La risultante del carico
Asse carrello struttura isostatica triangolo delle forze proiezione arbitraria C.N. 3 3 33 32 + 1 > 0 = 3 : 13 = 3 C.S.I condizione sufficiente in un unico punto carrello - cerniera - sistema di riferimento applicabile solo per corpi rigidi equazioni cardinali della statica la risultante il momento risultante.
La risultante del carico A/ << asse carrello struttura isostatica triangolo delle forze proiezione arbitraria applicabile solo per corpi rigidi sistema di riferimento equazioni cardinali della statica la risultante il momento risultante C.N. Vc V3 3 (n) condizione Vlessmann condizioni di vincolo esterno condizione di vincolo interno C.S.I centri non convergenti in un unico punto condizione sufficiente in un unico punto.
Cappello → aggiunte punto di applicazione lungo il suo asse. Cerniera → solo in suo punto di applicazione. Organizza l'ospitalità zAzBzCgLgLgIzAzDADBEBCE9AZADZBK3C.M. V=2*3/2L(Z+2)=Z+3:2G=G.
Struttura isostatica
I centri non sono allineati per tale motivo non è applicabile il primo teorema delle catene cinematiche.
Sistema di riferimento A=0. Equazioni cardinali della statica. La risultante R=0. Il momento risultante M(O)=0. H(O)=0. Equazioni ausiliarie.
Sistema di riferimento δ diretta no inversione. Triangolo delle forze. Valide solo per corpi rigidi. La prima tangente è costante perché guardando a sinistra lo sole (Z) chi ha braccio costante. ZB passante per I.
Condizione di compatibilità. Condizioni di vincoli esterni. C.S.I centri non sono allineati: non vi è una retta di congiungenza i due centri assoluti e nel centro relativo, per lo motivo non è applicabile il 1° teorema delle catene cinematiche.
La struttura è isostatica. Condizione sufficiente. Sistema di riferimento. Triangolo delle forze. Equazioni cardinali della statica. R=0. N(0)=0. Valido solo per corpo rigido. Forche e applicato in e solo punto. Equazioni ausiliarie. M(C)sx=0. Punto. Triangolo delle forze. 9L12.
Il momento si ribalta perché il tratto DE è scarico. 9L6. MA = d · ZA. ΣA30ME. Non vi è = reazione. Perché non è bilanciata da altra reazionecsc. Applicabile ai condizione necessaria condizioni di vincolo esterni.
L = I centri non risultano allineati perché i centri di rotazione dei doppi perni non si Σ =. Equazioni cardinali della statica {R = 0→ La R resulta {H(C) = 0→ Il momento Pi scrtta per. Equazioni ausiliaria {H(C)5 → 0. ZA passante per2 + 3 =6 = 6.
Struttura isostatica. Momento generato V opposizione me alla coppia qL – ZΞMB = ZΞ:d. Il diagramma dei momenti è costruito solo per costruzione geometrica ed è indipendente dalla sezione della trave. La struttura potrebbe avere sezione variabile ma il momento rimane il medesimo.
L'intersezione degli assi di vincolo semplice, formano un vincolo doppio. C.S. Condizione sufficiente non vi è una rette che contenga contemporaneamente i due centri assoluti ci il centro mobile, per tale motivo non è applicabile il Io teorema nelle catene cinematiche.
Struttura isostatica e sistema di riferimento
Struttura isostatica. Sistema di riferimento. Equazioni cardinali della statica. R = 0 ← La risultante. M̅O = 0 ← Il momento risultante. Equazioni ausiliarie. mindABCEFGZAZBZCZFZG sono uguali IV modulo stessa pendenza del tratto AI pendenza mostrara ma minor dibattito fra le due coppie.
C.S. Condizione sufficiente, essendo un unico rigido. Condizioni di vincolo esterno. Condizione sufficiente. Teorema delle catene cinematiche la struttura può risultare qualunque anale possiamo affermare che i tre vincoli non convergono in un unico punto perché la struttura non può ruotare attorno ad unico punto la struttura risulterà isostatica.
Sistema di riferimento. Variani solo per i corpi rigidi. Equazioni cardinali della statica. R=0 ← ZA risultante. M(θ)=0 ← Il risultante. Parallelogramma ZA.
C.N. Condizione necessaria 1+1+1=3x13=3iso L.V.C.S. Condizione sufficiente. I centri di potazione non convergono in un unico punto ma in due punti distinti. Per tale motivo la struttura è isostatica.
Punto in cui il momento di tutte le reazioni è nullo. L'intersezione di due vincoli semplici formano una cerniera.
Equazioni cardinali della statica applicabile solo per i corpi rigidi. R=0. H(θ)=0. La risultante. Il momento risultante. Perché sono applicati in un solo punto.
