Le funzioni continue
Abbiamo visto che una funzione può ammettere limite l in un punto x0, anche se in x0 non è definita. Quando invece x0 appartiene al dominio di f, possiamo considerare la sua immagine f(x0). Se essa coincide con il limite di f(x) per x che tende a x0, cioè
limx→x0f(x) = f(x0),
allora si dice che f è continua in x0. Diciamo poi che f è continua nel suo dominio D quando risulta continua in ogni punto di D. Sono funzioni continue nel loro dominio quelle il cui grafico è una curva senza interruzioni; è il caso, per esempio, di una retta o di una parabola.
Se una funzione è continua in un punto, il calcolo del limite in quel punto risulta semplice, perché basta calcolare il valore della funzione in quel punto. Per esempio, sapendo che la funzione f(x) = 2x è continua nel punto 7, risulta
limx→72x = 2 × 7 = 14.
Elenchiamo le funzioni continue in ℝ (o in intervalli di ℝ) più utilizzate
La funzione costante
La funzione f(x) = k è continua in tutto ℝ. Infatti, in ogni punto x0 di ℝ si ha
limx→x0 k = k.
La funzione polinomiale
La funzione f(x) = 3x2 - 2x + 5, espressa mediante un polinomio, è continua in ℝ. Infatti, preso un qualsiasi x ∈ ℝ, è possibile verificare la definizione di continuità. Quindi, per esempio, per x = -1:
limx→-1 (3x2 - 2x + 5) = 3(-1)2 - 2(-1) + 5 = 10.
In generale, ogni funzione polinomiale, ossia ogni funzione del tipo
f(x) = a0xn + a1xn-1 + ... + an-1x + an,
è continua in tutto ℝ. In particolare, sono continue in ℝ le funzioni espresse dalle potenze di x: x, x2, x3, ..., xn.
La funzione radice quadrata
La funzione, definita in ℝ+ ∪ {0},
y = √x
è continua per ogni x reale positivo o nullo. Per esempio
limx→2 √x = √2.
Più in generale, sono continue le funzioni potenza con esponente reale, definite in ℝ+:
y = xα (α ∈ ℝ).
Per esempio,
limx→2 x3/4 = 23/4 = 4√23 = 4√8.
Le funzioni goniometriche
Sono continue in ℝ le funzioni sen x e cos x. Per esempio,
limx→π sen x = sen π = 0 e limx→0 cos x = cos 0 = 1.
È continua anche la funzione tangente in ℝ − {π/2 + kπ, k ∈ ℤ}. Per esempio,
limx→π/3 tg x = tg π/3 = √3.