Alimentazione e gestione delle alterazioni
Metabolismo basale
Energia necessaria per mantenere le attività di sostegno della vita a riposo (respirazione, funzione cardiocircolatoria, temperatura). L'energia fornita dagli alimenti viene espressa in calorie (cal). Il peso si modifica quando vi è un disequilibrio tra consumo energetico e l'introito di kilocalorie (Kcal) con il cibo.
Il metabolismo basale è influenzato da:
- Età
- Massa corporea
- Sesso
- Febbre
- Digiuno protratto
- Livello di attività fisica
- Lesioni
- Infezioni
- Funzione tiroidea
- Gravidanza
- Allattamento
- Malattie
Necessità nutrizionali
- Carboidrati: Fonte principale di energia presente nella dieta. Si trovano principalmente nei cibi di origine vegetale (pasta, pane, patate) ad eccezione del lattosio. (4 Kcal per grammo); possono essere semplici (composti da monosaccaridi come il glucosio e il fruttosio, o dissacaridi come il lattosio e il saccarosio) o complessi (composti polissacaridi e l'amido (cereali e farina)).
- Fibre: I polisaccaridi che non vengono digeriti nel tratto gastrointestinale sono uno dei principali componenti delle fibre; possono essere solubili (tendono a formare una specie di gel nell'intestino e riducono l'assorbimento di grassi e zuccheri (frutta e verdura fresca)) o insolubili (non sono digeribili, assorbono grosse quantità di acqua e aumentano il volume delle feci rendendole più morbide (legumi)).
- Proteine: La funzione primaria è quella «plastica», sono fondamentali per la riparazione e il mantenimento dei tessuti organici. Possono avere anche una funzione immunitaria, di trasporto. Forniscono 4 Kcal per grammo (carne, pesce, uova, latte).
- Grassi: I nutrienti maggiormente calorici (9 Kcal per grammo). Possono essere animali (elevato contenuto di acidi grassi saturi (burro)) o vegetali (elevato contenuto di acidi grassi insaturi (olio)).
- Acqua: Costituisce il 60-70% del nostro peso corporeo totale. Oltre al cibo che apporta energia è importante assumere ogni giorno un quantitativo di acqua per compensare le perdite dovute alla traspirazione attraverso la pelle e le mucose e alla produzione di urina e di feci. Nel complesso il fabbisogno giornaliero di acqua è di circa 2 litri al giorno da soddisfare con i cibi e le bevande. Se si considera che una parte di acqua viene introdotta con gli alimenti (600-800 ml) la rimanente parte deve essere assunta con le bevande (circa 1.200 ml, cioè 6-8 bicchieri al giorno).
- Vitamine: Sostanze organiche presenti in piccole quantità negli alimenti e sono essenziali per le corrette funzioni metaboliche. Possono essere idrosolubili (C, B) (carne, pesce, uova, formaggi) o liposolubili (sostanze organiche presenti in piccole quantità negli alimenti e sono essenziali per le corrette funzioni metaboliche).
Processi della digestione
I processi fondamentali della digestione sono quattro:
- Digestione: Frammentazione chimica e meccanica dei cibi in piccole quantità che possono attraversare la parete dell'intestino ed entrare nell'organismo.
- Assorbimento: Trasferimento attivo o passivo di sostanze dal lume del tratto gastrointestinale, verso il liquido extracellulare.
- Motilità: Contrazione muscolare che provoca il movimento di materiale lungo il tratto gastrointestinale.
- Secrezione: Si riferisce sia al passaggio di acqua al lume del tratto gastrointestinale che viceversa.
Fasi della digestione
- Fase cefalica: Inizia la digestione dei cibi tramite la saliva e la masticazione, con la formazione del bolo alimentare. La deglutizione spinge il cibo verso l'esofago e poi verso lo stomaco.
- Fase gastrica: Lo stomaco immagazzina il cibo, regola la velocità del passaggio del cibo nell'intestino. Secreta acidi ed enzimi che proseguono la digestione. Il bolo prende il nome di chimo.
- Fase intestinale: Il chimo entra nell'intestino e viene spinto in avanti da una serie di movimenti e contrazioni che consentono l'assorbimento dei nutrienti e dei liquidi. Viene poi spinto verso il cieco per diventare feci che contengono le sostanze non digeribili e microbi.
Principi di una alimentazione sana
I principi dell'alimentazione sana sono rappresentati nella piramide alimentare. Si basa sulla definizione di Quantità Benessere (QB) riferita sia al cibo che all'attività fisica. Indica quali porzioni di ciascun gruppo di alimenti devono essere consumate affinché la nostra alimentazione sia varia ed equilibrata e pertanto compatibile con il benessere. Un eccessivo consumo di un solo alimento o un'alimentazione basata sull'uso di pochi alimenti comporta quasi sempre squilibri nutrizionali che portano alla malnutrizione per difetto o per eccesso.
Accertare lo stato nutrizionale
1 - Osservazione e valori antropometrici
- Preferibilmente con una bilancia verticale basculante (comunque sempre con la stessa bilancia).
- Al mattino.
- A digiuno.
- Dopo evacuazione.
- A soggetto scalzo.
- Con un vestiario minimo.
- Registrare variazioni peso.
- Misurazione delle pliche cutanee per determinare il grasso corporeo (tra 6-12.5 mm negli uomini, tra 8-16.5 nelle donne).
- Circonferenza media del braccio per determinare la massa muscolare (uomo: 20-25.5 cm, donna: 18.5-23 cm).
- Misurazione del girovita (uomo: < 102 cm, donna: ...)
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Infermieristica clinica
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Infermieristica clinica 2 completa
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Infermieristica clinica 2 (riassunti)
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Appunti infermieristica clinica 2