Introduzione
Problematiche. Alcune domande sono state formulate nel corso dei 20 anni da parte di studiosi. Del tipo: sarà l’elaboratore ad elaborare una sentenza civile o penale, utilizzando un apposito programma software? Domande che hanno avuto risposte o meno perché alcuni programmi hanno raggiunto degli scopi per cui erano stati elaborati. Ad esempio nel campo di diritto: i programmi di intelligenza artificiale non sono riusciti a raggiungere obiettivi positivi perché il diritto è una particolare materia oggetto soprattutto della interpretazione, dell’applicazione della norma e quindi dell’intervento umano. In medicina: i programmi di intelligenza artificiale hanno dato grossi apporti alla medicina. L’analisi dei precedenti, di malattie verificatesi, consente ad appositi programmi elaborati con particolari tecniche di effettuare confronti, riscontri e quindi elaborare una risposta ad una possibile domanda formulata da un utente.
Alcuni studiosi degli anni ‘80 sostenevano che pc che sarebbero stati prodotti nel 2000, sarebbero stati in grado di ascoltare e capire la voce umana, di ripetere le osservazioni ascoltate, di distinguere odori, vedere e riconoscere il volto umano. Questi studiosi pensavano alla possibilità di utilizzare questi programmi di intelligenza artificiale in grado di svolgere una serie di attività. Altro gruppo di studiosi, invece, definivano la macchina non in grado di fare tutto ciò e sarebbero stati sempre schiavi dell’uomo.
Nel campo del diritto: utilizzazione pc e programmi hanno rivoluzionato il sistema di archiviazione e documentazione giuridica, il reperimento di informazioni in relazione a determinate stringhe di ricerca che l’utente può elaborare ed estrarre una serie di informazioni. Il pc è diventato oggi uno strumento indispensabile. Il mainframe è stato rimpiazzato dal personal computer.
Nicolas Negroponte, direttore di medio lab precisa in "Essere Digitali" del 1999: nei primi anni del prossimo millennio le coppie di gemelli della vostra camicia ed i vostri 2 orecchini, potranno comunicare tra di loro attraverso satelliti collocati su orbite basse o possedere più potenza di elaborazione degli attuali pc. Il vostro telefono non si limiterà a suonare, riceverà messaggi, li selezionerà e forse risponderà alle chiamate. La scuola diventerà più simile ad un museo che ad un campo di giochi. Aumenteranno le interconnessioni tra individui.
Fattori di ritardo
Vi è stato un ritardo dei pc e appositi programmi causato da una serie di fattori:
- Scarsa attenzione del software house in relazioni a problematiche legate al mondo professionale;
- Non predisposizione da parte di professionisti, giuristi, avvocati, all’utilizzazione di queste tecnologie in particolare una repulsione dell’utilizzazione della tastiera determinata da un confronto della tastiera come attrezzo che è stato sempre utilizzato da collaboratori o nella segreteria.
- Molti termini tecnici sono entrati a far parte del linguaggio del giurista e utilizzati normalmente, come qualsiasi altro termine giuridico.
Le nuove tecnologie hanno portato elementi positivi ma anche negativi come sabotaggio cibernetico, guerra digitale di hacker, di virus, pornografia e pedo pornografia in rete. Problemi con riguardo alla crittografia e quindi accedere ad info ad esempio di criminali. L’utilizzazione delle tecnologie, legali è superiore rispetto a quelle illegali. La storia ci insegna che alcune attività come quella bancaria che subivano rapine, ha indotto negli anni a questi sistemi bancari, di utilizzare tecnologie più sicure, per tutte le attività svolte in rete. Sempre per quanto riguarda la rete possiamo evidenziare HTTPS, ci dà l’indicazione di una navigazione sicura, con la certezza che le informazione non possono essere utilizzate in modo non legittimo.
Informatica e telematica
Informatica: deriva da un termine francese Information-Automatique 1962. Informazione automatica ovvero la scienza che studia l’elaborazione razionale, soprattutto per mezzo delle macchine automatiche, dell’informazione considerata come supporto delle conoscenze e delle comunicazioni nel campo tecnico, economico e sociale (Accademia francese).
