ICT E SISTEMI INFORMATIVI
- TECNOLOGIE E INNOVAZIONE NEI MERCATI DIGITALI -
I sistemi informativi in azienda
Le origini legate ai sistemi informati all’interno dell’azienda, negli anni 60’ è uscito un articolo e ha
definito come sarà il management negli anni 80’, si è pensato che l’organizzazione aziendale, e
tecnologie potevano supportare il management, non parliamo di tecnologie innovative ma
tecnologie non definite.
Leggendo la prima parte dell’articolo, vengono definite “le tecnologie” che avrebbero avuto impatto
su ciò che diventerà il management degli anni 80 es: Simon nel 60’ scrive l’articolo
sull’organizzazione del lavoro, la direzione aziendale e l’informatica.
A partire dagli anni 80’ c’è stato un ampio dibattito sui sistemi organizzativi in azienda.
Oggi è interessante studiare le tecnologie in un contesto aziendale, in quanto consentono di
essere più veloci, svolgere attività ripetitive come le registrazioni contabili, gestione contabili,
versamento su c/c, attività automatizzate e a supporto dei sistemi informativi, risparmiando tempo
e denaro perché riduco le risorse che sono attinenti a un determinato progetto es: i catt —> (scelta
docente, routine) processo automatizzato, servono a raggiungere obiettivi di efficienza riducendo
denaro impiegato e numero di errori che potrebbero essere commessi, per immagazzinare dati che
poi saranno gestiti in un momento successivo, dati legati alla dematerializzazione di molti
documenti (non gestiamo più in modo cartaceo ma attraverso l’informatica).
Il fatto di avere dei dati digitalizzati è facile avere delle opportunità, problema della privacy dei dati,
problema della perdita dei dati.
Uno dei problemi della digitalizzazione è la perdita dei dati, se non funziona il sistema informativo
l’attività aziendale informativa è bloccata (problemi enormi) es: compagnia aerea, migliaia di
persone a terra e operatività aziendale bloccata, danno legato al dato e gestione di emergenze
troppo elevato, il problema derivava dall’organizzazione del lavoro e non del software.
SISTEMI INFORMATIVI:
ViDEO PHILIPS: le aziende devono prepararsi da un punto di vista organizzativo, business e
supportare i rischi legati alla tecnologia, trasformazione di una azienda DA UNA STRUTTURA CHE
RUOTA INTORNO A PRODOTTI E FUNZIONI AD UNA BASATA SUI PROCESSI disegnata intorno
ai clienti e mercati.
CONCETTI CHIAVE:
Il ruolo del consumatore è cambiato: può acquista online, commenta, mette like, hanno un
feedback continuo che devono gestire continuamente, e influenzeranno i servizi e prodotti offerti
domani.
Questo utilizzo dell’IT comporta opportunità e rischi, possono cambiare i modelli di business che
le aziende possono adottare (attraverso le quali posso organizzare il lavoro e fonti del mio profitto
e cambiare il cuore dell’azienda, non viene fatto dai tecnici ma dall’imprenditore).
L’utilizzo della tecnologia sta trasformando la nostra azienda, sono pervasive e difficile pensare di
non utilizzare le tecnologie.
Le aziende dipendono dai sistemi informativi per prendere decisioni, quindi bisogna saperle
gestire.
La grande distribuzione ha un magazzino automatizzato In time, le promozioni ad esempio sono
risposte ad un concorrente, tempi molto stretti.
Bisogna sfruttare l’IT per ottenere vantaggi competitivi.
Le tecnologie cambiano continuamente.
(Oltre alle competenze IT, il professionista deve occuparsi del portafoglio management, architetture
tecnologiche, fase di design e cercare di implementare il change management.
Bisogna cercare di anticipare i principali Business degli ultimi anni.)
Un SISTEMA INFORMATIVO è un’insieme di persone, apparecchiature, e applicazioni, processi,
dati e informazioni che permettono all’azienda di disporre al posto e al momento giusto.
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Le tecnologie sono solo una parte del sistema informativo ora sono tutti questi elementi
interdipendenti al fine che le persone possano disporre delle informazioni necessarie al momento
e al posto giusto e quindi prendere decisioni in modo soddisfacente.
