INFORMATICA
DEFINIZIONI Pag. 2
-3
MODELLO DI VON NEUMANN Pag. 3
Processore CPU
o Periferiche Pag. 5 -6
o Memoria e vari tipi
o Pag. 7 – 10
LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE Pag. 11-
13 Algoritmo pag. 13
o Software (applicativo, operativo, generale)
o pag. 14
Intelligenza artificiale pag. 16
o Copyright
o
LE RETI
Definizione e tipi Pag. 18
o Topologia pag. 19
o -20
Architettura
o pag. 21
Protocolli pag. 22-
o 24
Accesso alla rete pag. 25
o Connessione a Internet pag. 26
o
IT E SOCIETA’ Pag. 27
Sistema informatico pag. 28-
o 29
Sistema informativo aziendale SIA pag. 29-
o 20
Sistema informatico centralizzato pag. 31
o Sistema informatico distribuito (+ es. client - server)
o pag. 31 -32
SICUREZZA INFORMATICA Pag. 33
-38 Protezione dati (password, crittografia, cifrari, malware, firewall,
o cookie)
Legge sulla privacy
o pag. 38
WINDOWS Pag. 39
-41 Software applicativi pag. 42
o Microsoft Office pag. 43
o Pag.1
CONCETTI BASE – DEFINIZIONI
L’ Informatica è la scienza applicata che si occupa del trattamento
dell’informazione mediante procedure automatizzate. E’ una disciplina
fortemente connessa con l’automatica, l’elettronica ed anche l’elettromeccanica.
L’informatica come scienza si accompagna e si integra o è di supporto a tutte le
discipline scientifiche e non, e come tecnologia pervade pressoché qualunque
«mezzo» o «strumento» di utilizzo comune e quotidiano, tanto che tutti siamo in
qualche modo utenti di servizi informatici. L’informatica, assieme all’elettronica e
alle telecomunicazioni unificateinsieme sotto la denominazione di Information and
Communication Technology (ICT), rappresentano quella disciplina e allo stesso
tempo settore economico che ha dato vita e sviluppo alla terza rivoluzione
industriale attraverso quella che è comunemente nota come rivoluzione digitale.
Hardware: insieme degli elementi fisici che formano il computer (parti
meccaniche ed elettriche)
Software: insieme dei programmi che consentono al computer i vari compiti
Programmi: singola applicazione in grado di fare svolgere al computer un
compito ben specifico. È una sequenza di operazioni elementari (istruzioni) che
dicono al computer cosa deve fare in oni momento
ICT : insieme delle tecnologie fisiche e non in grado di consentire la
manipolazione e la trasmissione delle informazioni
Un personal computer o pc è un sistema che elabora informazioni digitali
cioè: ingressi di dati
input (tastiera, scanner, monitor) che vengono elaborati e successivamente
trasformati in dati
output (video, immagini. Es: Teams che, una volta collegati, elabora immagini,
voci e suoni e li trasmette tramite una rete internet). Esistono diversi tipi:
Mainframe computer di grandi dimensioni (sia fisiche che di potenza)
usati per applicazioni scientifiche o per gestire basi di dati di grandi
aziende (tipo banche)
Minicomputer (server) computer di dimensioni e potenza media, usati
in genere per gestire basi di dati di piccole-medie aziende o a livello
dipartimentale
Workstation computer utilizzati per elaborazioni complesse che
richiedono potenzialità molto maggiori di un semplice personal computer
Personal computer computer utilizzabili dalla singola persona con
svariati campi di impiego come lavoro, casa, divertimento, internet …
Pag.2
Laptop (portatili) hanno il vantaggio di essere leggeri, facili da
trasportare e utilizzabili ovunque
Netbook vengono indicati alcuni particolari notebook di dimensioni
medie inferiori
Tablet caratterizzati da dimensioni compatte e che utilizzano come input
principale uno schermo controllato da una penna o tramite dita invece
che tastiera e mouse
Smartphone è un telefono cellulare con capacità di calcolo, di memoria
e di connessione dati molto più avanzate rispetto ai normali telefono
cellulari
Un personal computer è costituito da una unità centrale e da un insieme di
dispositivi esterni detti periferiche. Nell’unità centrale trovano posto tutte le
componenti del computer (CPU, memorie, schede ecc … ), le periferiche invece
hanno generalmente funzioni di input e output dei dati cioè servono ad
immettere dati nel computer o riceverne da esso. Sono tastiera, mouse,
stampante ma anche microfono, casse, modem e scanner.
