Cos'è la farmacologia
La farmacologia è la scienza che comprende lo studio dei farmaci e i loro effetti sugli organismi viventi. Sono necessarie diverse competenze per lo studio dei farmaci; è necessario infatti un approccio multidisciplinare che comprende:
- Fisiologia
- Patologia
- Chimica
- Biochimica
- Biologia molecolare
La farmacologia è costituita da diversi campi:
- Meccanismi di azione del farmaco
- Sviluppo di nuovi farmaci che possano agire in maniera positiva sulle patologie
- Stabilire delle linee guida terapeutiche per far sì che un farmaco abbia l’effetto desiderato
- Valutazione dell’efficacia
- Valutazione della sicurezza
- Valutazione della capacità di prevenire malattie da parte di un farmaco
- Valutazione della capacità di un farmaco di modificare la sintomatologia di una malattia
L’obiettivo finale della farmacologia rimane l’acquisizione di tutte le conoscenze dell’azione terapeutica di una sostanza. Gli elementi che devono essere presi in considerazione al fine di ottenere il raggiungimento di questo obiettivo sono:
- Farmacocinetica
- Farmacodinamica
- Usi terapeutici
- Possibili interazioni con altri farmaci
- Reazioni avverse
Farmacologia e infermieristica
Il personale infermieristico ha un ruolo fondamentale nell’applicazione della terapia e non si limita soltanto alla somministrazione ma anche ad espletare diverse funzioni come:
- Valutazione iniziale del paziente, ovvero un triage pre-somministrazione durante il quale avviene una raccolta dati finalizzata alla valutazione della risposta terapeutica e degli effetti avversi. Durante questa fase, l’infermiere deve essere in grado anche di identificare i pazienti ad alto rischio e, infine, di valutare la capacità di auto cura del paziente.
- Analisi e diagnosi infermieristica, con lo scopo di giudicare l’appropriatezza del regime farmacologico prescritto in modo da evidenziare gli effetti benefici e, soprattutto, gli eventuali effetti collaterali causati dal farmaco. Anche in questo caso, infine, studiando attentamente il paziente, è possibile capire se ha le capacità di gestire un farmaco in auto somministrazione.
- Pianificazione dell’intervento farmacologico, sostanzialmente l’infermiere deve definire quelli che sono gli obiettivi ottenibili attraverso la somministrazione di un farmaco e stabilire quali tra essi hanno una priorità più alta. Identificare quali sono gli interventi specifici relativi al farmaco in esame, quindi quali accorgimenti attuare per migliorare gli effetti terapeutici o per ridurre gli effetti collaterali, fino ad arrivare all’educazione del paziente in merito all’assunzione del farmaco.
- Attuazione dell’intervento farmacologico, si tratta quindi della fase di realizzazione degli obiettivi stabiliti durante la fase di pianificazione. È il momento in cui avviene la vera e propria somministrazione del farmaco, l’educazione del paziente e vengono attuati gli interventi stabiliti che hanno lo scopo di promuovere gli effetti terapeutici o di minimizzare gli effetti avversi.
- Valutazione dei risultati attraverso lo studio delle risposte terapeutiche e degli effetti avversi osservati, con l'obiettivo di migliorare ulteriormente il trattamento.