➡ HARDWARE: parte tangibile di un computer
➡ SOFTWARE: la parte intangibile, i programmi, istruzione che do all’hardware per funzionare
➡ RETI DI COMUNICAZIONE: rete connessa per scambiare dati (internet)
forniscono ICT: servono per gestire e scambiare dati
Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in acronimo TIC (in inglese Information
[1]
and Communications Technology, in acronimo ICT ), sono l'insieme dei metodi e delle tecnologie
che realizzano i sistemi di trasmissione, ricezione ed elaborazione di informazioni (tecnologie
digitali comprese).
Information & Communication Technology, tecnologia di convergenza di informatica e
telematica.
IT(information Technology): quando si fa rif. all’hardware e software
➡ PERSONE: Tutte le persone interessate a scambio di dati e informazioni
➡ PROCESSI: Una sequenza di attività finalizzate e trasformare input in output (ognuno ha
metodi diversi per gestire i propri processi, es: le Università o le banche).
➡ DATI E INFORMAZIONI: generati dalle attività a supporto del sistema informativo e poi
vengono scambiate.
DIFFERENZA TRA DATI E INFORMAZIONI:
Dato: numero es: 2830483208—-> elemento grezzo privo di significato, se invece viene abbinato
ad UCSC o 15/16 allora sappiamo che fa riferimento all’università o data di nascita, dunque sto
gestendo una Informazione.
Il Dato: è un insieme di fatti oggettivi e distinti relativi a un evento e privi di interpretazione e
contestualizzazione è un insieme di fatti oggettivi.
Informazione: è una rappresentazione di eventi, oggetti, esperienze che mostra il risultato di un
percorso di scoperta. Informazione è qualsiasi fatto o prodotto che risulti dall’analisi ed
interpretazione di dati semplici e grezzi.
Conoscenza: Conoscenza: è il cumulo di informazioni e capacità interpretate dal cervello umano
in un dato contesto, La conoscenza è la combinazione di informazioni contestualizzate che rende
possibili i processi decisionali individuali e collettivi.—> saper trarre conclusioni da un’insieme
di dati, possono supportare la gestione della conoscenza.
QUALE FORMATO??
➡ Informazioni e dati in formato digitale = formato numerico: sistema binario, sequenza da 0
a 1 es: conversazioni telefoniche.
La maggio parte delle informazioni sono in formato digitale, tutte queste informazioni non sono
rappresentati da un segnale elettrico ma da 2 soli valori (0 assenza di corrente elettrico e 1
presenza di corrente). —> sistema binario.
IL SISTEMA BINARIO
Bit: più piccola unità di informazione che il computer è in grado di elaborare.
Byte: Formato da 8 bit. Rappresenta l’unità fondamentale del linguaggio degli elaboratori
elettronici; è la più piccola unità di memoria in grado di contenere un carattere. formato da 8 bit e
rappresenta l’unità principale del linguaggio degli elaboratori elettronici, è la più piccola unità di
memoria in grado di contenere un carattere.
➡ 8 bit possono differenziare 256 (2^8 ) combinazioni di 0 e 1 diverse.
ASCII: codice definito in modo internazionale, che definisce qual è la combinazione di bit
che utilizziamo per comunicare, ciascuna sequenza di 8 bit prende il nome di byte.
Esiste una versione estesa, 15 DIVERSE versioni estensioni di ASCII, che ci premettono di
utilizzare tante diverse lettere del mondo. Pagina 2 di 45
codice che include i caratteri convenzionali (lettere, numeri etc) + simboli matematici e
lettere greche.
ASCII include 128 byte
• ASCII estesa include 256 byte-diverse versioni di carattere nazionale-15 diverse
•
estensioni.
Es:Anni fa non si riuscivano a visualizzare le e mail con testo in lingua differente, perché la codifica
del codice era diverso.
UNICODE: consente di utilizzare 2 Byte (16 bit) invece di 8, più di 65.000 combinazioni ed
elementi alfabetici che posso prendere in considerazione.
Usa 2 byte (16 bit) per ciascun carattere al posto del singolo byte. Tale codice può gestire
65 536 (2 ) caratteri differenti.
16
Vantaggi di questo formato: le informazioni e i dati possono viaggiare più velocemente, oggi siamo
in un contesto di convergenza digitale:
LA CONVERGENZA DIGITALE:
- permettono di trasformare la realtà fisica (fotografia stampata) e segnali analogici in
forma digitale.
- più funzionalità in unico device (digitale)
- possibilità di condivisione attraverso reti informatiche (reti digitali).
VANTAGGI:
Offre immense opportunità: una delle più importanti è il fatto che ogni elemento multimediale può
essere trasformato in un formato digitale per essere realizzato e trasmesso con/a ogni genere di
dispositivo. 30.09.15
CONVERGENZA DEL DIGITALE
trasformazione della realtà fisica in digitale, rendere queste informazioni in realtà digitale, formato
rappresentato da un formato digitale (rappresentato da bit).
