INFORMATICA (CINA)
a.a.2019/2020
Università Ca Foscari di Venezia
Corso di laure magistrale in Lingue, economie e
istituzioni dell’Asia e dell’Africa mediterranea
Curriculum Language and Management to China
Password: INF_2019
Reti informatiche
Le reti informatiche nascono nel momento in cui nascono i computer, i primi computer nascono
negli anni ‘70 come calcolatori elettronici, grandi calcolatrici che permettevano di fare calcoli in
modo più rapido e complesso rispetto alla mente umana. Non erano nati per essere connessi tra
di loro ma semplicemente per essere macchine isolate che permettessero di fare calcoli.
Nelle università e nei centri di ricerca che utilizzavano i primi computer, spesso i ricercatori
dovevano spostare fisicamente i supporti di memoria tra le diverse macchine utilizzate per lo
stesso progetto.
Nel tempo grazie agli investimenti fatti si è capito che i calcolatori avrebbero potuto essere
sfruttati in collaborazione gli uni con gli altri, le università e i centri di ricerca iniziano ad avere
l’esigenza di far comunicare queste macchine tra loro per condividere dati.
Collegare due computer è stato il primo passo per la nascita delle reti informatiche, ciò ha
permesso la prima vera rivoluzione di condivisione dati che fino ad allora era possibile solo
manualmente tramite delle schede che dovevano essere spostate da un computer all’altro per la
condivisione dei dati.
rete informatica
Una è una rete di comunicazione che collega due o più computer tra loro,
permettendo lo scambio di informazioni e risorse.
Internet è una parola nata come definizione di “tra le reti”, indica la condivisione e il collegamento
di più reti le une con le altre. Invece una rete informatica può essere creata anche solo collegando
due computer e non per forza tramite la rete internet. Rete informatica: collegamento hard disk-
hard disk, il web è un discorso successivo. Il web sono le pagine su internet (www), le reti
informatiche sono le possibilità di collegare uno o più computer tra loro per condividere dati
fisicamente presenti su quei computer.
LAN e WAN
LAN Local Area Network,
sta per rete locale o rete di area geografica locale, mette in
comunicazione apparecchiature o computer su brevi distanze, mediante linee e dispositivi
dedicati. Un certo numero di computer sono collegati tra loro e non accessibili dall’esterno, solo
se lavoro all’interno della rete con un computer riconosciuto su quella rete tramite delle
credenziali che l’amministratore di rete fornisce posso condividere dati con utenti presenti sulla
stessa rete. Tutti i computer connessi nello stesso spazio geografico (sede fisica/edificio).
Tutti i computer presenti in un ufficio sono generalmente collegati alla LAN, che può estendersi a
tutti gli edifici presenti nell’edifico e in quelli adiacenti. La tecnologia oggi più utilizzata è chiamata
ethernet, e consente di scambiare dati alla velocità massima di 10 o 100 Mbit/s (milioni di bit al
secondo) [amministrazione pubblica]
WAN Wide Area Network,
sta per rete geografica più estesa e utilizza le comuni reti telefoniche,
identifica la condivisione di informazioni tra le reti LAN, sistema che deve essere gestito da un
amministratore di rete (persona che rende possibile il collegamento fisico via cavo).
Come la LAN collega tutti i computer di una singola azienda, la WAN è in grado di mettere in
comunicazione più aziende o diverse sedi della stessa azienda.
Di solito la WAN collega più LAN, creando reti complesse di grandi dimensioni, come succede
con Internet.
Due sistemi che continuano a coesistere nel web, LAN = area riservata (accedo attraverso delle
credenziali e ho accesso ad un determinato numero di informazioni diverse da quelle presenti
nella pagina generale del sito, informazioni che variano da utente a utente).
LAN e WAN hanno un numero di utenti che possono accedere a diversi privilegi a seconda del
profilo utente e della decisione dell’amministratore.
La gerarchizzazione dei ruoli esiste non solo per utenti che accedono alla rete ma anche tra i
computer che lavorano in rete:
Server -> computer che mettono a disposizione dei servizi per altri computer, nessuno vi accede
per svolgere operazioni ma sono computer molto potenti che hanno una quantità elevata di dat a
cui gli utenti accedono tramite i propri computer chiamati client.
Possono mettere a disposizione oltre che siti web anche semplicemente dei dati [sistema
bibliotecario: svogliare il catalogo].
