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L'impero da Augusto a Teodosio

Appunti di storia romana sull'impero da Augusto a Teodosio basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Cenerini dell’università degli Studi di Bologna - Unibo, facoltà di lettere e filosofia. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Storia romana docente Prof. F. Cenerini

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Buona amministrazione delle risorse pubbliche

 Parsimonia, poca beneficenza pubblica per la plebe

 Confronto con il Senato: la storiografia non lo condanna, anche se alcuni

 (Tacito, Svetonio, Cassio Dione) lo accusano di ipocrisia

Politica estera :

o Nessuna campagna di conquista

 14-16 d.C.: Germanico riconquista temporaneamente i territori persi da Varo,

 ma Tiberio decide che il Reno sia il confine definitivo dell’impero

Consolidamento dei confini a Oriente attraverso rapporti clientelari con i re e

 imposizione di re filo-romani

Successione:

o Germanico (figlio di Druso Maggiore, fratello di Tiberio, e Antonia minore) è

 figlio adottivo di Tiberio per volere di Augusto, ma muore in Oriente, in

circostanze non chiare, nel 19 d.C. Per la sua morte viene accusato e

condannato Pisone, governatore della Siria.

Druso Minore (figlio naturale di Tiberio), muore nel 23 d.C.

 Tentativo di Seiano, prefetto del pretorio a Roma mentre Tiberio è a Capri

 (27-31 d.C.), di sposare Livilla (figlia di Druso Maggiore e Antonia, vedova

di Druso Minore), per ambire al principato.

Caligola (figlio di Germanico e Agrippina Maggiore) e Tiberio Gemello

 (figlio di Druso Minore e Livilla), designati da Tiberio nel suo testamento. I

pretoriani preferiscono Caligola e lo acclamano imperatore.

CALIGOLA (37-41 d.C)

 Politica interna: 2 fasi

o 37-38 d.C.: confronto con il Senato (come Tiberio)

 38-41 d.C.: rottura con il Senato in seguito al tentativo di Macrone (prefetto

 del pretorio) e di alcuni senatori di acclamare imperatore Tiberio Gemello a

causa di una grave malattia di Caligola

Politica antisenatoria, monarchica, orientale: dura repressione del dissenso

 (congiura per portare sul trono Nerone), Caligola si fa tributare onori divini

(per aumentare la sua divinità, in cerca di consensi, afferma di essere nato da

un incesto tra Augusto e Giulia).

Politica estera : campagne militari con esiti modesti (ad es. in Britannia) per ottenere

o consensi tramite la rievocazione del padre Germanico.

Successione:

o 38 d.C: Caligola nomina suo erede il cognato Lepido, in opposizione al

 Senato che gli preferirebbe Tiberio Gemello. Lepido è però coinvolto in una

congiura nel 39 d.C. e ucciso.

Alla morte di Caligola (ucciso in una congiura nel 41 d.C.) i pretoriani

 acclamano imperatore Claudio, figlio di Druso maggiore e Antonia, zio di

Caligola.

CLAUDIO (41-54 d.C.)

 Politica interna di compromesso tra le parti:

o Rimpatrio degli esuli e sospensione dei processi per lesa maestà (già Tiberio)

 a favore del Senato

Campagne di conquista (consenso dei militari)

 Realizzazione di opere pubbliche (ampliamento del porto di Ostia, 2 nuovi

 acquedotti, bonifica del Lago Fucino, costruzione di un complesso edilizio

per la distribuzione di grano) e beneficenza (consenso della plebe)

Riorganizzazione burocratica a favore dei liberti, a cui affida mansioni

 importanti, e degli equestri

Ammissione in senato di alcuni provinciali e concessione della cittadinanza

 ad alcuni provinciali (consenso dei provinciali)

Politica estera:

o spedizione vittoriosa in Britannia contro i Catuvellauni, i cui nuovi re sono

 ostili a Roma; occupazione della Britannia sud-occidentale.