E’ importante avere questo formato standard (un unico device per creare un documento pdf, più
funzioni che fino a qualche tempo fa venivano fatti con device differenti, trasformazione di una
realtà analogica, fisica in realtà digitale, riducendo i tempi e raggiungendo una visibilità globale
attraverso la tecnologia digitale).
Qual è il ruolo delle informazioni nella società attuale?
L’informazione oggi ha un ruolo differente diverso ad anni prima, attraverso le tecnologie, è
molto più facile cercare le cose ed informarsi.
L’informazione oggi ha un ruolo cosi importante cosi da definire la società in cui viviamo come
società dell’informazione (terra, capitale e lavoro manuale o intellettuale e informazione).
L’informazione oggi ha un ruolo essenziale nei servizi che poi verranno offerti ai
consumatori.
Viene definito cosi un contesto, quale informazione gestito dalle tecniche e logiche di gestione
delle informazioni. Es: attività di marketing, nuovi modelli di business, società della conoscenza.
Società della conoscenza: insieme di dati interpretati dal nostro cervello, conoscenza acquisita
nel corso dell’esperienza.
Peter Drucker: studioso degli anni 60’ ha cercato di definire il ruolo della conoscenza nella realtà
americana, oltre al capitale e lavoro anche conoscenza e tecnologia.
Ha definito il “Knowledge worker” individuo ben istruito, e crea modifica la conoscenza come
parte fondamentale del proprio lavoro, ha studiato la realtà americana in evoluzione e si è
concentrato sulla dematerializzazione del lavoro, Importante per il singolo ma anche per il contesto
aziendale.
Sempre più soggetti che basano il loro lavoro sulla conoscenza acquisita tramite esperienza, (es:
per diventar un buon ingegnere, manager..). Pagina 3 di 45
Società dell’informazione:
es: nel “Time” il personaggio dell’anno è stato definito ciascuno di noi (interessa il singolo e il
mondo che ci circonda) che ha la possibilità di partecipare direttamente ai contenuti della rete e
interagire.
Ci sono molte opportunità e molti rischi.
Problemi etici legati all’avvento della nuova era digitale:
- overload informativo: non avrò mai il tempo per poter realizzare quelle questioni (sovraccarico
informativo per le aziende es: devo mandare l’email al capo e metto per conoscenza tutti i
colleghi).
- utilizzo efficace per le aziende: se non riesco ad analizzare le informazioni per sovraccarico,
non riesco a trarne valore, problema che le tecnologie cercano di ridurre.
- sicurezza: dei dati, della privacy, nel contesto digitale le minacce si sono moltiplicate in modo
esponenziale. (es: fishing, es: home banking sito finto gestito da hacker che riprende il layout
della propria banca che poi utilizza i dati a suo piacimento).
La nuova era digitale e le opportunità delle aziende:
1. WEB 2.0 SOCIAL MEDIA: modo diverso per intendere il web, diverso dal contesto web
internazionale, è possibile interagire tramite commenti e recensioni, i contenuti personali, ma
soprattuto i contenuti pubblici scritti direttamente dallo User (recensione su trip advisor, fb,
ecc..) questi contenuti sono fuori controllo per le aziende.
(Il seminario del 30 ottobre sarà sui temi del social media).
Un Must per le aziende: essere presenti nei social, il contesto social richiede particolari tempi che
devono essere gestiti, creare un coinvolgimento dell’utente es: nota campagna produttrice che
lancia un contesto social, attraverso un concorso, gli utenti avrebbero trovato nei negozi i biscotti di
anni fa, favoriti, solo che non sono stati in grado effettivamente di immetterli nel mercato.
2. MOBILE: Le aziende devono tenere conto degli smartphone, la visibilità e usabilità dei siti web e
info che vengono visualizzate nei device di tipo mobile.
3. Il BIG DATA: Grande quantità di dati, mole enorme di dati che le aziende devono gestire, devo
saper estrapolare info per me utile es: Banche —> devo lanciare un nuovo tipo di carte sotto i 25
anni (devo capire a chi è rivolto il servizio).
4. CLOUD COMPUTING: Cloud —> magazzino a cui l’utente può accedere e fare download di
informazioni. Nei computer di alcune aziende che offrono questi servizi, i dati non sono
memorizzati nei nostri PC, ma in quelli delle altre aziende che danno accesso ai dati quando ne
abbiamo bisogno.