Sistema di riferimento. Asse zYΨ. Triangolo delle forze. 2F2ZQL. Parallelogramma 2FZDZE. Parallelogramma 94ABCDEFZAZFZDZED.
Vincoli e condizioni strutturali
Carico unifor. distribuito. Cerniera esterna. Punto di nullo del sistema. Cerniera interna. Cessione sistema tra ZE e la trave. Doppio pendolio esterno. Condizione necessaria. Condizione di vincolo esterno. Condizione di vincolo interno. Struttura isostatica. Il primo teorema delle catene cibriciate. Equazioni cardinali della statica. Applicabile solo per corpi rigidi. Triangolo delle forze. Sistema di riferimento. Equazioni ausiliarie.
Centri di rotazione
- Carrello: ogni punto lungo il suo asse fino all'infinito.
- Pendolo semplice: ogni punto lungo il suo asse fino all'infinito.
- Cerniera: solo il suo punto di inclinazione.
- Doppio pendolo: solo il punto all'infinito lungo il suo asse.
- Incastro: centri di rotazione.
Reazioni vincolari
Reazioni vincolari. Carrello: solo lungo il suo asse. Il verso viene individuato dal triangolo delle forze. Pendolo semplice: solo lungo il suo asse. Cerniera: il fascio passante per il punto di applicazione. Doppio pendolo: qualsiasi retta parallela all’asse del doppio pendolo nel piano + il momento. Incastro: quals. retta nel piano + il momento.
Una delle rette, il verso viene individuato dal triangolo delle forze. Momento applicato. Non vi è la reazione di ZE perché non è bilanciato da nulla. Forza concentrata. Triangolo delle forze. Momento trasporto. Forza concentrata. Forza applicata.
Sistema di riferimento AE0 ⟶. Applicabile solo per corpi rigidi. Equazioni cardinali della statica.
- R=0.
- M=0.
Equazione ausiliaria M(C)=0. Triangolo delle forze. Triangolo delle forze. MI minima distanza tra le due coppie. |ZA| = |ZE| = M / d.
C.S. Condizione sufficiente poiché il primo rigido non possiede centri di rotazione il polo e da essere centro relativo diviene certo assoluto il secondo rigido non possiede un unico centro di rotazione ma ben due entità la struttura si dira isostatica.
Sistema di riferimento. Equazioni cardinali della statica. Valgo solo per corpi rigidi. Perché applicato in un punto. La risultante. Il risultante. Equazione ausiliare ⤢.
C.S. Condizione sufficiente. Non esiste una retta che copre/ma i due centri assoluti e il centro relativo per tale motivo non è applicabile il primo teorema delle catene cinematiche, la struttura è isostatica.
Sistema di riferimento. Equazioni cardinali della statica. R = 0 —> Ra risultante. H(O) = 0 —> il risultante. Equazione auslllarla. H(C)SX = 0. ZA passante per C. Parallelogramma.
Presenza arbitraria. Sono reazioni aventi stesso modulo perciò generano momenti con la stessa presenza. ZA = ZB = 1 d tra le nipor distanza due coppie. Triangolo delle forze BCDEFAZAZF.
C.N. Vg+(2)v ≥ 3n. Condizione necessaria. Condizioni di vincolo esterno. Condizioni di vincolo interno. (2+2)+2 > 3 26 = 6.
Punto di applicazione. In analogia anche la cerniera interna si occupa allo stesso modo. C.S.I due centri assoluti, assieme a quello relativo, non sono allineati e posti su una retta. Per tale motivo il primo teorema delle catenarie cinematiche non è applicabile. La struttura è isostatica.
Condizione sufficiente. Sistema di riferimento. Equazioni cardinali della statica. Valida solo per corpi piani. R = 0. H(θ) = 0. Equazioni ausiliarie. H(G) ΔX = 0. ZE passante per C. |ZA| = |ZB| = M/a. Minima distanza tra le coppie.
È nulla perché fino al tratto in B non è bilanciata da nulla. RB. R escludente. Dalla cerniera IV in.
Condizione sufficiente. I centri non convergono in una retta che li contiene → struttura isostatica.
Sistema di riferimento. Equazioni cardinali della statica. Valido solo per corpi rigidi. R = φ. M(0) = 0. Perché calcolato in un punto. Equazione ausiliaria. Fa parte delle caratteristiche della sollecitazione. N(B) = 0. Equilibrio risultante.
Minima distanza tra l'asse e sua coppia. Pendenza arbitraria. Il tratto AC e il tratto FE hanno la stessa pendenza perché i moduli sono uguali. C.V.VeHe > 3λ. Condizione necessaria. Condizione di vincolo esterno. Vincolo di vincolo interno. (2+2)+2 > 3λ. 6=6.
C.S. Condizione superficiare. I tre cerchi non risultano allineati. Struttura isostatica. Sistema di riferimento. Equazioni cardinali della statica. Applicabile solo ai corpi rigidi. R=0 La risultante. (MG)=0 Il risultante. Equazioni ausiliarie. T(C)B=0. CdS.
