La focalizzazione sugli output
La focalizzazione sugli output, in conclusione, in merito alle strutture divisionali, siano esse organizzate per prodotto, per segmento di mercato o per area geografica, è evidente che tali configurazioni consentono un miglior coordinamento tra le attività correlate a uno specifico output e, dunque, una maggiore efficacia e personalizzazione nella risposta alle esigenze dei clienti.
La focalizzazione sugli output permette, inoltre, una maggiore rapidità e flessibilità di risposta, quand'anche le esigenze dei clienti dovessero cambiare rapidamente nel tempo.
I punti di debolezza di queste strutture, legati, come più volte ribadito, alle inefficienze di scala e di specializzazione delle competenze, trovano una valida attenuante in considerazione delle dimensioni aziendali. Sia le economie di scala sia la specializzazione, infatti, richiedono come presupposto la sostanziale omogeneità delle attività svolte. Tale omogeneità non è, tuttavia, presente in aziende caratterizzate da volumi complessivi elevati, ma anche da un'ampia gamma di prodotti molto diversi tra loro.
-
La pubblica amministrazione
-
Letteratura greca - la tragedia
-
Strategie dell'impresa monopolistica: la discriminazione di prezzo e il "monopolistic screening"
-
Indice La revocazione per errore di fatto ricadente sugli atti processuali