Provincializzazione di Mauretania, Giudea e Tracia

Successione:

o Britannico, figlio di Claudio e Messalina (terza moglie, uccisa in seguito a un

 presunto adulterio con Gaio Silio), ucciso per garantire la successione di

Nerone (i due erano equiparati nel testamento di Claudio)

Nerone, figlio di Agrippina Minore, quarta moglie, e Gneo Domizio

 Enobarbo. Adottato da Claudio nel 50 d.C., sposa nel 53 d.C. Ottavia, figlia

di Claudio e Messalina

NERONE (54-68 d.C.)

 Politica interna: 2 fasi

o 54-59 d.C.: quinquennium Neronis, dialogo con il Senato

 59-68 d.C.: rottura con il Senato

 59 d.C.: assassinio di Agrippina

 62 d.c.: a)allontanamento e uccisione di Ottavia (Nerone sposa Poppea);

 b)morte di Burro, gli subentra Tigellino; c)allontanamento di Seneca

Istituzione dei Neronia (giochi ginnici + spettacoli teatrali e canori a cui

 partecipa Nerone stesso)

Riforma monetaria (64 d.C.): svalutando il denario Nerone aumenta le

 emissioni monetarie

Politica estera:

o Imposizione in Armenia di Tigrane, filo-romano, a scapito di Tiridate,

 membro della dinastia partica. Armenia contesta tra Romani e Parti,

compromesso dopo una dura sconfitta per i Romani: il regno torna a Tiridate

che però è formalmente investito da Nerone.

Repressione della rivolta dei giudei (66-69 d.C., generali Vespasiano e Tito)

 Repressione della rivolta degli Iceni di Boudicca (Britannia)

Successione : Nerone muore senza eredi nel 68 d.C., suicidandosi, dopo che il suo

o consenso si è progressivamente sgretolato (64 d.C.- incendio di Roma, 65 d.C. –

congiura dei Pisoni, 66 d.C.- rivolta di diversi governatori). FINE DELLA

DINASTIA GIULIO-CLAUDIA

DINASTIA FLAVIA (dopo un anno di guerra civile)

 VESPASIANO (69-79 d.C.)

 Politica interna:

o Lex de imperio Vespasiani : istituzionalizza il principato, prima dato dalla co-

 occorrenza di alcuni poteri (potestà tribunizia, potere proconsolare,

pontificato massimo), fissa i diritti dell’imperatore: a)può stipulare

liberamente trattati con ogni controparte; b)può intervenire esplicitamente

nella nomina dei magistrati con raccomandazioni; c)può convocare il Senato,

d)può ampliare liberamente il pomerio, e)è legibus solutus

Politica di grandi lavori: tempio della pace, Anfiteatro Flavio, Foro Flavio,

 arco di Tito

Organizzazione di giochi e spettacoli, ma non di beneficenza pubblica

 (estrema parsimonia nell’amministrazione)

Politica estera:

o 70 d.C. – Tito reprime la rivolta giudaica

 Concessione del diritto latino alla Spagna (inizia ad affermarsi idea

 dell’impero come grande ecumene condivisa). Politica di inclusione previa

accettazione dei costumi Romani

Successione: quando diventa imperatore Vespasiano ha già due figli (Tito e

o Domiziano), successione chiara da subito (nessun ruolo delle donne, Flavie

Domitille, nella corte dei Flavi). Tito è associato al padre fin dal 71 d.C., ha potere

proconsolare, tribunicia potestas e i titoli di “augusto” e pater patriae.

TITO (79-81 d.C.)

 Politica interna: grande evergetismo, si manifesta all’indomani dell’eruzione del

o Vesuvio (79 d.C.) e nella costruzione di terme e nell’organizzazione di giochi e

spettacoli.

Politica estera : ha represso la rivolta giudaica prima di diventare imperatore

o

DOMIZIANO (81-96 d.C.)