Client -> computer che usufruisce di servizi in rete, chi accede ai servizi senza poterli modificare,
utenti passivi che possono solo visualizzare le informazioni senza poterci fare nulla in maniera
attiva.
Servizi offerti dal server: condivisione di dati, possibilità di memorizzare dei dati su profili
particolari (posta elettronica, ogni utente memorizza messaggi personalizzati), condivisione di
archivi (biblioteca), gestione dell’identità degli utenti, unità di memorizzazione, capacità di
elaborazione (scaricare e ricaricare documenti modificati), associare periferiche (stampante
collegata a diversi computer).
Normalmente un computer ha una funzione ben definita (o server o client).I ruoli di client e server
non sono rigidi e, di fatto, uno stesso computer può svolgere contemporaneamente entrambi i
ruoli per due diversi servizi.
Di solito, però, in un ufficio o in un’azienda un unico computer concentra la maggior parte dei
servizi offerti, e viene adeguatamente dimensionato per svolgere questo ruolo impegnativo.
Questo computer si occupa di amministrare la sicurezza della rete, identificando gli utenti e i
computer connessi e impedendo l’accesso agli utenti non autorizzati. Il computer in questione
viene chiamato server, mentre gli altri computer connessi alla rete sono i client.
Rete client-server è una rete di tipo centralizzato
Rete peer-to-peer o rete alla pari è quella parte della rete in cui gli utenti mettono in condivisione
delle informazioni, i computer degli utenti sono considerati sia server che client (Napster, primo
esempio di condivisione di dati musicali tra utenti). [Problema di autorizzazione e diritto d’autore]
Vantaggi dell’utilizzo delle reti:
- Condivisione di risorse e sistemi di backup, stampanti, scanner, collegamento a Internet.
Notevole risparmio in termini di periferiche da acquistare e di semplificazione della gestione
(Google drive)
- Lavoro di gruppo (studi architettura ingegneria e traduzione, rete chiusa in cui gli utenti
possono condividere e modificare documenti, traccia di chi a modificato cosa e quando).
Terminali (banche, amministrazioni pubbliche): computer blindati da e verso l’esterno, posso
usare programmi che mi servono per gestire il lavoro in quel settore, per evitare che
dall’esterno si acceda a dati sensibili e per evitare che sul lavoro si passi tempo sui social
- Affidabilità del sistema: quando lavoro in un sistema centralizzato, ho la garanzia che il sistema
faccia un backup quotidiano delle informazioni salvate e regoli l’accesso alle risorse aziendali
(Sistemi cloud)
Intranet Extranet
e
Molti siti di e-commerce hanno un’area aperta a tutti (extranet) e una riservata (intranet), i dati
riservati nell’intranet vengono utilizzati dalle aziende per farci proposte, tutto ciò che viene fatto in
rete è tracciato e poi riceviamo proposte commerciali in base alle nostre attività su internet (big
data: nostri dati personali e preferenze commerciali).
Tramite un collegamento protetto un rappresentante può farsi riconoscere dalla rete aziendale per
inviare ordini, consultare la posta elettronica interna o accedere al database. In situazioni come
queste, chiamate Intranet, la LAN utilizza Internet come mezzo di comunicazione con l’esterno,
senza tuttavia rendere disponibili sulla Rete tutte le risorse aziendali. Quando un’azienda utilizza
Internet per comunicare stabilmente con alcuni interlocutori, come i clienti o i fornitori, si è in
presenza di una Extranet. Anche in questo caso, solo gli utenti autorizzati possono accedere alle
informazioni non disponibili al pubblico.
ARPAnet Research Project Agency Network)
(Advanced è un progetto sviluppato alla fine
degli anni ‘60 dal ministero della difesa degli Stati Uniti con l’obiettivo di creare un sistema di
comunicazione/condivisione delle informazioni capace di resistere ad una ipotetica guerra
atomica. Preservare dati in un computer che potrebbero essere esposti all’accesso dall’esterno.
Era una rete fortemente decentrata, in cui ogni nodo (computer) era in grado di funzionare
autonomamente e non esistevano canali preferenziali per collegare due punti, pur attaccando un
punto della rete gli altri computer sono capaci di comunicare i dati restanti tra loro.
Garantiva accesso ai dati anche in caso di attacco esterno.
