Iperlipidemie
I lipidi sono insolubili in acqua e vengono trasportati nel torrente circolatorio sotto forma di lipoproteine. Le iperlipidemie (o iperlipoproteinemie) sono alterazioni metaboliche caratterizzate da un aumento dei livelli dei trigliceridi e delle lipoproteine del sangue. Possono portare a pancreatite acuta o ad aterosclerosi.
Aterosclerosi
Elevati livelli di lipoproteine plasmatiche accelerano il processo aterosclerotico. L'aterosclerosi è caratterizzata da placche ateromatose sull'intima vasale che si formano quando una lesione endoteliale promuove la deposizione di lipoproteine (specialmente LDL) e l'adesione e attivazione dei macrofagi, dai quali si liberano radicali dell'ossigeno responsabili della perossidazione lipidica delle LDL. I macrofagi producono anche fattori di crescita che stimolano la proliferazione di cellule muscolari lisce e la deposizione di matrice extracellulare. Sulla placca si può formare un trombo che restringe l'arteria e può ostruirla → ischemia cardiaca, infarto miocardico, ictus.
Anche altri fattori contribuiscono all'insorgere della malattia:
- Ipertensione
- Bassi livelli di lipoproteine ad alta densità (HDL), coinvolte nell'allontanamento del colesterolo dell'ateroma
- Fumo
- Diabete
L'aterosclerosi è un processo dinamico, pertanto è possibile una regressione dell'entità delle placche a seguito di terapia ipolipidemizzante, che insieme alla correzione di tutti i fattori di rischio modificabili (patologia multifattoriale) permette di ottenere una significativa diminuzione della mortalità a causa di eventi coronarici.
Lipoproteine
Esistono 4 classi di lipoproteine che si differenziano per il diverso rapporto tra nucleo lipidico e tipo di apoproteina:
- Chilomicroni
- Lipoproteine a densità molto bassa (VLDL)
- Lipoproteine a bassa densità (LDL)
- Lipoproteine ad alta densità (HDL)
Le lipoproteine sono complessi macromolecolari costituiti da un nucleo centrale idrofobico formato da un lipide (trigliceridi o esteri del colesterolo), circondato da uno strato più idrofilo formato da fosfolipidi, colesterolo libero e apolipoproteine coniugate. Alcune lipoproteine contengono apoproteine B ad alto PM che esistono in due forme:
- Apo B-48 → prodotta nell'intestino e trovata nei chilomicroni e nei loro derivati
- Apo B-100 → sintetizzata nel fegato e trovata nelle VLDL e nelle LDL
Le apolipoproteine vengono individuate da recettori specifici nelle cellule del fegato e di altri tessuti, permettendo così la cattura delle particelle per endocitosi.
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Endocrinologia - le iperlipidemie secondarie
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Endocrinologia - la terapia delle iperlipidemie
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