La suspense
La suspense rappresenta un’emozione o uno stato mentale che deriva dall’attesa circa lo svolgimento o l’esito di un’azione. Ricorre a due strumenti: la prefigurazione → situazioni o eventi suggeriti in anticipo; l’esca → un elemento narrativo suggerito inizialmente a cui non tutti fanno caso, che si rivela poi fulcro della narrazione. Entrambi non dicono fondamentalmente nulla, ma suggeriscono affinché sia il lettore a decodificare il finale della storia. Alla suspense si aggiunge la sorpresa → quando le aspettative sono deluse da ciò che accade realmente.
Tipi di suspense
- Suspense del cosa → (cosa succederà dopo?) opera un coinvolgimento empatico dei lettori nello sviluppo dell’azione del protagonista;
- Suspense del come e del perché → è generata da un enigma di cui i lettori devono scoprire la causa, essendo già noto sviluppa curiosità nel lettore per la risoluzione del problema;
- Suspense del chi → tipica della detective story, riguarda la ricerca di qualcuno che ha commesso un delitto/reato;
- Meta-suspense → più rara, non si concentra sulla trama ma sul modo in cui viene raccontata dal narratore.
La resilienza della suspense: il fatto che la suspense rimanga anche dopo letture successive, sbiadendo solo lentamente è dovuto da un lato alle nostre convinzioni che continuano a maturare nella nostra mente, dall’altro all’ansia generata nel lettore che non è mai certo di ciò che sta leggendo.
Tipologie di emozioni legate alla suspense
Confirmation e disconfirmation emotions: emozioni che seguono a un accadimento (a seconda che confermi o smentisca le attese).
Prospect emotions: che si generano in seguito ad eventi presenti solo nella nostra immaginazione, in grado di addestrarci a vivere situazioni insolite come se fossero abitudinarie. Oscilla tra il desiderio (che si avveri) e il timore (che non rientri nelle nostre aspettative).
La suspense cognitiva
Basata su alterazioni temporali, complica l’intreccio generando l’impazienza che si verifichino gli eventi pronosticati e l’incertezza verso un finale che non soddisfi le aspettative. Il lettore ne sa più del personaggio a differenza della:
Suspense emotiva
Alimenta negli spettatori un alto grado di incertezza e ansia che deriva solamente dalle loro supposizioni poiché la narrazione non ne ha fatto parola. Infatti, il lettore ne sa quanto il personaggio.
Entrelacement
Struttura sospesa, usato per la prima volta ne “L’Orlando innamorato” di Boiardo in cui si intrecciano svariati fili narrativi. L’entrelacement, intralacciamento, letteralmente è un intreccio su più piani che si serve della suspense come collante tra i vari episodi. Inoltre, compie dei salti analettici (retrospettivi) e prolettici deviando l’attenzione del lettore costretto a numerose pause.