Sistema poi adottato dalle università e dai centri di ricerca che avevano dati da mantenere ma reti
poco sviluppate. Dall’ambito universitario, ogni paese ha sviluppato enti preposti al controllo delle
GARR
informazioni condivise dalle reti create. L’ente preposto in Italia è il (Gruppo per l’
amministrazione delle reti di ricerca), rilascia bollettini mensili o semestrali, statistiche sulle attività
degli utenti italiani sul web, si preoccupa di verificare che la rete funzioni nel paese.
La rete, finché gestita dai sistemi militari e universitari, non era accessibile economicamente ai
singoli privati, la rete è diventata accessibile ai privati quando le aziende hanno iniziato ad
investire sul sistema.
Internet nasce da una estensione del concetto ARPAnet, nel momento in cui altri paesi europei
hanno iniziato ad utilizzare lo stesso sistema si è dovuto trovare un altro nome e si è coniato il
nome internet che sta per “tra le reti”. canale di collegamento
Cosa ho bisogno per un collegamento di rete: ossia un cavo (telefonico,
in fibra ottica, è necessaria la linea telefonica) oppure etere (per le onde radio); un’interfaccia che
permetta di collegare il computer con il mezzo di trasmissione (linea telefonica) cioè il modem o la
linguaggio di comunicazione.
scheda di rete;
Quando i computer si collegano in rete devono seguire delle regole (protocollo) che permettono
di capirsi sui messaggi che vengono inviati e ricevuti, regole che gestiscono la struttura dei
TCP/IP Control
messaggi, il protocollo che gestisce le informazioni in rete è il (Transmission
Protocol/Internet Protocol), sancisce tutte le regole che ci permettono di inviare e ricevere
sottoprotocolli
informazioni, l’acronimo è il protocollo generale che è formato da ognuno
dedicato ad una sezione specifica.
Livello applicazione:
1) mette in evidenza quale browser si sta utilizzando, quando apro una
pagina web non la visualizzerò allo stesso modo a seconda del browser che uso e a seconda
della versione del browser che uso
Livello TCP:
2) divide i dati in pacchetti e li numera perché possano essere riassemblati
nell’ordine giusto, l’informazione che viene visualizzata nella pagina web arriva destrutturata in
tanti pacchetti ognuno con un suo numero per permettere all’informazione di essere
ricostruita correttamente
Livello IP indirizzo IP
3) (Internet Protocol): -> indirizzo che riconosce in maniera univoca il
computer connesso alla rete, ogni utente che si collega alla rete è rintracciabile, i pacchetti
vengono inviati a quel computer specifico che li ha richiesti.
Quando i pacchetti arrivano nel computer, la scheda di rete li riceve e ritorna il percorso in
maniera inversa: la scheda li riceve, li invia al livello superiore che è quello dell’IP del computer
che li riceve, il computer riceve questi dati e li manda al livello successivo che il TCP del
computer che li assembla per visualizzare l’informazione finale nel browser.
Indirizzo IP identifica in maniera univoca ogni singolo dispositivo che si collega in rete (mittente e
4 byte,
destinatario). Sono composti da 4 combinazioni di numeri che vanno a formare l’indirizzo
Bit:
numerico univoco. sono le unità di informazione più piccole gestite a livello informatico,
insiemi di 0 e 1 che vanno a comporre in maniera più complessa le informazioni che andiamo a
visualizzare.
Per semplificare l’uso della rete agli indirizzi numerici sono associati degli indirizzi testuali (indirizzi
numerici vengono convertiti in indirizzi testuali) più facili da ricordare.
L’indirizzo testuale viene attribuito all’indirizzo numerico in maniera aleatoria, posso attribuire al
sito qualsiasi nome indipendentemente dai numeri che compongono l’IP, l’indirizzo testuale può
essere modificato senza modificare l’indirizzo numerico [URL Uniform Resource Locator: indirizzo
]
della pagina web
DNS Name System)
(Domain sistema di denominazione del dominio, converte l’indirizzo
numerico in testuale, è già integrato nel browser che converte automaticamente.
Nel caso dei siti web l’indirizzo testuale è definito da chi crea il sito ma l’indirizzo IP del singolo
utente che si collega in rete rimane puramente numerico.
statici
Gli indirizzi IP possono essere (non si modificano mai, per esempio il sito di Google perché
dinamici
altrimenti diventa difficile da trovare) o (cambiano, per esempio il nostro indirizzo IP
cambia in base al luogo da cui accediamo alla rete).
