Estratto del documento

Percorsi dell'avanguardia

Arti e linguaggi

Le avanguardie europee, che caratterizzano il XX secolo, si inseriscono in un contesto storico turbolento che va dagli ultimi anni del 1800 e la fine degli anni '20 del 1900. Questa è un'epoca di continue tensioni sociali e una politica espansionistica aggressiva che porta allo scoppio della Grande Guerra. In questo clima, c'è una crisi della figuratività tecnica foto-cinematografica che contribuisce al generale abbandono dell'orientamento rappresentativo di matrice realista e mimetica. Da qui si passa al tentativo di rifondazione del linguaggio espressivo.

Il termine "avanguardia" convoca una serie di esperienze artistiche che si pongono in decisiva rottura con la cultura visuale ufficiale che trova la sua esemplificazione più incisiva nell'esperienza della metropoli.

  • Linguaggio: considerato come materia prima dell'espressione e allo stesso tempo come contenuto stesso dell'opera. L'attenzione al linguaggio ha il fine di proporre un linguaggio in grado di significare solo per se stesso oppure orientato al rifiuto di una logica deterministica e narrativa.
  • Dialogo delle arti: Le avanguardie erano consapevoli dell'insufficiente dialogo tra le varie "arti". È grazie all'intersezione delle avanguardie storiche europee con il cinema che si favorisce il dialogo. Il cinema si pone come strumento artistico con cui si possono fondere più esigenze che arrivano da diversi ambiti disciplinari. Questi operano per ristabilire il suo status culturale ed estetico, ma anche per strapparlo dall'omologazione.

Italia: dinamismo, colore, performatività

Nel 1909, mentre l'Italia diviene uno dei centri propulsivi del cinema muto, il poeta Marinetti lancia un appello per la creazione di una nuova arte, ispirata a:

  • Dinamismo della vita moderna
  • Rinnovata sensibilità estetica

La stessa esigenza di rinnovamento si ritrova anche nell'arte, nel teatro e nell'architettura. I rapporti tra cinema italiano e futurismo si stabiliscono solo nel 1916. In questo modo, il cinema futurista italiano diventa la prima delle avanguardie storiche europee, l'unico caso di avanguardia prebellica.

Il futurismo è l'insieme di vari contributi decisivi che sono stati apportati da vari artisti:

  • Boccioni e il dinamismo: come un'azione simultanea di due moti che deve essere espressa in una nuova modalità. Deve considerare insieme sia l'ambiente che l'oggetto, ottenendo una forma unica che garantisca la continuità nello spazio. Diventa così un'inedita percezione del reale.
  • Bragaglia: questo fotografo cerca di superare un'idea cronofotografica in favore di una traduzione del tempo in spazio che proceda nella direzione di idealizzare le forme ponendo l'attenzione sul risultato.
Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 6
Le avanguardie europee Pag. 1 Le avanguardie europee Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 6.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Le avanguardie europee Pag. 6
1 su 6
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher martinamarrone di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del cinema e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Alonge Giaime.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community