Infezioni integrative e persistenti
Infezioni integrative; persistenti. Infezioni integrative. Infezioni virali che determinano uno stato di latenza dei virus nella cellula ospite (infezioni latenti, es. herpesvirus, retrovirus). Sono infezioni nelle quali si verifica la persistenza del genoma virale nella cellula ospite, con integrazione stabile del materiale genetico (parassitismo genetico); ciò può determinare la trasmissione del virus alle cellule discendenti (trasmissione verticale) e la trasformazione neoplastica della cellula.
Si indica con provirus il genoma virale integrato nel genoma della cellula ospite; ciò può determinare alterazioni a carico della superficie cellulare, delle funzioni metaboliche, dei modelli di crescita e replicazione cellulare. Tali virus possono indurre perciò tumori negli animali (virus tumorali). Questi virus latenti possono essere riattivati dopo mesi o anni innescando un'infezione produttiva.