Gli indirizzi vengono dati in maniera univoca quando mi connetto ma possono cambiare ed essere
assegnati ad un altro dispositivo quando mi scollego.
IP identifica in maniera univoca tutte le informazioni presenti in rete, tutti i nodi.
Nodi della rete: tutti i dispositivi connessi in rete, creano quella parte di internet che
riconosciamo come web
Il web rappresenta solo uno dei servizi offerti da internet/una parte della grande rete internet che
servizi
consente di accedere a molti (nati prima del web):
- Posta elettronica: scambio di messaggi di testo tra due computer che vengono trasmessi
tramite programmi (outlook) in modo rapido e a un costo basso senza aprire browser,
programma che permette di gestire solo quei messaggi presenti nella posta elettronica.
- Gruppi di discussione (newsgroups): sono ambienti di discussione centralizzati su tematiche
specifiche. Sistemi che utilizzano la posta elettronica in maniera più estesa per creare gruppi di
discussione dedicati solo ad un certo tipo di utenti. Sono gestiti da un grande numero di server
collegati tra loro che si mantengono aggiornati a vicenda. Permette di dare opinioni in base a
ciò che si riceve. L’insieme dei gruppi di discussione è chiamato Usenet.
- Mailing list: liste di distribuzione basate sulla posta elettronica, permette di ricevere email
senza interagire. Creano aree di discussione tematiche simili a quelle di Usenet
- Chat line: consentono di comunicare in tempo reale con uno o più utenti autenticati senza
aprire il browser (skype, msn, qq)
- Telnet: offre la possibilità di accedere a computer remoti mediante un’interfaccia testuale.
Consente quindi di sfruttare le risorse di computer più potenti oppure di fruire di servizi testuali
come le ricerche bibliografiche presso le grandi biblioteche e università.
- Trasferimento file File Transfer Protocol):
(FTP consente di prelevare file di ogni tipo da
archivi condivisi, le grandi biblioteche o a pagamento.
Sono tutti servizi che fanno parte di internet (possibilità di condividere dati e informazioni in varie
modalità), app sono un’ulteriore evoluzione che fa parte di internet.
World Wide Web
Il (www), è un potentissimo mezzo di diffusione delle informazioni: consente
infatti di connettersi ad appositi nodi della rete (siti) che offrono informazioni su qualsiasi
argomento, corrisponde ai siti che noi andiamo a navigare, estensione delle informazioni che era
possibile reperire all’inizio degli anni ‘90, esigenza di avere pubblicate online una serie di
informazioni per facilitare la condivisione dati a livello planetario -> nasce dall’esigenza di
trasporre documenti ipertestuali online.
documento ipertestuale
Un è un testo che presenta al suo interno parole sottolineate (link) che
se vengono cliccate riportano al sito web che parla di quell’argomento (approfondimenti su
quell’argomento), questo concetto è stato alla base del web di prima generazione -> condividere
e rendere disponibili ipertesti attraverso il collegamento di rete.
linguaggio di programmazione
Per trasporre un ipertesto in modalità online era necessario un Tim Berners-Lee
che permettesse di rendere quella risorsa fruibile online, allora al Cern di Ginevra
html text mark-up language).
ha inventato il linguaggio di programmazione (hyper
Quando creo una pagina html vado a dire come questa pagina deve essere formattata, è come
creare un documento word, si parte da un ipertesto, si decide come deve essere fatto, ognuno
dei comandi (per esempio il grassetto) sta nella pagina html tra due apici <> [linguaggio marcato]
Questo linguaggio ha permesso di creare degli ipertesti online disponibili a tutti e poterli
formattare nella maniera più complessa possibile come se fosse un documento word.
La peculiarità del web è quella di avere informazioni molto brevi con tanti link di approfondimento.
xml mark up language)
L’html acquisisce poi l’acronimo di (extensible nel momento in cui la
multimedialità diventa più importante e aumenta la quantità di audio, video e immagini.
1.0),
Il web è nato negli anni ‘90 (web web di prima generazione che non aveva multimedialità e
non prevedeva interazione tra gli utenti, aveva una quantità di siti online ai quali l’utente si
rivolgeva per ottenere informazioni e approfondire dei contenuti, veniva creato unicamente da
programmatori informatici esperti, gli utenti lo utilizzavano in modo passivo, la tecnologia a
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.