ELEZIONE del PARLAMENTO in ITALIA
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Fino al 1993: sistema proporzionale
perché?
- preferenza derivante dalla legge per eleggere l'Assemblea costituente
- sistema partitico frastagliato → bisogno di rappresentare tutti i parlamentari (ricerca compromesso)
trasformazioni società: spinta verso sistema maggioritario
→ referendum elettorale 199380% di sì
→ indirizzo politico maggioritario
senato
2 leggi con sistema misto
camera deputati
- 75%
- 25%
collegi uninominali maggioritario turno unico
proporzionale
2005 legge elettorale proporzionale con PORCELLUM
- liste bloccate
- premierato indicazione del capo della coalizione
- clausola di sbarramento
- premio di maggioranza
A
ELEZIONE del PARLAMENTO in ITALIA
Fino al 1993: sistema proporzionale
Perché?
- preferenza derivata dalla legge per eleggere l’Assemblea costituente
- sistema politico frammentato -> bisogno di rappresentare tutti i parlamentari non problematico
trasformazioni societa’ -> spinta verso sistema maggioritario
- referendum elettorale 1993:
- 80% di si
- indirizzo politico maggioritario
Senato
- 2 leggi con sistema misto
- camera deputati 75%
- collegi uninominali maggioritario turno unico
- 25% proporzionale
- camera deputati 75%
2005 legge elettorale proporzionale con PORCELLUM
- liste bloccate
- premierato indicazione del capo della coalizione
- clausola di sbarramento
- premio di maggioranza
Applicazioni "Porcellum"
- 2006
- 2008
- 2013
fase di crisi dei partiti - delegittimazione dei
Parlamento
si parlava di un Parlamento
di nominati dalle segreterie
politiche dei partiti
la corte di cassazione ha sollevato
questioni di legittimità costituzionale
SENT. 1/2014 CORTE COST.
- illegittimità → eccessivo premio di maggioranza
- mancata previsione del voto di preferenza
Si ribadisce il bisogno di bilanciare due esigenze
- rappresentanza
- sistema proporzionale
- che fotografi la realtà
- del Paese
- governabilità
- sistema elettivo che
- assicuri un governo
- stabile
Il bilanciamento deve superare un "test di proporzionalità" utilizzato
nei più generali sindacato di ragionevolezza
La mancanza del voto di preferenza alterava il rapporto di
rappresentanza fra elettori ed eletti
sent. 4/1981 Corte
La corte ha reintrodotto il voto di preferenza unica, fatto discendere
dal referendum popolare del 1991 fu detto che, assieme alle leggi tributarie
dalle modifiche apportate al Porcellum deriva il
CONSULTELLUM
non è un sistema proporzionale con voto di preferenza, provvedimento votato dalle Parlamento, bensì una legge ricostruita dai Tratto di legge portato a bastra sulle indicazioni della Corte Cost. mentre in vigore per l'aniano
A seguito delle modifiche apportate dalla corte costituzionale viene approvata nel 2015 la legge ITALICUM
suscitare immediata sistema proporzionale con premio di maggioranza, assoluio al sbarramento maggioranza parlamentare e voto di preferenza
MULTETIOR
premio di maggioranza non attribuito alla coalizione piú votato ma alla lista col 40% dei voti validi ; se nessuna lo raggiungera
ballottaggio fra le due piú volate
premio alla coalizione favorice aggregamento
obbiettivo Italicum : favorire sistema politico bipolare con pochi grandi partiti
SENT. 35/1007 Corte Cost.
illegittimo costituzionale criterio dei sorteggio delle disposizioni che per sterile collegio prevedevano il ballottaggio d'azione
la disciplina del ballottaggio realizzava una situazione normativa equiparabile a quella prodotta da un sistema con premio di maggioranza. ma privo di soglio minima già inclusa, rate incostituzionale ; colí come configurato il secondo turno sembrava essere uno prosecuzione del primo