Telematica (Telecomunicazioni – informatica): Settore di attività e tecnologia nato da una integrazione fra telecomunicazioni e informatica, che associa alla possibilità di comunicazione offerta dalle reti di telecomunicazioni di ogni possibilità di raccolta, movimento, elaborazione e trasformazione dei dati consentita dall’informatica (Enciclopedia Rizzoli-Larussa 2000).
Per quanto riguarda l’informatica automatica assume delle denominazioni diverse in relazione ai campi d’applicazione:
- L’informatica medica applicata nel mondo della medicina che ha determinato una serie di attività, ricerche scientifiche enormi. Trova applicazione nel settore dell’intelligenza artificiale e nell’utilizzazione di info in grado di aiutare il medico a fare una diagnosi;
- L’informatica utilizzata da architetti e geometri;
- L’informatica gestionale relativa ai vari settori dell’attività professionale e non industriale, gestione di database, informazioni, contabilità;
- L’informatica giuridica applicata al mondo del diritto.
L’informatica giuridica è una nuova materia utilizzata nelle varie università, collocata nell’ambito di alcuni settori disciplinari e costituisce un corso di laurea nelle facoltà di giurisprudenza. Ad esempio, scienze giuridiche-magistrale in giurisprudenza. In altri corsi di laurea come Economia. Nell’ordinamento universitario D.p.R. pubblicato sulla G.U. l’8/8/94 fino al 99 troviamo 2 materie relative all’informatica quella giuridica nel settore disciplinare N10X di filosofia del diritto e Diritto dell’informatica N01X nel settore del Diritto privato e pubblico.
Nel nuovo ordinamento universitario fissato dalla l. 127/97 determinato in relazione al DM 4/10/2000, l’I.G. diventa come classificazione IUS/20 e viene considerata come uno dei possibili insegnamenti della filosofia del diritto. DM. 270/2004 annuncia una modifica ben più importante e radicale. E' quella prevista nell'art. 6 comma 3, che dà facoltà al Ministro di istituire un percorso di accesso alle professioni legali non più articolato in una laurea ed in una laurea specialistica bensì in un unico curriculum unitario di cinque anni ("laurea magistrale in giurisprudenza"). Decreto Ministeriale 18 marzo 2005 (GU 5 aprile 2005 n.78) porta a modificazioni agli allegati B e D al D.M. 4 ottobre 2000, concernente rideterminazione e aggiornamento dei settori scientifico-disciplinari e definizione delle relative declaratorie.
Nella filosofia del diritto, quindi il settore comprende gli studi relativi alla dimensione ontologica, assiologica, deontologica ed epistemologica del diritto. Gli studi si riferiscono, altresì, alla teoria generale del diritto e dello Stato, nonché ai profili filosofico-giuridici della sociologia giuridica, della bioetica, dell’informatica giuridica e della retorica. Con questo decreto vi è la necessità di definire almeno una denominazione dell’informatica giuridica, analizzando quindi nelle varie università, si trovano diverse denominazioni come ad esempio Metodologie e tecniche informatiche della legislazione, Sistemi informativi per la Pubblica Amministrazione, Strumenti informatici per l'interpretazione delle fonti del diritto romano (che potrebbe sostituire l'ormai obsoleta Esegesi delle fonti del diritto romano), Informatica giudiziaria e forense, Documentazione giuridica (o Introduzione alla ricerca giuridica), Applicazioni di informatica giuridica, Informatica giuridica documentale, Informatica giuridica rilevante in ambito civilistico, ecc.
Per quanto riguarda il diritto dell’informatica, nella declaratoria del settore IUS/01 (nella quale il DM. 18 marzo 2005 ha poi aggiunto “i profili privatistici del diritto dell’informazione e della comunicazione”) mentre tale riscontro manca in quella del settore IUS/10 (Diritto amministrativo), nella quale tuttavia già il DM. 4 ottobre 2000 prevedeva “i profili pubblicistici … del diritto dell’informazione e della comunicazione”. Diritto penale dell'informatica, Diritto di Internet o Diritto delle reti telematiche, diritto privato dell'informatica, ecc.
Nel rapporto tra diritto e informatica, possiamo dire che è il diritto ad essere oggetto dell’informatica ed è l’informatica ad essere oggetto del diritto. Nel primo caso l’informatica è un mezzo tecnico e il diritto è un oggetto con cui avviene il trattamento a pari livelli, decisionali, gestionali, ecc; nel secondo caso l’informatica è un oggetto e il diritto un mezzo tecnico per regolare, il fenomeno informatico e risolvere problemi giuridici quando nascono. Quindi per semplificare si parla di informatica giuridica quando il diritto è oggetto dell’informatica e di diritto dell’informatica, quando l’informatica è oggetto del diritto. Sono due materie diverse anche in ambito universitario.