Un sistema informatico è l’insieme di molte parti che cooperano per memorizzare e
manipolare l’informazione. Studiare l’architettura di un sistema informatico
significa individuarne le varie parti, comprenderne il principio generale di
funzionamento ed intuire come le singole parti interagiscono fra di loro. Una
prima, iniziale suddivisione di un sistema informatico viene fatta distinguendo
due componenti separate ma mutuamente dipendenti: l’hardware e il
software.
Con il termine Hardware si intende la parte fisica del computer, tutto quello
che si può toccare. Quindi monitor, tastiera, masterizzatore DVD, hard disk,
mouse, stampante ecc., è tutto hardware.
Per distinguere dall’altro gruppo di componenti di un calcolatore, senza il quale
non potrebbe funzionare, che è il Software, cioè i dati e i programmi, le
istruzioni che permetto al pc di eseguire i compiti.
Il modello di Von Neumann è una tipologia di architettura hardware per
computer digitali programmabili a programma memorizzato la quale condivide
i dati del programma e le istruzioni del programma nello stesso spazio di
memoria.
L'importanza dell'architettura di von Neumann è notevole in quanto è
l'architettura hardware su cui è basata la maggior parte dei moderni computer
programmabili.
Lo schema si basa su cinque componenti fondamentali: Pag.3
CPU (o unità di lavoro) che si divide a sua volta in Unità operativa, nella
quale uno dei sottosistemi più rilevanti è
- L'unità aritmetica e logica (o ALU)
- Unità di controllo
Unità di memoria
intesa come memoria di lavoro o memoria principale (RAM, Random Access
Memory)
Unità di input, tramite la quale i dati vengono inseriti nel calcolatore per
essere elaborati Unità di output, necessaria affinché i dati elaborati possano
essere restituiti all'operatore Bus, un canale che collega tutti i componenti fra
loro.
Dopo aver visto il modello di Von
Neumann, vediamo come è composta
una scheda madre:
La piastra base sulla quale tutti i
componenti sono saldati è chiamata
Scheda Madre o Motherboard. Il
processore o CPU (Central Process
Unit, Unità Centrale di Processo) è il
cuore del computer. Infatti nello
schema di Von Neumann è
posizionato al centro.
PROCESSORE (CPU)
Il processore controlla e
gestisce tutte le operazioni del calcolatore: è il processore che recepisce
il segnale che arriva ogni volta che si preme un tasto della tastiera, lo
elabora e visualizza il carattere corrispondente sul foglio di Word.
È il processore che si accorge che è stato fatto un doppio clic su una
cartella e fa in modo che il contenuto sia visualizzato. È il processore che
recepisce il comando di spegnimento del computer e si occupa della
chiusura dei programmi aperti.
In linea di massima, se migliorano le prestazioni di queste componenti
migliorano le performance del computer nel suo complesso. Quindi se il
processore riesce a svolgere le operazioni in modo più rapido, se la
memoria è più capiente con maggior spazio disponibile per i dati ed i
programmi in esecuzione, tutto il computer opererà in modo più veloce.
Chiaramente la velocità dipende anche da quanti programmi, da quante
Pag.4
applicazioni, sono
contemporaneamente in esecuzione.
Ci sono poi anche altri fattori che possono influenzare le prestazioni di un
computer. Un altro componente del computer ha assunto importanza
nella valutazione delle prestazioni sono la scheda grafica, o scheda video.
La scheda video è il componente che genera il segnale video del monitor.
In pratica è quello che crea le immagini sullo schermo. Per la crescente
qualità, e quindi complessità, di immagini, animazioni e video, la scheda
grafica è diventata sempre più fondamentale, fino ad essere un vero e
proprio sotto computer. Infatti, oggi ha un proprio processore, detto GPU
(Graphic Processor Unit), e una propria memoria.
Nei computer economici la scheda video è incorporata nella scheda
madre.
La CPU è la parte che più di ogni altra caratterizza il calcolatore
contribuendo a definirne le prestazioni. Le operazioni fondamentali di una
CPU sono:
Operazioni aritmetico/logiche.
1.
2. Spostamento dei dati.
3. Controllo di altri elementi hardware.
La CPU legge ed esegue le istruzioni contenute nella memoria principale
grazie a due unità che si chiamano Unità di Controllo o CU (Control Unit)
e Unità Aritmetico Logica o
ALU (Arithmetic Logic Unit).
