Introduzione alla psicoterapia individuale e di gruppo
La psicoterapia
Una delle peculiarità della psicologia è la mancanza di un nucleo fondamentale di principi
condivisi e di conseguenza di un diverso modo di definire l’oggetto di studio, i meccanismi del
funzionamento psichico e i criteri metodologici utilizzabili nella ricerca e nelle applicazioni.
Nella psicoterapia questo fenomeno si ripresenta in misura più accentuata: gli psicoterapeuti sono
divisi in scuole e sono spesso in aperto contrasto tra di loro.
Negli ultimi anni la situazione si è de-radicalizzata con una maggiore disponibilità al dialogo e
all’interscambio.
Oltre alle differenze di scuola, la psicoterapia si è sviluppata diversamente nelle varie parti del
mondo; ad esempio, la psicoanalisi ha avuto origine nella cultura della media-Europa per poi
diffondersi nella cultura anglosassone mentre l’ottica comportamentista ha visto uno sviluppo
opposto.
L’attuale varietà dei modelli di intervento psicoterapeutico comporta una difficoltà a trovare una
definizione univoca di psicoterapia che possa essere condivisa da qualsiasi scuola o da tutti i
terapeuti.
Tuttavia, la maggior parte concorda su alcuni aspetti generali, ovvero che la psicoterapia sia un
modello di intervento effettuato con mezzi prettamente psicologici che sono finalizzati ad aiutare
le persone nella soluzione di problemi affettivi, emotivi, comportamentali, interpersonali e a
incrementare la qualità della vita.
Frank afferma che qualsiasi tipo di psicoterapia condivide almeno 4 caratteristiche fondamentali:
1. Una relazione interpersonale tra paziente e terapeuta che comporta un’alleanza a esclusivo
beneficio del paziente
2. Un luogo specifico (setting)
3. L’offerta, da parte del terapeuta, di nuove prospettive
4. Un insieme di procedure o tecniche
Per Engel e Goleman invece:
qualcosa nel paziente o nei suoi comportamenti limita la sua libertà di essere se stesso e vivere
• la vita in maniera positiva;
almeno per alcuni aspetti del problema portato in terapia egli è potenzialmente in grado di fare
• qualcosa
ogni persona ha risorse personali, capacità di sviluppo, di conoscenza di sé e abilità di
• effettuare le proprie scelte maggiori di quelle che ritiene di avere
Tra gli elementi fondanti e trasversali agli orientamenti della terapia sono:
- Relazione
- Aiuto
- Comprensione
- Focalizzazione sul paziente
- Definizione contrattuale
Definizioni di psicoterapia
use of a professional relationship for the relief of suffering and for personal growth”
“The Strupp (1996)
Psychotherapy is an interpersonal process in which therapists communicate to patients that they
understand them, respect them, and want to help them. Most procedures used by trained
professionals to treat people with psychological problems involve understanding, respect, and
helpfulness, but psychotherapy is unique by virtue of the intentional effort of therapists to
communicate their understanding of a patient’s difficulties and help him or her share in this
understanding.
Whereas other mental health treatment methods like drug therapy, behavior modification, and
environmental manipulation may imply to patients that their problems are being understood, this
implicit communication is only a peripheral feature of the method, intended primarily to facilitate
the psychotherapeutic effects of the drugs, behavior shaping, and environmental manipulations. In
psychotherapy the communication of person-related understanding is explicit and constitutes the
central feature of the method. Weiner & Bornstein, 2009
1
modalità di intervento effettuato con mezzi prettamente psicologici che, pur attuati mediante
«Una
procedure che differiscono tra loro per il diverso orientamento teorico cui si rifanno, sono finalizzati
ad aiutare le persone nella soluzione dei propri problemi affettivi, emotivi, comportamentali,
interpersonali di vario genere e a incrementare la qualità della vita; quindi la psicoterapia porta a
cambiamenti personali che implicano uno sviluppo nel modo di vedere, pensare, sentire, agire.»
Cionini
Una prima definizione di psicoterapia è “uso della relazione professionale per dare un sollievo
dalla sofferenza e per incentivare una crescita personale” (Strupp)
Il termine ”professionale” è importante in quanto sottolinea la necessità di avere bene a mente
quelli che sono gli elementi che contraddistinguono lo psicologo/psicoterapeuta nella specificità
rispetto ad altre figure che sono emerse negli ultimi anni (es. counsellor, coach ecc.).
