Infezioni del circolo ematico
Nel 1897, Liebman descrisse due casi di batteriemia e 9 anni dopo scrisse le prime linee guida per l’esecuzione dell’emocoltura.
Infezioni intravasali
Viremia
La viremia è un evento precoce e prodromico in molte infezioni virali, come quelle da citomegalovirus ed Epstein-Barr. Si manifesta con febbre, mialgie, malessere e raramente può portare alla morte.
Batteriemia
La batteriemia è la presenza di batteri nel circolo sanguigno e può essere:
- Transitorie (es. estrazioni dentarie, endoscopia): a bassa carica e eliminata in 5-10 minuti.
- Intermittenti: causate da batteriemia transitorie ripetute con febbre ondulante (es. ostruzioni ricorrenti biliari o urinarie, cateteri impiantati e colonizzati).
Queste infezioni sono spesso risolte grazie alle difese naturali del corpo, come fagociti circolanti, risposta immune e flogosi "aspecifica".
Sepsi
Un numero piuttosto consistente di batteri in circolo può portare alla sepsi, caratterizzata da brividi, ipertermia, danni agli organi e loro disfunzione, fino alla morte. Lo shock settico è dovuto all'eccessiva risposta immunitaria nei confronti dei microrganismi in circolo e può essere causato dall’LPS dei Gram- e dal peptidoglicano e dagli acidi teicoici capsulari dei Gram+.
CID
La coagulazione intravascolare disseminata (CID) è causata da microcoaguli che sequestrano piastrine, causando numerose petecchie e morte per emorragie.
Diagnosi e trattamento
Esami diagnostici
Il primo esame effettuato è una lastra, che indica la presenza di polmonite ma non ne identifica la causa. L’emocoltura è necessaria per diagnosticare:
- Endocarditi e infezioni endovascolari
- Epiglottide acuta
- Polmonite batterica
- Pielonefrite ascendente
- Osteomielite ematogena
- Meningite batterica
- Ascessi endoaddominali
- Immunodepressioni
- Cateterismi venosi e arteriosi
- Sindromi ematologiche maligne
- Infezioni sistemiche
Prelievo e conservazione
Prima del prelievo, applicare alcol isopropilico al 70% sul tappo in gomma e attendere almeno 1 minuto. Pulire il sito del prelievo con etanolo al 70%, strofinando in modo concentrico e partire dal centro senza ripetere il passaggio con tintura di iodio. Lasciare asciugare la tintura, eseguire la puntura venosa (senza palpare la vena) e rimuovere la tintura dalla cute strofinando con etanolo al 70%.
Quantità di sangue da prelevare
- Adulti: 20 ml
- Bambini: 5-10 ml
- Neonati: 1-2 ml (volumi inferiori portano a falsi negativi)
Prelevare 3 flaconi per indagare su batteriemia e batteriemia persistente. Prelevare 4 flaconi per terapia antimicrobica pregressa o in atto e se il microrganismo è un comune contaminante.
Condizioni di trasporto e conservazione
Inviare il campione al laboratorio entro due ore dal prelievo a temperatura ambiente. Ogni 2 ore aumenta del 7% la probabilità di morte. Se non possibile, utilizzare un incubatore da remoto e conservare fino a un massimo di 24 ore a temperatura ambiente.
Esame microscopico a fresco
L'osservazione diretta al microscopio della sospensione nel flacone permette di osservare forma, dimensioni, disposizione e mobilità dei microrganismi presenti, fornendo una identificazione presuntiva. Disinfettare con etanolo denaturato.