto frammentato, basato sul dialogo. Lawrence cerca di trovare un nuovo linguaggio e la volpe diventa testimonianza della crisi della comunicazione che diventa elemento di separazione e non più di unione tra individui.

Lawrence fu anche pittore, anche se non ebbe la stessa fama che ebbe come scrittore. Uno dei suoi più famosi dipinti però è un contadino che urina contro un muro che lui definirà tenero e commovente in una lettera ad un’amica. Proprio questo quadro sarà sequestrato e addirittura rifiutato dal curatore della mostra a causa di una rigida morale vigente a quell’epoca.

Mansfield

Scrittrice intensa, viene considerata tra periferia e metropoli: nata e cresciuta in Nuova Zelanda in una famiglia borghese, sente però le ali tarpate da quella vita chiusa/fine a se stessa. La sua vita fu molto avventurosa e principalmente verrà ispirata da Checov (drammaturgo russo) e da Wilde. La sua vita così come le sue opere sono caratterizzate da una grande forza interiore che va contro le regole, si basa tutto sul concetto di “Carpe diem”. Morirà poi di tubercolosi e Lawrence scriverà per lei “Smile”.

Catherine Mansfield scrive solo short stories, il cui stile sembra rimandare ad una sorta di danza continua in cui non vi è nessuna tecnica sperimentale estrema; nonostante questo è molto rivoluzionaria, soprattutto per quanto riguarda il setting (l’ambientazione) che viene filtrato attraverso le emozioni del personaggio o del narratore (non vi è un narratore onnisciente). Il paesaggio diventa anzi un tutt’uno con i personaggi, attraverso cui lei rende stracci di vita pieni di significati → grande uso dello stile contrappuntistico: uno stile ripreso dalla musica in cui si alternano momenti alti-di gioia estrema a momenti bassi-sfiorando la depressione.

The Garden-Party

In questa novella la connotazione sociale è molto forte, il party, la festa rappresenta l’upper-middle class; inoltre si inizia subito in medias res, ossia la storia catapulta il lettore già nella dinamica del racconto senza un’introduzione. La famiglia, composta da marito, moglie e quattro figli (3 femmine e un maschio) è nel pieno dei preparativi per la festa. Improvvisamente un garzone racconta una tragedia accaduta poco tempo prima, in cui un uomo, partito col carretto, morì.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/10 Letteratura inglese

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