L’Unità Aritmetico-Logica (ALU) si occupa dell’esecuzione delle
operazioni
logico/matematiche.
L’Unità di Controllo (CU):
1. Acquisisce istruzioni/dati dalla memoria.
2. Interpreta le istruzioni.
3. Coordina la ALU.
4. Trasferisce alla memoria centrale i dati elaborati dalla CPU.
Oltre alla CU e alla ALU in un processore sono presenti i Registri,
particolari memorie che contengono i dati e gli indirizzi delle istruzioni
Cosa sono le istruzioni elaborate dal processore?
Una istruzione dice al computer come svolgere una operazione
aritmetica (ad esempio la somma di due numeri), un’operazione logica (il
confronto tra i valori di due dati), oppure una operazione di controllo
(come ad esempio il trasferimento dei dati). Ogni processore ha un
particolare insieme di istruzioni che è capace di eseguire (chipset).
Le istruzioni sono espresse nel linguaggio macchina, un particolare
codice che può essere
interpretato dall’unità di controllo.
Ogni operazione “complessa” è suddivisa in operazioni elementari (dette
cicli di istruzione)
che il processore è in grado di eseguire (somma, lettura di un dato, ecc).
Velocità di un processore
La velocità di un processore si esprime in milioni di operazioni al secondo
realizzate.
La velocità si misura in Mhz (megahertz = Mhz = milioni di cicli al
secondo) o attualmente in Ghz (Gigahertz = Ghz = miliardi di operazioni
al secondo).
Se leggiamo che un processore ha una frequenza di clock di 2 Ghz Pag.5
significa che è in grado di eseguire 2 miliardi di cicli di istruzione al
secondo.
LE PERIFERICHE
Le periferiche sono i dispositivi che, una volta collegati al PC attraverso le
relative porte, permettono l’interazione tra l’uomo e il computer: quindi la
tastiera, il monitor, il mouse, ecc.
In pratica le periferiche permettono di inviare le richieste al calcolatore
ed ottenere dei risultati.
Per questo motivo vengono divise in: :
periferiche di input , permettono l’invio di dati, programmi,
o
richieste al calcolatore:
quindi tastiera, mouse, scanner, ecc.
Le periferiche d’ingresso sono quei dispositivi che consentono
all’elaboratore di acquisire informazioni dal mondo esterno e in
particolare da chi interagisce con il computer. La loro suddivisione è per
tipo di dati da inserire; non esistendo un dispositivo che consenta il
facile inserimento, ad esempio,
sia di testo che di immagini, ogni elaboratore sarà normalmente dotato
di più di un dispositivo
d’ingresso. I dispositivi di ingresso più utilizzati sono:
Tastiera è la principale periferica di input attraverso la quale possiamo
inserire qualunque informazione nel PC. La tastiera può essere
incorporata nel computer (come nei portatili) o essere appunto una
periferica.
Le tastiere si differenziano per la disposizione dei tasti che è legata al
paese di utilizzo in quanto ogni nazione utilizza una propria lingua con
un set di caratteri alfabetico diverso. Nel caso di personal computer
desktop il numero di tasti è circa 105.
Esistono vari schemi per tastiera alfanumerica. Il più comune è
denominato QWERTY
Il nome "QWERTY" deriva dalla sequenza delle lettere dei primi sei
tasti della riga superiore della tastiera, ma ne esistono anche altri
come ad esempio il QZERTY nel caso della tastiera Inglese.
È possibile suddividere i tasti della tastiera in diversi gruppi in base
alla funzione:
- Tasti di digitazione (alfanumerici)
- Di controllo (CTRL, ALT logo Windows ed ESC)
- Tasti funzione(F1, F2, F3 e così via fino a F12)
- Tasti di spostamento (HOME, FINE, PGSU, PGGIÙ, CANC e INS)
- Tastierino numerico
Mouse è un dispositivo in grado di lanciare un input ad un computer
in modo tale che a un suo movimento ne corrisponda uno analogo
di un indicatore sullo schermo detto cursore.