 Politica interna:

o Tendenza all’autocrazia, a scavalcare il Senato

 Regime di terrore a seguito di molte cospirazioni e rivolte militari (consenso

 che si sgretola)

Elementi positivi (messi in secondo piano dalla damnatio memoriae del

 Senato): a)buona amministrazione; b)provvedimenti a favore dell’economia

italica messa in crisi dalla concorrenza dei prodotti provinciali; c)beneficenza

pubblica

Politica estera:

o Ampliamento dei confini in Britannia (generale Agricola)

 Consolidamento del confine sul Reno

 Pace sconveniente con Decebalo (re dei Daci)

Successione:

o Domiziano sposa Domizia Longina, figlia di Domizio Corbulone (uomo del

 Senato, tentativo di alleanza). I due hanno un figlio che muore

prematuramente

Ripudia Domizia Longina (politica antisenatoria) per avere un figlio tramite

 un incesto con la figlia di Tito. Fallisce, la donna muore senza dargli un erede

Richiama Domizia Longina, ma è ucciso in una congiura di palazzo nel 96

 d.C. in cui forse è coinvolta anche Domizia.

Muore senza eredi. FINE DELLA DINASTIA FLAVIA

GLI ANTONINI

 NERVA (96-98 d.C): anziano senatore, apprezzato da Senato e legioni

 Successione : adotta Marco Ulpio Traiano, governatore della Germania Superiore,

o originario della Betica (Spagna meridionale), popolare vir militaris

TRAIANO (98-117 d.C)

 Politica interna :

o Politica di grandi lavori (sul modello di Augusto): arco di Traiano ad Ancona,

 Forum Ulpium (colonna traiana), Mercati Traianei

Alimenta: ampio progetto di “sussidi alimentari” volto a sovvenzionare

 l’agricoltura italica, ad “allevare” la nuova classe dirigente e a propagandare

l’immagine del principe in un’ottica paternalistica. Il programma degli

alimenta prevede: a)l’investimento di fondi imperiali, prestati ai proprietari

terrieri per riconvertire le loro terre alla produzione cerealicola; b)il

pagamento da parte dei proprietari terrieri di un tasso di interesse del 5% ai

municipi di residenza; c)l’impiego dei proventi per il finanziamento di “borse

di studio” per bambini e bambine (pueri alimentari e puellae alimentariae).

Ai fondi imperiali si aggiungevano spesso cospicue donazioni frutto di

evergetismo individuale.

Politica estera : politica espansionistica per motivi economici (acquisire territori

o ricchi), propagandistici e per mostrare ai nemici che Roma non è in crisi

Conquista della Dacia (odierna Romania) con due spedizioni: 1)101-102 d.C;

 2)105-106 d.C.: vittoria definitiva, Decebalo, re dei Daci, si suicida

Provincializzazione dell’Arabia (106 d.C.), ex regno dei Nabatei

 114-116 d.C.: campagna contro i Parti: -114 d.C.: invasione dell’Armenia; -

 115 d.C.: confine portato sul fiume Tigri, provincializzazione della

Mesopotamia; 116 d.C.: presa di Ctesifonte (capitale)

Successione : Traiano muore nel 117 d.C., di ritorno a Roma dall’Oriente, senza aver

o designato il suo successore. La moglie Plotina simula, secondo le fonti (Cassio

Dione), l’adozione di Adriano.

ADRIANO (117-138 d.C.)

 Politica interna :

o Politica di grandi lavori: fa ricostruire il Pantheon di Agrippa, si fa erigere un

 imponente mausoleo (Castel Sant’Angelo) e una villa a Tivoli

Annullamento dei debito col fisco e reintegrazione dei senatori decaduti per

 mancanza dei requisiti patrimoniali (dialogo con il Senato)

Riorganizzazione della burocrazia: progressione nella carriera dei procuratori

 equestri (sessagenari, centenari, ducenari)

Emanazione di un “editto perpetuo”: testo definitivo per l’amministrazione

 della giustizia da parte del principe (la figura del pretore perde potere)