L’importanza dell’informatica giuridica la possiamo ritrovare anche in una serie di concorsi, come il Concorso di uditore giudiziario, o la presenza di questa materia nelle Scuole Bassanini (specializzazioni delle professioni forensi). Lo scopo dell’inserimento dell’informatica giuridica nell’ambito universitario è determinato dalla necessità di creare professionisti in grado di affrontare, con strumenti tecnici adeguati, le sfide dei prossimi anni. È necessaria una formazione di base: teorica (concetti, metodi e strumenti); pratica (conoscenza delle applicazioni nei vari settori della attività giudiziaria). L’insegnamento dell’I.G. per Avvocati, magistrati, notai, ecc, necessitano di un’informazione di base individuata nell’ambito degli studi universitari, una specialistica (scuole di specializzazione) ed un insegnamento permanente (ordini professionali).
Affronteremo nelle prossime lezioni: Informatica giuridica, oggetto di studio universitario ma anche effettuato progressi nel diritto. Un’informatica applicata alle professioni forensi. Si parla di Informatica e diritto; La società dell'informazione (dal 1990 ad oggi): gli aspetti giuridici; Il diritto nell'era digitale - Privacy: Il trattamento dei dati personali - Informatica e attività giudiziaria - Informatica giuridica processualistica - Processo telematico) Informatica giuridica forense L’informatica applicata alle professioni forensi: Avvocatura, Notariato e Magistratura Attività tradizionali – Lo studio virtuale Informatica giuridica documentaria Informatica giuridica documentaria - organizzazione e strutturazione del dato giuridico, Archiviazione del dato giuridico e diffusione del dato giuridico Le banche dati - Attrezzatura e programmi- Definizioni Le ricerca di documentazione giuridica Documento informatico, documento tradizionale - Validità giuridica dei documenti informatici – Crittografia - Sottoscrizione del documento informatico - Le firme elettroniche - La firma digitale Informatica giuridica giudiziaria Informatica e attività giudiziaria Informatica giuridica processualistica Processo telematico – Polis web - RE.GE Diritto di Internet e delle reti telematiche Il Diritto del cyberspazio - Organizzazione e governo di Internet - La responsabilità del provider - Nomi di dominio - Meta tags e link - Domicilio informatico – Spamming - Log – Cookie Origine, sviluppi classificazioni dell’Informatica giuridica Cibernetica Giurimetria Giuritecnica
Informatica e diritto (prima parte)
La società delle informazioni in cui le info, beni immateriali, vengono trasferite alla velocità della luce all’interno delle reti telematiche senza nessun blocco, attraversando nazioni, prescindendo dai confini territoriali, navigando nell’intero universo e accessibili da tutte le parti del mondo. Questa società presenta delle caratterizzazioni:
- Nuovi sistemi di comunicazione
- De materializzazione delle informazioni
- De materializzazione di beni
- Nascita di nuove comunità virtuali
- Abbattimento dei confini territoriali
- Rivoluzione nel modo di lavorare
- Sicurezza
- Privacy – Riservatezza
- Computer crimes – Criminalità telematica
Esaminando il sistema della comunicazione, lo si confronta con i vecchi sistemi di ieri e i sistemi di oggi. In entrambi è presente il sistema delle telecomunicazioni come radio e televisione e il sistema di telefonia. Si è aggiunto soltanto un elemento ad oggi che è la rete telematica che ha rivoluzionato il sistema previsto nel trasferimento e nell’accesso delle informazioni. Nei sistemi di comunicazione nuova, la rivoluzione è data dall’informatica e da reti telematiche perché sostanzialmente vi è stato un abbattimento di costi, velocità di trasferimento informazioni caratterizzata dalle fibre ottiche dal quale passano le info, interattività ovvero lo scambio di informazioni non avviene più in modo unidirezionale, attraverso la televisione nel senso che l’utente non può agire con la televisione e le varie informazioni che vengono date da essa. L’interattività, oggi, consente di essere utente e autore delle info. Es. trasmettere info utilizzando pagine web. La rivoluzione determinata dall’informatica delle reti telematiche, si ricollega ad un’informazione elettronica o algoritmo, cioè un modo diverso di comunicare e organizzare la conoscenza, un metodo utilizzato per rappresentare la realtà e risolvere problemi.
