La peste: patologia ed epidemiologia
Il serbatoio naturale di questo microrganismo è rappresentato dai roditori, in particolare i ratti. L'infezione si trasmette attraverso un vettore, la pulce Xenopsylla cheopis. La pulce dei ratti infetta può tuttavia pungere e infettare l’uomo solo in mancanza dell’ospite preferito. Nell’uomo, Y. pestis può determinare patologia mediante la liberazione di una tossina proteica e l’attività antifagocitaria degli antigeni superficiali capsulari.
Le forme di peste umana
La peste umana si presenta in tre forme. La più comune è la peste bubbonica, una malattia altamente letale trasmessa dalle pulci che è caratterizzata da brividi, febbre, nausea, vomito, debolezza generale, e da tumefazione, ulcerazione e suppurazione dei linfonodi. Nella peste setticemica, che è rara ma mortale, il meccanismo di contagio è simile alla peste bubbonica. Non si formano i bubboni, ma si hanno tutti gli altri sintomi della peste bubbonica e il microrganismo è sempre presente nel torrente circolatorio; la peste setticemica presenta un decorso più acuto di quella bubbonica.
La peste polmonare primaria è anch’essa rara e consegue all'inalazione di aerosol provenienti da bubboni di pazienti affetti da peste bubbonica. Il quadro clinico è caratterizzato da broncopolmonite, con produzione di escreato infettante, spesso letale.
Accertamenti microbiologici e controllo
La diagnosi eziologica di peste può essere posta mediante esame microscopico diretto dopo colorazione di Gram del materiale patologico prelevato da un bubbone per aspirazione o dell'escreato; il riscontro di microrganismi bipolari e di forma ovoidale permette la diagnosi. La conferma viene fornita dall'isolamento colturale del materiale patologico (su agar sangue o agar MacConkey). Può risultare utile eseguire la sierodiagnosi mediante emoagglutinazione passiva.
Trattamento e prevenzione
Il trattamento è a base di terapia antibiotica con la streptomicina come farmaco di scelta o la doxiciclina; in caso di meningite è indicato il doranfenicolo che offre una buona penetrazione nel SNC. Per la prevenzione dei soggetti a rischio di contrarre la peste è disponibile un vaccino con microrganismi uccisi con formolo; occorre minimizzare l'esposizione a roditori e pulci.
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