Frequenti divinizzazioni maschili (Antinoo) e femminili (Plotina, Marciana,

 Matidia, Sabina) per andare incontro alle usanze orientali

Politica estera:

o Consolidamento dei confini: fortifica il confine in Britannia (vallo di

 Adriano) e in Africa (fossato dell’Africa)

Rinuncia all’espansionismo: abbandona la Mesopotamia e arretra il confine

 sull’Eufrate

Intraprende lunghi viaggi per conoscere l’impero e far sentire la presenza

 dell’imperatore: Gallie, Spagne, Egitto, Grecia, Oriente, Britannia, Germania,

Africa, Giudea

Dura repressione di una nuova rivolta giudaica

Successione :

o 136 d.C.: Adriano adotta Lucio Elio Cesare, che però muore

 138 d.C.: sul letto di morte Adriano adotta Arrio Antonino (Antonino Pio)

 purché adotti a sua volta Marco Aurelio (nipote dello stesso Antonino) e

Lucio Vero (figlio di Lucio Elio Cesare)

ANTONINO PIO (138-161 d.C.)

 Politica interna :

o Politica di grandi lavori (ad es.: tempio in onore di Faustina Maggiore,

 moglie di Antonino, morta prematuramente)

Vita sedentaria, soggiorna prevalentemente a Roma

 Amplia il programma degli alimenta.

Politica estera:

o Consolidamento dei confini: vallo di Antonino, in Britannia, a rinforzare il

 vallo di Adriano

Rinuncia all’espansionismo

Successione pacifica, nota per tutta la durata del regno. Per la prima volta ci sono 2

o Cesari (poi Augusti), diarchia

MARCO AURELIO (161-180 d:C) e LUCIO VERO (161-169 d.C.)

 Politica interna :

o Adesione di Marco Aurelio (“imperatore-filosofo”) ai precetti dello stoicismo

 Persecuzione contro i cristiani a Lione, avallata dall’autorità centrale,

 accusati, tra le altre cose, di incesto e cannibalismo, e quindi linciati, arsi

vivi, gettati nel Rodano

Numerosi viaggi di Marco Aurelio per far sentire la presenza dell’imperatore

 e dell’Augusta (Faustina Minore viaggia con lui, è mater castrorum, prima

donna ad avere un titolo pubblico) negli accampamenti militari

Politica estera :

o 161-166 d.C.: Lucio Vero combatte sul fronte orientale contro i Parti (hanno

 imposto sul trono di Armenia un membro della loro dinastia)

167 d.C.: invasione di Quadi e Marcomanni (popolazioni germaniche) sul

 fronte settentrionale (prima grave violazione dei confini dopo l’invasione

annibalica), Lucio Vero rientra precipitosamente dall’Oriente e le sue truppe

portano la peste

169 d.C.: Lucio Vero muore, Marco Aurelio, solo al potere, respinge Quadi e

 Marcomanni

Successione : Marco Aurelio e Faustina Minore hanno 13 o 14 figli, ma solo 6

o raggiungono l’età adulta, 5 femmine e 1 maschio, Commodo. Marco Aurelio associa

al potere Commodo (trasmissione di nuovo ereditaria del potere)

COMMODO (180-192 d.C.)

 Politica interna di contrasto con il Senato:

o Amministrazione negligente di Roma, corruzione dilagante

 Sceglie prefetti del pretorio cruenti e dispotici, tra cui un liberto (Cleandro)

 Degradazione morale: Commodo partecipa in prima persona a numerosi

 giochi gladiatori organizzato per avere il favore della plebe

Deriva autocratica, stato di stampo monarchico e orientale: Commodo vuole

 essere considerato una divinità vivente (Ercole Romano)

Vorrebbe rifondare una parte di Roma, distrutta da un incendio, con il nome

 di “Colonia Commodiana”

Politica estera : stipula trattati di pace con le popolazioni germaniche a lungo

o combattute da Marco Aurelio, di fatto vanificando tutti gli sforzi del padre.

