martedì 29 novembre 2016
Strategie di corporate: la diversificazione
Lezione 11
LA DIVERSIFICAZIONE
La diversificazione è l’ampliamento dei confini aziendali per includere settori di business che prima non erano
compresi.
Le imprese perseguono strategie di diversificazione per molti motivi diversi:
⇢ alla base c’è la motivazione del management. Per i manager è importante essere alla guida di
crescita
imprese molto grandi soprattutto per motivi personali: sia per avere uno stipendio maggiore sia per una
questione di prestigio, potere e visibilità. Questo tema ci porta a parlare dei ovvero i problemi
problemi di agenzia,
che caratterizzano quelle imprese in cui esiste una separazione tra proprietà e controllo (dove, cioè, i proprietari
sono diversi dai manager). Il proprietario (principle) delega un altro soggetto (agent) a svolgere un’attività. I
problemi nascono per il fatto che questi 2 soggetti perseguono obiettivi diversi: la creazione del valore da un
lato, l’aumento dello stipendio del manager dall’altro. I problemi di agenzia sono alla base di una serie di strategie
di diversificazione che hanno portato molte imprese ad entrare in settori molto eterogenei tra loro e a ritrovarsi
con delle performance molto basse. Tipicamente, se la diversificazione è spinta dai manager .
NON CREA VALORE ❌
⇢ La gestione di un portafoglio attività diversificato consente di mantenere il livello dei flussi
riduzione del rischio
di cassa omogeneo, nonostante fattori ciclici e stagionali caratteristici dei singoli settori. Entrare in settori molto
diversi, caratterizzati da ciclicità diverse, potrebbero dare vita a un portafoglio di business meno rischioso, in
quanto l’impresa farebbe parte di settori eterogenei tra loro e caratterizzati da fasi ci crescita diverse. La
riduzione del rischio non è sostenibile in tema di diversificazione perché non è coerente con la creazione di
valore. NON CREA VALORE ❌ ⇢ si può entrare in altri settori quando ci si rende conto che ci sono le potenzialità
aumento della profittabilità
per lo sfruttamento delle ovvero quando c’è una risorsa che, se utilizzata anche in altri settori,
economie di scopo,
consente la riduzione dei costi e l’accumulazione di un vantaggio competitivo molto forte. Es ho un brand forte
e posso utilizzarlo in un settore affine perché il consumatore percepisce tale brand come sinonimo di qualità. In
questo caso CREA VALORE ✅ ⇢ è il caso delle multinazionali, che si espandono i settori diversi perché questo
ricerca del potere di mercato
consente loro di diventare dei competitor difficilmente attaccabili dai rivali. Essere presenti in molti settori diversi
consente di accumulare potere.
TIPOLOGIE DI DIVERSIFICAZIONE
Dobbiamo capire qual è il legame che esiste tra il settore originario e i settori in cui si diversifica. Distinguiamo tra:
⇢ l’impresa decide di entrare in settori vicini al proprio core
diversificazione correlata
business. C’è una base di prodotto comune che consente di individuare delle
interdipendenze nel portafoglio dei prodotti.
⇢ È difficile individuare un legame tra il core business e i
diversificazione non correlata o conglomerale
business dei settori in cui decide di entrare l’impresa. Es Yamaha, Virgin.
Quale tipo di diversificazione crea maggior valore? Quella conglomerale è meno rischiosa a causa della
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