Per quanto riguarda la trasmissione delle info, abbiamo detto che è cambiata la velocità di info ed anche il modo di trasferire e trasmettere beni. 5000 anni fa, le info veniva trasferite a piedi o a cavallo. Si è poi passati al telegrafo in cui la trasmissione avviene attraverso il collegamento di alfabeti particolari, su un filo che corre da una parte all’altra del mondo, da una parte trasmette e da una riceve info. Esse passano su questi fili e tagliando gli stessi, si interrompevano le info. Se si fa il raffronto con le reti telematiche, oggi tutto questo è inesistente perché il sistema delle reti telematiche non si basa sulla trasmissione da un filo all’altro, ma su interconnessione di miliardi e miliardi di pc tra di loro e quindi collegamenti a ragnatela che non possono in nessun modo determinare l’interruzione delle info. L’energia elettrica ha risolto il problema della trasmissione, con riguardo ai cavi elettrici. Infine, l’utilizzazione degli impulsi elettronici e di luce. Su questi impulsi si sono aggiunti i trasferimenti di beni, dal documento cartaceo che si trasforma in documento digitale al bene che si smaterializza diventando un bene digitale, immateriale, che può essere trasferito da una parte all’altra alla stessa velocità della luce con cui vengono trasferite le info.
Con riguardo a questo, si fa riferimento alla gestione e trasferimento di beni. Accanto ai mezzi meccanici (treno, auto, aereo), il trasferimento di alcuni beni, avviene oggi attraverso mezzi elettronici. Ci sono dei beni che sono diventati immateriali perché sono dei beni digitali che possono essere trasferiti alla stessa velocità della luce. Le reti telematiche hanno apportato problemi anche con riguardo alla nascita di nuove comunità virtuali collegate al mondo professionale, commerciale, ai privati cittadini. Professionisti in rete come avvocati con la possibilità di offrire consulenza legale, notai in grado di consentire ai 5000 notai italiani di essere tra loro interconnessi come scambi di info in tempo reale, documentazioni catastali, atti, stipule; aziende interconnesse utilizzando internet per lo scambio di documentazione, tecnologie, utilizzazione dei depositi virtuali, unico deposito centralizzato; comunità virtuali attraverso forum, chat, pagine web e appositi siti che danno la possibilità al singolo cittadino di essere presente, trasferire le proprie info sulla rete, acquisire info, proporre lo scambio di beni; nasce la comunità virtuale anche nelle info in uffici giudiziari, tribunali interconnessi alla rete, sistema definito polis web, scambiare info tra magistrati, ecc; la pubblica amministrazione che si interconnette con la rete unitaria, con comuni, province, ed inizia lo scambio di info, acquisizione dati.
Abbattimento di confini territoriali, in quanto sono inesistenti perché la rete è universale, non ci sono blocchi di confini, barriere anche se in alcuni stati si stanno verificando particolari attività per non consentire l’accesso alle info. Sono nati nuovi modi di lavorare con l’utilizzo di pc e reti telematiche, caratterizzato da nuove tecniche che vanno dall’utilizzazione della tastiera alla semplice voce diretta.
Un’altra problematica d’affrontare riguarda la sicurezza, in particolare parliamo di sabotaggio cibernetico, di guerre digitali dove i missili sono digitali (programmi, virus) e i terroristi utilizzano una serie di programmi per creare attività che potrebbero provocare danni all’economia e persone. Altro settore che ha subito impulso, riguarda il sistema della privacy, riservatezza. La tutela di riservatezza è stato oggetto di una serie di leggi. Legge 675/96: obblighi del provider a tutela dell’utente – Codice, trattamento di dati personali. Il legislatore italiano ha previsto per il cittadino di essere oscurato negli atti giudiziari attraverso esplicita richiesta, consentirà in futuro di avere info sui principi, motivazioni sentenza, ma non collegare la sentenza ad una determinata persona. Altra caratterizzazione riguarda l’attività criminale collegata all’information technology. Gli individui si adeguano...
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.