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Eliminazione intestinale

Anatomia dell'apparato digerente

L'apparato digerente è costituito da vari organi che collaborano per la digestione e l'assorbimento dei nutrienti. Tra questi, l'intestino gioca un ruolo fondamentale nei movimenti intestinali e nell'eliminazione delle feci.

Fisiologia dell'apparato digerente

Due tipi di movimenti intestinali involontari sono attivati grazie alla tonaca muscolare che circonda l'intestino:

  • Segmentazione: Movimento circolare di mescolamento del cibo.
  • Peristalsi: Movimento che permette l'avanzamento, l'intestino si spreme per far progredire il cibo in avanti.

Ciò che non serve viene eliminato con le feci e quello che serve viene riassorbito. L'assorbimento e l'avanzamento delle feci dipendono dai movimenti intestinali.

Caratteristiche delle feci

Caratteristiche fisiologiche Adulti Lattanti
Colore Marrone Giallo-verde
Odore Pungente
Consistenza Morbide, normoformate Liquide o semi-liquide
Forma Cilindrica

Defecazione

  • Definizione: Processo attraverso cui i prodotti solidi di rifiuto della digestione sono eliminati dall'intestino.
  • Manovra di Valsalva: Espirazione forzata a glottide chiusa con abbassamento del diaframma e aumento della pressione addominale necessaria per l'espulsione delle feci.
  • Feci: Composte per i ¾ di acqua e ¼ di materiale solido (batteri, grasso, fibre non digerite). La colorazione deriva dal metabolismo della flora batterica e della bilirubina, prodotta dal fegato per la digestione dei grassi.

Accertamento - intervista

  • Caratteristiche delle feci
  • Frequenza delle evacuazioni (numero, ultima evacuazione: bisogna sempre chiederlo, orario)
  • Dolore: se c'è un dolore vi è un problema esterno (es. emorroidi) o interno (es. ragadi)
  • Gonfiore o distensione addominale
  • Difficoltà alla defecazione
  • Continenza (eventuale utilizzo di presidi)
  • Presenza gas: ognuno all'interno dell'intestino oltre alle feci ha anche aria che si genera dalla fermentazione batterica della digestione; se non vi è questa condizione non vi saranno nemmeno le feci e questa condizione determina bisogno di attenzione al problema.

Fattori che influenzano l'eliminazione intestinale

  • Età: i bambini di solito evacuano dopo i pasti per il riflesso gastrocolico.
  • Dieta: le fibre favoriscono l'eliminazione perché non sono digeribili e quindi puliscono l'intestino, producendo massa fecale; il passaggio delle fibre nell'intestino richiama acqua e quindi le feci sono più morbide e aumentano così anche i movimenti intestinali. Alimenti che producono gas (es. fagioli, latte) o aumentano peristalsi; intolleranze.
  • Assunzione liquidi: un introito di liquidi giusto facilita l'evacuazione.
  • Attività fisica.
  • Fattori psicologici (stress, agitazione) spesso si hanno scariche diarroiche dovute a stress, caratterizzate da un enorme quantitativo di acqua.
  • Abitudini personali (cambiare il contesto, la dieta).
  • Posizione: la posizione giusta è seduta.
  • Gravidanza: quando si è incinta, soprattutto nell'ultimo periodo, si può soffrire di stipsi.
  • Chirurgia e anestesia: l'anestesia può compromettere la peristalsi e bisogna valutare se successivamente la persona è canalizzata ai gas e poi alle feci.
  • Farmaci (oppiacei, lassativi, antibiotici, ferro assunto per bocca provoca una colorazione nera delle feci).

Esame obiettivo

  • Ispezione: Cute e presenza di alterazioni visibili. Alcuni tumori, masse molto gravi, sono visibili a occhio nudo.
  • Palpazione: Masse o dolore. Prima superficiale, poi se assenza di dolore anche profonda e si valuta la dolorabilità della massa.
  • Percussione: Presenza di aria o feci, addome globoso, definito "tamburo" poiché il rumore assomiglia molto a quello prodotto dal suono di un tamburo.
  • Auscultazione: I rumori intestinali sono causati dallo scorrimento rapido di gas e liquidi all'interno dell'intestino in conseguenza alle onde peristaltiche.

Mobilità intestinale (peristalsi)

  • Normale: Da 5 a 35 rumori intestinali al minuto.
  • Iperattiva (borborigmi): Se supera 35 rumori intestinali al minuto; si verificano in caso di occlusione intestinale, di emorragia gastrointestinale e di patologia infiammatoria.
  • Ipoattiva: Se sotto 5 rumori intestinali al minuto dopo 5 minuti di auscultazione; un'intensità e una tonalità inferiori a quella dei suoni normali.
  • Assente: Costituisce un'emergenza (occlusione intestinale: addome globoso, dolorabile alla palpazione, scarso appetito, vomito, assenza di aria).
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Scienze mediche MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Giulinurseinprogress di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Infermieristica clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università Vita-Salute San Raffaele di Milano o del prof Marzo Elisabetta.
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