La psicoterapia è un processo interpersonali in cui il terapeuta comunica al paziente che lo
comprende, lo rispetta e che vuole aiutarlo. La maggior parte delle procedure utilizzate da
professionisti per trattare le persone con problemi psicologici comprendono la comprensione, il
rispetto e l’aiuto, ma la psicoterapia è resa unica in virtù dello sforzo personale del terapeuta di
comunicare la loro comprensione delle difficoltà di un paziente e aiutarlo a condividere questa
comprensione.
Mentre altri metodi per i trattamenti per la salute mentale, come quello basato sugli psicofarmaci,
modificazione del comportamento e la modificazione ambientale, può implicare che i loro
problemi siano compresi, questa comunicazione implicita è solo una caratteristica periferica del
metodo, inteso principalmente a facilitare l’effetto dei farmaci, del modellamento del
comportamento e della manipolazione ambientale. Nella psicoterapia la comunicazione della
comprensione personale è esplicita e costituisce la caratteristica centrale del metodo.
Elementi distintivi
Ogni approccio terapeutico differisce però sensibilmente dagli altri, sotto molti punti di vista. Oltre
agli assunti teorico-epistemologici, troviamo diverse modalità di:
Definire gli obiettivi
• Articolare il setting
• Impostare il contratto terapeutico
• Effettuare una valutazione clinica
• Attribuire alla relazione terapeutica un ruolo più o meno centrale
• Utilizzare tecniche e procedure
•
Therapist training and experience
The training therapists have received allows them to understand another person’s psychological
difficulties more fully than any but the most empathic and knowledgeable nonprofessional (Kemp
& Mallinckrodt, 1996). This training also provides specific techniques for communicating
understanding in ways the other person can comprehend and accept. Although naturally intuitive
individuals may be keenly sensitive to the thoughts and feelings of others, they usually cannot
translate their sensitivity into the communication of understanding as skillfully and as consistently
as individuals who have been trained to do so. Whereas professional therapists typically focus
their sessions with patients on significant treatment issues, for example, inherently helpful but
untrained people from whom others seek counsel tend to engage primarily in informal
conversation and advice giving (Gomes- Schwartz & Schwartz, 1978).
Primary focus on the patient
The professional psychotherapy relationship is not a mutual relationship, at least not in the sense
that other kinds of ongoing interpersonal relationships tend to be mutual. In psychotherapy, the
interests, needs, and welfare of the patient always come first; therapists rarely ask for
consideration of their interests in return. Unlike a friend or acquaintance, therapists do not inject
their own problems and preoccupations into the relationship, do not ordinarily respond to anger
and criticism by defending themselves or reciprocating in kind, and do not decide whether to
continue the relationship on the basis of how pleasant they find the other person’s company. 2
Formal meeting arrangements.
There are certain formal commitments and constraints in the professional psychotherapy
relationship that seldom characterize other interpersonal relationships. Therapists and their
patients agree to meet at designated times on a regular basis, and to continue meeting as long as
doing so serves the patient’s interests. These meeting times are kept as free from interruption as
the therapist is able to make them, and except for chance encounters, patient and therapist do
not interact at other times or concerning matters other than a patient’s emotional difficulties.
These arrangements put a single-minded stamp on professional psychotherapy—helping patients
with their problems—that can rarely be maintained in other kinds of interpersonal relationships.
Le procedure si differenziano in base ai diversi orientamenti.
È importante definire i tipi di incontri e il contratto, tutti gli aspetti definitori degli incontri stessi, in
quanto avere degli accordi conferisce una cornice professionale al trattamento, è un elemento
iniziale cruciale.
La specificità del contratto può variare rispetto a certi aspetti, ad esempio le tempistiche, alcune
terapie specificano la durata altre non lo fanno. È bene che ci sia una regolarità e una prevedibilità
negli incontri.