Successione : Commodo muore nel 192 d.C., ucciso in una congiura ordita dalla

o cugina e amante Marcia, senza aver designato un erede. FINE DELLA DINASTIA

DEGLI ANTONINI

DINASTIA DEI SEVERI (si impone definitivamente nel 197, dopo 4 anni di guerra civile)

 SETTIMIO SEVERO (193-211 d.C.)

 Politica interna :

o Potenziamento dell’elemento militare (“monarchia militare”): a)aumenta le

 paghe dei soldati (pretoriani e legionari); b)consente ai legionari di sposarsi

(e quindi avere figli legittimi) durante il servizio; c)crea tre nuove legioni (in

Mesopotamia)

Aumenta i corpi armati presenti a Roma: a)aumenta il numero di pretoriani

 (reclutati anche tra i provinciali), vigili e urbaniciani; b)per la prima volta

stanzia una legione sul suolo italico, ad Albano Laziale, non lontano da Roma

Svaluta il denario

Politica estera :

o Campagna contro i Parti: 198 d.C., conquista di Ctesifonte, confine sul Tigri,

 provincia di Mesopotamia (governata da un prefetto equestre)

208-211 d.C.: spedizione in Britannia contro i Caledoni

Successione : Settimio Severo associa al potere i due figli

o Lucio Settimio Bassiano (Caracalla), nominato “Augusto” nel 198 d.C.

 Publio Settimio Geta, “Cesare” nel 198 d.C. e “Augusto” nel 209 d.C., ucciso

 dal fratello nel 212 d.C.

CARACALLA (211-217 d.C.)

 Politica interna :

o 212 d.C.- Constitutio Antoniniana : concede la cittadinanza a tutti gli abitanti

 dell’impero ad eccezione dei dediticii

Svaluta il denario e conia una nuova moneta, l’ “antoniniano”, di poco più

 pesante ma che nominalmente vale il doppio

Aumenta le imposte (ad es. raddoppia la vicesima hereditatum e la vicesima

 libertatis)

Politica di grandi lavori: terme

Politica estera : campagna contro i Parti senza vittorie significative

o Successione : Caracalla muore nel 217 d.C. in una congiura in Siria senza figli né

o eredi designati

MACRINO (217-218 d.C.)

 Prefetto del pretorio, primo imperatore equestre

o Non gradito ai senatori (assume la piena titolatura prima di aver ricevuto la ratifica

o senatoria), ma ha il fortissimo consenso dei pretoriani e delle legioni

Contro di lui cospirano le donne della famiglia dei Severi: Giulia Mesa, sorella di

o Giulia Domna, vuole favorire uno dei due nipoti, Sesto Bassiano (Elagabalo)

218 d.C.: le legioni, scontente, abbandonano Macrino e acclamano Elagabalo

o

ELAGABALO (218-222 d.C.)

 Politica interna di rottura con la tradizione ( e quindi con il Senato):

o Assume la piena titolatura prima di aver ricevuto la ratifica senatoria

 Erige un tempio sul Palatino al dio Sole, il cui culto vorrebbe sostituire a

 quello tradizionale di Giove Ottimo Massimo

Dà scandalo in ambito sessuale: avrebbe avuto 5 mogli, tra cui una vestale, e

 molti amanti maschi

Assume atteggiamenti di derivazione orientale: depilazione, travestitismo,

 prostituzione sacra

Politica estera : nessuna iniziativa degna di nota

o Successione : data la scarsa popolarità di Elagabalo, Giulia Mesa gli affianca il suo

o altro nipote, Alessiano Bassiano, proclamato imperatore nel 222 d.C. dai pretoriani

ALESSANDRO SEVERO (222-235 d.C.)

 Politica interna :

o Riavvicinamento con il Senato, promosso dal giurista Ulpio (prefetto del

 pretorio)

Condotta morigerata in opposizione al predecessore

 Riduzione delle tasse e delle spese di corte

Politica estera :

o


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DETTAGLI
Esame: Storia romana
Corso di laurea: Corso di laurea in lettere
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Stella_Del_Mattino di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia romana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Cenerini Francesca.

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