Es: I - Cloud: nuvola di Apple, (Apple immette informazioni che possono essere utilizzati
dall’utente), Dropbox ( serve per consentire all’utente di salvare sui pc di dropbox i dati dell’utente
e non sul suo personal pc).
Questa necessità è nata:
- per l’indipendenza del dato dal device.
- maggiore accessibilità
- quel dato non occupa spazio su mio personal Pc.
RISCHI:
- possono essere utilizzati in modo improprio
- contesti violati
5. INTERNET DELLE COSE:
Cose che un domani dialogheranno con altre attraverso la rete, contesto in espansione e che
interessa le aziende e in qualità di cittadini. Pagina 4 di 45
09.10.15
INFRASTRUTTURA DEI SISTEMI INFORMATIVI
Oggi le attività economiche si basano su complesse infrastrutture di sistemi informativi
composte da hardware, software, reti di comunicazione e dati, necessari per supportare i processi
decisionali.
La Classificazione degli elaboratori:
In base alle esigenze elaborative, persone e organizzazioni possono scegliere tra diversi tipi di
computer:
Supercomputer: computer di enormi dimensioni, capacità elaborata elevata per studiare
• problemi di tipo scientifico. Es: Roadrunners
Mainframe: computer a dimensioni ridotte, supporta l’elaborazione di dati in un contesto
• aziendale. Grandi computer con costi variabili, grandi capacità di elaborazione di dati e
supporta l’area Marketing per l’analisi e calcoli.
Minicomputer o workstation: sono utilizzati in particolari studi professionali come: ingegneria,
• progetti come veivoli, supportano analisi grafica, architetti.
Microcomputer o microcontroller: microcomputer sono tutti quei computer ad uso personale,
• (smartphone, notebook, tablet, pc utilizzati per la produttività dei dati) inferiore capacità di
memoria ed elaborazione dati, costi variabili.
Mentre i microcontroller, sono microprocessori specializzati, installati all’interno di
• “apparecchi intelligenti”, vengono inseriti in lavastoviglie, programmi all’interno
dell’elettrodomestico, elaboratore di dimensioni piccole al fine di utilizzare in maniera efficace.
FASI: *
1. FASE INPUT : i dati vengono immessi nel computer.
2. FASE DI ELABORAZIONE: vengono elaborati e processati dati di diverso tipo
3. FASE DI OUTPUT: rilascio di dati elaborati
4. FASE DI MEMORIZZAZIONE: il computer memorizza i dati in maniera definitiva
5. DISTRIBUZIONE: finalizzata allo scambio attraverso reti informatiche e distribuzione dati
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HARDWARE E SOFTWARE:
l’Hardware è un’insieme di componenti tangibili degli elaboratori, è gerarchicamente classificato
secondo 3 tipologie: tecnologie di input, output, tecnologie di elaborazione.
Le tecnologie di input sono utilizzate per introdurre i dati in un computer.
Le tecnologie di elaborazione sono utilizzate per trasformare l’input in output.
Le tecnologie di output, sono i monitor e stampanti e presentano i dati all’utente n un formato
comprensibile e usabile.
le tecnologie di Input a livello di hardware:
Affinchè un computer possa elaborare dati e produrre informazioni, è necessario che disponga
degli strumenti per acquisire dati e istruzioni, questo è l’obiettivo delle periferiche di input.
Esistono diverse tipologie di periferiche di input:
- scanner: strumento che consente di trasformare un oggetto fisico in un file in formato digitale
- webcam,
- tastiera,
- dispositivi di puntamento: Mouse, Trackball e joystick
- microfono,
- lettori di codici, QR code: il lettore di codici a barre consente di identificare quel prodotto,
codice a matrice, evoluzione del codice a barre che oltre a garantire le stesse funzionalità serve
anche per altre funzioni. L’utilizzo di questa tecnologia semplice ha ridefinito alcune interazioni
con i clienti es: campagna pubblicitaria, rispetto al tipico codice a barre.
- RFID (Radio frequency identification): quando l’oggetto passa attraverso un lettore di chip, al
passaggio di quell’oggetto vengono memorizzati dei dati es: telepass all’interno c’è un chip con
l’identificazione dei dati del proprietario, al passaggio al casello viene identificato il veicolo
attraverso questa tecnologia RFID.
L’uso di queste tecnologie è soprattutto dalle grosse distribuzioni, che utilizza quest
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