INDICE DOCUMENTO:
- Primitiva di una funzione
- Integrale indefinito
- Integrazione per parti
- Integrazione per sostituzione
- Integrazione per scomposizione
- Integrazione funzioni razionali fratte
- Teorema di decomposizione in fratti semplici
- Integrazione funzioni in sen(x) e cos(x)
- Integrazione funzioni in ex
- Integrazione funzioni in x(m/n), cioè potenze di esponente razionale
INDICE DOCUMENTO:
- Primitiva di una funzione
- Integrale indefinito
- Integrazione per parti
- Integrazione per sostituzione
- Integrazione per scomposizione
- Integrazione funzioni razionali fratte
- Teorema di decomposizione in fratti semplici
- Integrazione funzioni in sen(x) e cos(x)
- Integrazione funzioni in ex
- Integrazione funzioni in x(m/n), cioè potenze di esponente razionale
Primitiva di una funzione
Sia f: (a,b) → ℝ. Diciamo che F: (a,b) → ℝ è una primitiva di f in (a,b) se F è derivabile in (a,b) e si ha:
F'(x) = f(x) ∀x ∈ (a,b)
Esempi
f(x) = cos x x ∈ ℝ ⇒ F(x) = sen x è una primitiva per f(x)
f(x) = x x ∈ ℝ ⇒ F(x) = x2/2 e G(x) = 2 + x2/2
sono due primitive per f(x)
f(x) = 2 cos 2x x ∈ ℝ ⇒ F(x) = sen(2x) e G(x) = (sen x + cos x)2
sono due primitive per f(x)
f(x) = 1/x x ∈ ]0, +∞[ ⇒ F(x) = log x è una primitiva. ∫00 dx/x = 0
Se f(x) = 1/x x ∈ ]-∞, 0[ ⇒ F(x) = log(-x) è una primitiva ∫0-∞ dx/x = -∞
Si deve tener conto del segno di x (con il seno fx)
Quindi f(x) = 1/x x ∈ ℝ ⇒ F(x) = log(|x|)
Dagli esempi due e tre possiamo dedurre che la primitiva non è unica
Teorema (Le primitive differiscono per una costante)
Sia F (a,b)→ℝ e sia F una primitiva per f in (a,b). Allora la funzione G(x) = F(x) + c con c ∈ ℝ è ancora una primitiva di f in (a,b). Viceversa se F e G sono primitive di f in (a,b), allora ∃ c ∈ ℝ tale che F(x) - G(x) = c ∀x ∈ (a,b).
Dimostrazione
Se F è primitiva allora ∃ c ∈ ℝ tale che G'(x) = F'(x) + 0 = f(x) ∀x ∈ (a,b) ovvero G è una primitiva...
Dimostrazione inversa
Poniamo H(x) = F(x) - G(x)
Vogliamo H'(x) = F'(x) - G'(x) = f(x) - f(x) = 0 in (a,b)
ovvero ∃ c ∈ ℝ tale che H(x) = c ∀x ∈ (a,b)
⇒ le primitive di una funzione sono infinite
OSS: (ESISTENZA DELLE PRIMITIVE)
Esistono alcune funzioni che non ammettono primitive, come la:
FUNZIONE SEGNO:
f(x) =
- 1 se x > 0
- 0 se x = 0
- -1 se x < 0
Poniamo f(x) = segno(x) con x ∈ R e la chiamiamo "segno di x".Questa NON AMMETTE PRIMITIVE infati.Supponiamo per assurdo che ∃ F:I⊆R → R primitiva f in I=R.Allora F è derivabile in R ed in particolare è derivabile in x = 0 → x→0 = F'(0) (RAPPORTO INCREMENTALE)Ma per de l'Hopitallim x→0 (F(x) - F0) = lim h→0 F(h) = lim h→0 f(x)
Non è osservato perché ≠ lim perché la funzione ogni in x=0 faIMPOSSIBILE AVERE SUPPOSTO CHE ESISTE UNA PRIMITIVA
OSS:
In generale una funzione F:(a,b)→R è derivabilein (a,b) allora in tutti suoi demnati prima (F'(x)) non puòavere un salto in (a,b)
DIMOSTRAZIONE:
Se x0 ∈ (a,b) ∃ F'(x0) = lim x→x_0 (x) = F(x) - F0 x→x0
Siccome la lim non può avere un salto (poiché non può verificarsi)oppure lim δ→0 Φ(x) = lim δ→0 Φ(x)
OSS:
Sia F:(a,b)→R una funzione e F una primitiva di f:(a,b)Allora se x0 ∈ (a,b) e y0 ∈ R, esiste ed è unica (S.S.)primitiva di f in (a,b) tale che G(x) = y0
DIMOSTRAZIONE:
Poniamo G(x) = F(x) + C e sost