Codifica delle immagini
Ci sono tante tecniche per poter memorizzare in modo digitale un’immagine: la più conosciuta è quella usata dallo scanner che si basa sul funzionamento di CCD (dispositivi ad accoppiamento di carica), ovvero dei circuiti a semiconduttore che a seconda della quantità di luce che ricevono, assumono una carica più grande o più piccola.
Elementi della macchina di Neumann
- Central process unit (CPU), che è il cuore che elabora tutti i dati e informazioni;
- Random access memory (RAM), chiamata anche memoria principale, che memorizza tutti i dati che la CPU deve elaborare;
- Memoria secondaria, che ha l'obiettivo di mantenere e memorizzare i dati sia che devono finire in ingresso, sia quelli che vengono forniti in uscita quando l’utente li vuole salvare;
- Dispositivi di input/output che consentono di interagire con la macchina.
Funzionamento di un elaboratore
- Quando si avvia un elaboratore, all’interno della RAM devono essere presenti dei dati che permettono all’elaboratore di presentarsi all’utente.
- Ma questi dati risiedono nella memoria secondaria, dunque ci deve essere una fase che trasferisce tutto alla memoria principale.
- Una volta che il sistema operativo è stato portato in memoria principale, avviene l’input/output e la memorizzazione in memoria secondaria.
RAM (memoria principale)
- Insieme alla CPU, consente di eseguire i programmi che vogliamo elaborare;
- Fisicamente, è composta da componenti elettronici;
- Ogni unità elementare può trovarsi a due livelli di tensione elettrica (corrispettivo fisico del bit).
La memoria principale è strutturata in una sequenza di celle (o locazioni) di memoria. Ognuna di queste celle memorizza un byte. Per poter avere accesso a queste celle, si ha bisogno dell’indirizzo di ogni singola cella, questo perché l'elaboratore deve essere in grado di sapere dove andare a recuperare le informazioni che deve eseguire. L’indirizzo è un numero ordinato crescente che parte da 0 fino al massimo delle celle che ha a disposizione. Con l’indirizzo, la CPU è in grado di leggere/modificare il valore del byte memorizzato in quella cella. Tutto ciò va a definire una delle caratteristiche tecniche di un calcolatore, ovvero lo spazio di indirizzamento che è l’insieme delle celle indirizzabili direttamente. Il numero di celle indirizzabili corrisponde al numero di informazioni rappresentabile con un certo numero di bit.
Random Access Memory (RAM): memoria ad accesso casuale
Perché si chiama "ad accesso casuale"?
- Si può accedere direttamente alle varie celle, una volta noto il loro indirizzo.