Ricapitolando, le psicoterapie hanno degli elementi comuni e degli elementi differenziali. Gli
elementi comuni sono:
- relazione interpersonale, il cui obbiettivo è il beneficio per il paziente ed è un’alleanza finalizzata
alla realizzazione dell’obbiettivo
- Setting specifico, distinto dalle normali attività (luogo, regole)
- Nella reazione il terapeuta mira al cambiamento (di prospettive, comportamenti, modalità di
percepire e reagire alle situazioni ecc.)
- Il terapeuta conosce e utilizza una serie di procedure o tecniche specifiche in relazione al
modello della terapia.
Le differenze tra modelli:
- Obiettivi (modificare comportamenti, modificare processi di pensiero, rendere conscio
l’inconscio, fornire un’esperienza emozionale “correttiva”…)
- Setting (persone coinvolte, durata sedute, frequenze incontri)
- Ruolo della relazione (pedagogica, maieutica, strategica, relazionale reale/transfert-
controtransfert)
- Tecniche e procedure (continuum supportivo-espressivo, prescrizioni e homework, manovre
relazionali, empatia)
- Contratto (assenze, durata, obiettivi)
- Assessment (nosografico-descrittivo, dimensionale-interpretativo, modello specifico)
Ogni approccio tende inoltre a utilizzare un linguaggio almeno in parte peculiare e talvolta non del
tutto traducibile in quello degli altri; in alcuni casi gli stessi concetti vengono espressi in modi
differenti, in altri gli stessi termini vengono utilizzati per riferirsi a costrutti in parte o del tutto
diversi. Per questo, è particolarmente utile poter vedere all’opera terapeuti di diverso
orientamento, per cogliere con maggior chiarezza come le teorie si traducono nella pratica clinica.
Inoltre, nell’ambito della psicoterapia, il problema della coerenza fra il pensare e l’agire assume
una rilevanza decisamente maggiore di quella che può avere in altre professioni. L’esperienza
della psicoterapia è qualcosa di diverso dalla teoria della psicoterapia; questo contrasto
costituisce contemporaneamente sia una difficoltà, per il rischio di scollamento sempre presente
tra teoria e pratica, come anche un’opportunità.
Quando l’agire di un buon terapeuta si discosta dalla sua teoria, ciò avviene presumibilmente
perché egli si trova ad affrontare problemi che non sono stati ben definiti dalla teoria stessa e una
riflessione sul proprio agire può portare ad uno sviluppo e a una revisione critica di essa che può
condurre nel tempo a un graduale processo di integrazione tra diversi modelli.
In Italia, la legge 56/1989 stabilisce che per fare lo psicoterapeuta è necessaria una
specializzazione almeno quadriennale presso una scuola pubblica o privata che abiliti a tale
professione.
Gli interventi psicologico-clinici, nell’ambito delle attività di “aiuto alla persona”, non sono però
limitati esclusivamente alla psicoterapia ed è opportuno distinguere chiaramente le differenze tra
psicoterapia, counselling psicologico e sostegno psicologico e avere ben presente che una
richiesta di aiuto non implica necessariamente e automaticamente un invio in psicoterapia. 3
Professioni che implicano l’aiuto
La relazione d’aiuto si esplica secondariamente all’interno del rapporto tra uno specifico
professionista e l’individuo portatore della richiesta. Le finalità di questo tipo di professioni sono
promuovere il benessere e la salute psico-fisico-sociale; forniscono informazioni accoglienza e
una guida per la soluzione del problema presentato.
Competenze:
- caratterizzata dal prevalere dell’istanza psico-sociale in presenza delle altre istanze (istanza
d’aiuto, ripartiva)
- Capacità di ascolto attivo
- Capacità comunicative e relazionali empatiche
- Costruzione di un clima empatico e di fiducia
- Formazione specifica nella professione
- Formazione aggiuntiva inerente gli strumenti di comunicazione e relazione empitici (scelta
facoltativa di ogni operatore)
Le professioni coinvolte sono quelle dell’ambito sanitario (infermieri, medici ecc.), socio-educativo
(assistenti sociali, insegnanti, educatori professionali, consulenti degli sportelli d’ascolto ecc.) e
altre professioni che comportano il fornire informazioni e porsi come guida (medici specialisti,
avvocati, mediatori familiari, consulenti online, consulenti telefonici ecc.).
Professioni che si basano sull’aiuto
La relazione d’aiuto si esplica secondariamente all’interno del rapporto tra uno specifico
professionista e l’individuo portatore della richiesta.