È inoltre dotato di uno o più tasti ai quali sono assegnate varie
funzioni, infatti sono sempre presenti due tasti principali che sono
indispensabili per utilizzare il computer e solitamente ci sono
elementi aggiuntivi come una rotellina che permette di scorrere
velocemente le pagine. Il tasto più importante è il sinistro con cui si
può selezionare e trascinare le icone: con due clic si aprono le
applicazioni. Il tasto destro permette di svolgere operazioni sui file
come il‘copia, incolla’, visualizzare le proprietà, ecc. Ne esistono di
Pag.6
vari tipi tradizionali con rotella, ottici o wireless.
Scanner consente di acquisire immagini in bianco e nero o a colori.
L’acquisizione viene effettuata punto a punto e quindi la
memorizzazione richiede un notevole spazio. Il funzionamento è
simile a quello di una fotocopiatrice: un fascio di luce
colpiscel’immagine sul foglio di carta rilevando le zone più chiare e
più scure. Queste informazioni vengono acquisite ed inviate
all’unità centrale che le elabora e riproduce l’immagine a monitor
Telecamera e webcam permettono dia acquisire immagini video in
tempo reale
Microfono che trasforma lo spostamento d’aria in un segnale
elettrico, quindi serve per registrare suoni o voce all’interno di un
computer.
periferiche di output , permettono di visualizzare i risultati per le
o richieste effettuate. Consentono di ottenere i risultati delle elaborazioni
effettuate dal calcolatore. I principali sono:
Monitor per il funzionamento dell’intero calcolatore. I dati
vengono forniti dall’utente in forma di immagini visualizzate su
uno schermo. Possono essere a tubo catodico o a cristalli liquidi.
Le caratteristiche principali sono dimensione (lunghezza della
diagonale dello schermo), risoluzione (data dai pixel ossia
minuscoli granellini di fosforo che illuminano lo schermo), la
frequenza di refresh (ossia la frequenza a cui il pannello compie
l’operazione di ridefinire l’immagine) e la precisione (cioè la
distanza tra due pixel in mm, più piccola è migliore sarà
l’immagine)
Stampanti consentono di trasferire su carat i risultati
dell’elaborazione. Esistono 3 tipi che si distinguono per la loro
tecnica di trasferimento su carta: ad aghi o impatto, a getto
d’inchiostro (cartucce) o stampanti laser (toner). Ulteriore tipo
può essere il plotter che produce disegni si elevata qualità e di
grandissime dimensioni utilizzando gli appositi pennini colorati.
Un’evoluzione delle stampanti è rappresentata da quelle 3D cioè
dispositi in grado di realizzare qualsiasi modello tridimensionale
medinate un processo di produzione additiva.
Autoparlanti e cuffie: una coppia di normali casse acustiche o di
cuffie può essere collegata, con l’ausilio della scheda audio, a un
personal computer; vengono così rese esplicite le capacità
multimediali del PC, consentendo di ascoltare musica, un corso di
lingua straniera o una teleconferenza.
Possiamo avere diversi file audio Esistono diverse categorie di
file audio. In primis abbiamo i formati definiti come non
compressi. La parola stessa definisce questa sezione di file. In
questo caso, infatti, le onde sonore che sono state catturate
vengono convertite in formato
Modem Il modem (MOdulatore-DEModulatore) è un dispositivo
attualmente in auge grazie al suo utilizzo in ambiente Internet.
Consente di trasformare impulsi elettrici provenienti dalla linea
telefonica o altre linee dedicate in dati memorizzabili sul
calcolatore.
Infatti le informazioni elaborabili da un computer sono digitali,
segnali discreti indicati da sequenze di 0 ed 1, mentre le linee
telefoniche sono analogiche, hanno un segnale variabile. Pag.7
Il modem modula/demodula il segnale da analogico a digitale e
viceversa. La sua caratteristica principale del modem è la
velocità di trasmissione, misurata in baud, byte per secondo.
A seconda della velocità e della linea utilizzata esistono diversi
tipi di modem:
modem PSDN, modem ISDN, modem ADSL, modem GPRS e
UMTS, modem a Fibra
MEMORIA. Se la CPU può essere paragonata al motore di una macchina,
la memoria può essere il serbatoio. È il contenitore del carburante che fa
lavorare il computer: i programmi e i dati.
Come sono fatte le memorie?
Ancora una volta dobbiamo ricordarci che stiamo sempre parlando di
apparecchiature elettroniche, di componenti che distinguono solo due
diversi stati fisici: acceso o spento, tensione alta o tensione bassa,
passaggio di corrente o assenza di corrente, ecc.
Quindi apparecchiature che capiscono solo un linguaggio “elettrico” di
due segnali, il
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