Il verso di MA è in senso orario perché è in contrasto al momento generato dalla coppia qL e ZR, che hanno lo stesso modulo. 28.
C.S. Condizioni per superbigliente. Sistema di riferimento. I due C.B(M) assoluti e quello relativo non sono allineati, non vi è una retta che li contenga, non è applicabile il primo teorema delle catene cinematiche → struttura isostatica.
Equazione cardinale della statica. Applicabile solo per corpi rigida. R=0. H=0. Equazioni ausiliari. M(Ś)= 0. ZA passa per C. Stessa pressione nel tratto AB e EG perché ZA e ZG hanno stesso modulo.
(2+2) (3+2). Stesso valore 6 = 6 con labirintino perimetrismo pu naito sempre aux interno.
C.N. Condizione necessaria. Condizione vincolo esterno. Condizione vincolo interno. 3 + 0 > 3 : 1. Incastro in A. 3 = 3. C.S. Condizione sufficiente.
Equazioni cardinali della statica. Applicabile solo per corpi rigidi. R = 0 La risultante. M(O) = 0 Il risultante. Sistema di riferimento. Asse z(X) (Y) < iso L.V.Z. Centri isostatica (31)9λ9λ. Non e' bloccato. MA = ZA d.
C.S. Condizione sufficiente. Nel primo rigido vi e' un incastro, per tale motivo la cerniera in C divenne centro assoluto, poiché C asse carrello la struttura e' isostatica.
Condizioni di vincolo e statico. Condizioni di vincolo interno. 3 + 1 + 2/3 ∙ 26 = 6 (ZLVL).
Sistema di riferimento A=0. Equazioni cardinali della statica applicabile solo per corpi rigidi. R = 0. H(Θ) = 0. Equazione ausiliare. N(C)sx = 0. C.d.S.32.
I tre centri non sono allineati perché il centro di rotazione del doppio pendolo è all'infinito -> struttura isostatica. C = 6.
Sistema di riferimento. Applicabile per corpi rigidi e non deformabili. Applicate in un punto. Equazioni cardinali della statica. R = 0 risultante. H(ω;) = 0 il risultante. Equazione ausiliar. H(e)x = 0. ZE passante.
I tratti di BC e ED hanno la stessa debolezza perché le forze di taglio che generano monento, hanno lo stesso modulo. Non vi è alcuna reazione in A passante per C perché non è possibile generare un momento in contrasto ad M per fare ciò è necessario una coppia avente direzione parallela. Il doppio pendolo non permette una reazione parallela alla retta AC.
Triangolo delle forze. C.S. Condizione sufficiente. Il tratto I non possiede centri assoluti per via dell'incastro quindi il centro relativo B diviene centro assoluto e la struttura BCDEF è formata da due centri assoluti B e F e dal centro relativo in D. Non vi è una retta che li collega, perciò il secondo teorema delle Catoene Cinetatiche non è applicabile.
Struttura isostatica. Sistema di riferimento. Applicabile solo per corpi rigidi. Terna Viugoso. Forze. Equazioni cardinali della statica. R = 0. H(0) = 0. Perché applicabile Bu un punto. Equazione ausiliare. M(S) = 0. ZA passante per B e C. Momento retent. C.D.S.3:3.5 8,15 x.
MA = ZA · d. |ZA| = |ZF| = M / d2. NA = ZA · d1. 36.
L'intersezione di due vincoli semplici formano una cerniera. C.S. Condizione sufficiente. C.N. Condizione necessaria. Numero rigidez. Condizioner vincolo esterno. (1 + 1 + 1) - 0 = 3 > 2. Group 3 iso. 3 = 3.
Sistema di riferimento. Triangolo delle forze. I centri assoluti di tre vincoli non convergono in un solo punto. Perciò la struttura non può ruotare attorno ad un punto -> struttura isostatica.
Equazioni cardinali della statica. Applicabile solo a corpi rigidi. Perché applicati in un solo punto. Parallelogramma Fd. |ZA|=|ZE|= 1/d. Triangolo delle forze. Parallelogramma ZEZFZAZCFFF28M U V I M A distanza fra le coppie.
I centri assoluti dei tre vincoli non convergono in un unico punto → struttura isostatica. Sistema di riferimento. C.N. V₂(V₃)₁ C.T. Σ₁₂. Condizioni viceversarie. Condizioni vincolo esterno.
Equazioni cardinali della statica. Applicabile solo per corpi rigidi. R = 0 la risultante. M(O) = 0 il risultante. Perché applicabile in un solo punto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
scienza delle costruzioni: isostatiche grafiche
-
Esercizi Analisi Cinematica - Isostatiche
-
Studio Strutture Isostatiche
-
Strutture isostatiche piane 1