È un intervento che ha lo scopo di promuovere il benessere e la salute psico-fisico-sociale e di
fornire informazioni, accoglienza e attuare una guida per la soluzione del problema presentato.
Competenze:
caratterizzata dal prevalere dell’istanza, psico-sociale in presenza delle altre istanze (istanza
• d’aiuto, riparativa)
Capacità di ascolto attivo
• Capacità comunicative e relazioni empatiche
• Costruzione di un clima empatico e di fiducia
• Formazione specifica nella propria professione
• Formazione aggiuntiva inerente gli strumenti di comunicazione e relazione empatici (scelta
• facoltativa di ogni operatore)
Le professioni coinvolte sono:
Tutte le professioni dell’ambito sanitario (infermieri, medici …)
• Tutte le professioni dell’ambito socio-educativo (assistenti sociali, insegnanti, educatori
• professionali, consulenti degli sportelli d’ascolto, …)
Altre professioni che comportano il fornire informazioni e il porsi come guida (medici specialisti,
• avvocati, mediatori familiari, consulenti on line, consulenti telefonici …)
Il sostegno psicologico, il counseling e la psicoterapia (la più specifica) invece hanno al centro la
relazione d’aiuto.
Sostegno psicologico
La finalità è il miglioramento del benessere, e il fornire un sostegno per far fronte a problemi
contingenti (qui e ora) come eventi difficili, passaggi evolutivi/esistenziali o momenti di crisi.
Prevede specifiche modalità e competenze quali:
- Ascolto
- Supporto emotivo
- Accompagnamento
- Accoglimenti dei bisogni
- Mobilitazione delle risorse
- “essere con” più che “fare con”
- Intervento di breve durata
Counseling psicologico
È simile al sostegno psicologico, ma in quel caso è sottolineato l’ascolto, nel counseling è
sottolineata una presa di decisione, circoscrizione di un problema. La finalità è quella di attuare un
intervento su un problema psicologico, la risoluzione di un problema, scelta o presa di decisione
difficile, impasse momentanea. È indicata quando è presente un problema circoscritto, anche nel
casso di un problema circoscritto all’interno di una situazione psicopatologica più complessa. 4
Prevede modalità e competenze più generali:
- Compartecipazione emotiva, mantenendo l’oggettività
- Necessità di modalità relazionale attiva e sospensione del giudizio
- Maggiore direttività “fare con” più che “essere con”
Prevede poi modalità e competenze con un focus sul problema:
- Conduzione attiva verso l’individuazione del focus del problema
- Aiutare il soggetto nel formulare la richiesta d’aiuto, tramite ricostruzione dei significati
personali di cui carica il problema
- Processo di chiarificazione e ridefinizione del problema presentato
Questo tipo di intervento serve a favorire la ripresa del processo di crescita e sviluppo
individuale attraverso analisi del problema contingente, a stimolare l’esplorazione delle alternative,
a valorizzare e riorganizzare le risorse già presenti, a stimolare la ricerca di nuove soluzioni e
mobilitare le potenzialità creative del soggetto. Nell’intervento breve è fondamentale l’alleanza di
lavoro.
Psicoterapia
La finalità è quella di attuare un intervento sulla psicopatologia o comunque su un problema
pervasivo, la risoluzione dei conflitti intrapsichici e relazionali che porta alla modificazione di alcuni
aspetti della personalità (e delle difese), migliorare la sintomatologia, migliorare l’adattamento alla
vita sociale, lavorare su una maggiore consapevolezza dei limiti individuali.
È necessaria la motivazione intrinseca (di livello variabile). La definizione di obiettivi e finalità è
strettamente legata al modello che guida il terapeuta.
Modalità e competenze:
- Prevalere dell’istanza terapeutica, in presenza delle altre istanze (d’aiuto, riparativa, psico-
sociale)
- Creazione dell’alleanza terapeutica –Compartecipazione emotiva
- Capacità diagnostica (categoriale, psicodinamica, ...)
- Aiutare il soggetto nel riformulare la richiesta di aiut
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Appunti integrati di introduzione alla psicoterapia individuale e di gruppo
-
Microbiologia - Introduzione
-
Economia - introduzione
-
Java - introduzione